Autori

Quando ho dato vita al pasto nudo non pensavo che qualcuno oltre me avrebbe utilizzato questa finestra sul mondo senza chiedere null’altro in cambio che condividere le proprie conoscenze e la propria esperienza.

Adesso siamo in tanti a scrivere, e credo che questa sia in assoluto la cosa più bella e insperata che potesse accadere al mio blog. Alcune delle rubriche hanno avuto un inizio e una fine, come quella di Claudia Dallabona o quella di Giulio Marotta; altre sono partite, guidate da qualcuno che poi — per motivi personali o perché ha deciso di percorrere altre strade — non è riuscito o non ha potuto o voluto continuare a scrivere.

Il pasto nudo è una realtà in continua evoluzione, vivo e vivido, un vortice che cerco in qualche modo di tenere in ordine, ma non sempre mi riesce! In compenso posso assicurarvi che da queste parti difficilmente vi annoierete :-)

Sergio Assisi – Delicatessen

Questa è una rubrica sui generis rispetto alle altre, legata più alla cultura del cibo che alla salute. Sergio, oltre a essere un attore piuttosto conosciuto, è mio cugino/fratello, quindi ovviamente gli voglio un gran bene (e a volte lo odio!). In più è un grande appassionato di cucina, è un uomo molto consapevole (pure troppo), un enorme rompiscatole (come me) e un vero buongustaio (lui dice che “bisogna mangiare con gli occhi ed il cuore aperti”).

Ho pensato che sarebbe stato carino cucinare insieme i piatti della nostra infanzia, e tenerlo occupato a fare qualcosa di non autoreferenziale, perché “preparare da mangiare per gli altri resta in ogni caso un gesto d’umiltà. Alla fine se stai cucinando, quello che fai, lo fai per chi si siederà a tavola, non per te.”

Castadiva – Il cibo degli dèi

Cenni storici, botanici, tecniche di lavorazione e trasformazione, recensioni, ricette, notizie, eventi e libri: tutto sull’alimento più desiderato del mondo, ovviamente in versione etica, quindi equa e solidale e naturale.

La cioccolata ce la racconta Castadiva, appassionata e grande conoscitrice della materia (e non solo teoricamente, lei la cioccolata la lavora con risultati pazzeschi… se siete fortunati in alcuni periodi potete trovare i suoi cioccolatini-gioiello da Dama D’erbe). Oltre alle chiacchiere, Castadiva ci regala anche delle vere e proprie degustazioni di singole tavolette, insieme alla sua valutazione personale, interviste ai più interessanti produttori di cioccolata “felice”, e — come se non bastasse — qualche ricetta perdutamente cioccolatosa.

Claudia Dallabona – Viaggiare leggeri

Due interessantissimi post al mese — dall’ottobre 2009 al dicembre 2011 — sulla leggerezza, sullo scrollarsi di dosso ciò che è inutile, e approfondire le conoscenze che una volta tutti avevano nel proprio patrimonio personale, sostituite ormai da velocità, cose facili e qualsiasi e pigrizia del “non ho tempo, non ho soldi”. Tante spiegazioni sulla stagionalità del cibo e sull’importanza di legare quest’ultimo al territorio sul quale viviamo, in una sorta di “antropologia alimentare”, e un sacco di link per approfondire in rete ogni tema (e per giocare in cucina).

Una delle rubriche più amate del pasto nudo, scritta da Claudia con il suo stile inconfondibile e trascinante, a metà tra una chiacchierata tra amici e un compendio storico, autrice anche di tutte le bellissime introduzioni stagionali del pastonudolibro, e nomade per necessità.

Elisabetta De Blasi – Il richiamo della forchetta

Elisabetta, alias (su Facebook) “Morgana del deserto”, è indubbiamente una creatrice, una di quelle femmine che se gli metti dei limiti ci girano dentro come tigri in gabbia, e guai a voltargli le spalle.

Un vulcano pronto ad esplodere, con un grande cuore accogliente, insomma una contraddizione in termini, una donna vera e tangibile. E allo stato brado (quindi grass fed! Niente integrazioni e mangimi :-D).

Codesto essere femminino, che ha stabilito il proprio territorio in quel di Bari, ha manifestato da sùbito il desiderio di scrivere per il pasto nudo un sacco di cose belle e interessanti, e non che già non le scriva in luoghi molto più blasonati. Si definisce scrittrice, ambientalista e artigiana (per ora, ma non pone limiti alla provvidenza).

Anna D’Eugenio – Il ritmo delle donne

Anna non ha bisogno di presentazioni. È un luminare della nutrizione clinica, ma quella è solo la punta dell’iceberg di ciò che questa donna, medico, agopuntore, nutrizionista, è in realtà. Affascinata dallo studio del corpo umano e dalla capacità di risposta che hanno gli organismi all’assunzione degli alimenti, dedica molte energie oltre che alla cura, alla formazione e alla divulgazione.

In questa rubrica Anna focalizza la sua attenzione sull’alimentazione delle donne, in particolare sul rapporto tra cibo e ciclo ormonale, con il linguaggio semplice di chi ha la perfetta padronanza di ciò di cui parla, rendendo comprensibile a tutti ciò che spiega, e partendo dal presupposto che ogni persona è un mondo a sé stante, e che la dieta deve tenere presenti le differenze peculiari di ognuno di noi.

Sabine Eck – Ali per la mente

Sabine Eck, autrice del blog omonimo, si definisce una donna che adora cambiare punti di vista, anzi una “collezionista di punti di vista”; da oltre 20 anni tiene conferenze e corsi inerenti al tema della salute e su come migliorare la propria vita; è un medico naturale (di quelli seri) e un’esperta studiosa del sale marino naturale.

Una strega benigna dei nostri tempi, che in questa rubrica spazia dallo svezzamento dei nostri cuccioli, al funzionamento del sistema immunitario e della fisiologia umana in generale, ai rimedi naturali per i malanni stagionali, e molto altro. Una risorsa per chi vuole riprendere in mano la propria salute senza paroloni e termini incomprensibili, presentata da un dottore che è per prima cosa una donna, una madre e un’eclettica compagna per i vostri viaggi, attraverso il cibo consapevole.

Elena Galeazzi – Il cibo che cura

Le indicazioni generali, gli accoppiamenti alimentari giusti e sbagliati, i piccoli accorgimenti che possono aiutare il nostro organismo ad addormentarsi e a svegliarsi leggero e riposato, a tenere sotto controllo la pressione, a fronteggiare piccoli e grandi disturbi, in che momento della giornata è meglio mangiare cosa, e quali sono le ricette più adatte per affrontare temperature molto calde (e molto fredde).

Elena ci accompagna sull’affascinante strada delle Bioterapia Nutrizionale, una metodica codificata e sperimentata dalla dottoressa Domenica Arcari Morini, basata sulla cucina tradizionale italiana. Il motore principale di questo metodo è lo “stimolo metabolico” che si può esercitare su un corpo; la terapia viene stabilita a seconda della costituzione, della storia clinica e delle patologie del paziente.

Matteo Giannattasio – Visti da vicino

La rubrica più seguìta del pasto nudo; un viaggio negli anfratti più nascosti di ciò che mangiamo, alla scoperta di ciò che c’è di buono e di quello che bisognerebbe proprio evitare di mangiare. Come districarsi nella giungla dei termini astrusi che leggiamo sulle etichette di ciò che compriamo, come distinguere gli ingredienti buoni da quelli cattivi (come molti additivi) e riconoscere la qualità del cibo.

Il professor Giannattasio che ormai sul pasto nudo chiamiamo afettuosamente “il prof”, non ha bisogno di presentazioni; non è solo un medico, un agronomo, un ricercatore e un docente universitario, non è stato solo il direttore scientifico della storica rivista Valore Alimentare, ma è soprattutto un uomo saggio e di spirito (nonché estimatore della mia pastiera, quindi uno che ci capisce :-D).

Giulio Marotta – Segreti e bugie

Una rubrica sulla tutela dei consumatori, focalizzata sui prodotti alimentari, che chiama a soccorso gli stessi lettori, perché, come disse William Burroghs, “la cosa più pericolosa da fare è rimanere immobili”.

I post che Giulio Marotta, socio di Assoutenti, ha scritto per noi dal febbraio 2011 al giugno 2013, sono sempre interessanti per comprendere qual è l’azione dell’Antitrust per contrastare i comportamenti delle aziende che, per aumentare le vendite, omettono di fornire informazioni importanti o dicono falsità, come aggirare le pratiche commerciali scorrette, capire quale contributo ognuno di noi può dare in questo campo, smascherando la pubblicità ingannevole, e come segnalare agli enti preposti le violazioni che si riscontrano, utilizzando la legge per far valere i propri diritti.

Andrea Massimiani – Foto e fiamme

La fotografia applicata al cibo, intesa come arte e come passione, o meglio “un’alchimia che nasce dalla fusione tra lo strumento che si usa e la propria creatività”.

Andrea, appassionato fin da piccolo alle immagini, al disegno e alla fotografia, spiega molto semplicemente, e in maniera leggera e divertente, come “realizzare scatti fotografici attraenti, luminosi e appetitosi anche senza possedere macchine fotografiche stratosferiche, ma anzi con attrezzature assolutamente basiche (e meno costose possibile)”, con l’aiuto di illustrazioni disegnate da lui medesimo. Com’è fatta la macchina fotografica, le regole che vanno applicate alle inquadrature, e come ottimizzare i propri scatti con i più comuni programmi di fotoritocco.

Isabella Mattei Santarelli – Zuppappèro

Ho conosciuto Isabella quando varammo il pastonudolibro, perché fu una dei benedetti pastonudisti che finanziarono in crowdfunding la stampa.

Quando si trattò di spedirle le sue copie, mi resi conto che si trovava molto vicino a casa nostra e decisi di portargliele di persona. Anche perché il posto si trovava in “via delle galline bianche”, e una strada che si chiama così è un segno, tipo il bianconiglio tatuato sulla spalla della ragazza che suona alla porta di Neo nelle primissime scene di The Matrix. Adesso Dama D’erbe è diventata la prima sede della Bottega Ammuìna, dove si possono acquistare i prodotti di tutti i piccoli produttori che hanno la piena fiducia del pasto nudo, ed essendo una clamorosa creativa anche in cucina, ogni volta che ha un secondo ci regala ricette di zuppe appetitose qui sul pasto nudo.

Pietro Parisi – Ritorno al futuro

Questa è una rubrica che mi è molto cara, perché tratta di recupero delle tradizioni, di piccoli produttori, della creatività messa al servizio della semplicità e delle scarse risorse, della necessità di riavvicinarsi alla terra, alla gente che popola le campagne e alla loro cucina. E perché di tutto questo ci parla un uomo speciale, uno chef stellato conosciuto come “il cuoco contadino”, che si batte ogni giorno per dare visibilità al suo territorio — che è anche il mio — quella Campania bistrattata e violentata, che nonostante questo è viva e forte, e ha tanto da insegnare.

Pietro ci parla di stagionalità, degli stratagemmi tradizionali per conservare il cibo, ci ricorda ciò che abbiamo dimenticato, ci racconta dell’acquafrescaio, del carnacuttaro, dei venditori di aglio, dello stagnaro, e di molte altre cose perdute, che attraverso lui rinascono a nuova vita.

Claudia Renzi – Erbaccia a chi?

Aspettavo da tanto che si presentasse alla mia porta (virtuale) un folletto pazzo e pastonudista, appassionato di erbe spontanee, ma anche affidabile e sufficientemente esperto, perché raccogliere i doni della terra non è solo rose e fiori (appunto).

Molti tipi di erbe possono infatti essere velenosi, almeno quanto altri possono essere benèfici e curativi. In questo caso il folletto risponde al nome di Claudia, e ha un bellissimo blog che si chiama Granosalis, incentrato sull’autoproduzione. Insomma, ci siamo per vari motivi trovate a chiacchierare prima in chat e poi al telefono, e ci è venuta l’idea di dare il via a una rubrica erbacea qui sul blog. Il titolo che ha scelto esprime perfettamente l’indignazione che provo anch’io quando sento chiamare qualsiasi tipo di pianta “erbaccia”.

Gae Saccoccio – Vino nelle vene

Ho provato molte volte ad avviare un discorso sul vino qui sul pasto nudo, ma poi per un motivo o per l’altro la cosa si è dissolta nel nulla. Non che questo mi abbia scoraggiato, anzi mi ha spinto a cercare con più tigna l’illuminato essere che volesse immolarsi sull’altare della conoscenza e contagiare i lettori del pasto nudo con una sfrenata passione e una sete inestinguibile :-)

Ebbene quando ho conosciuto Gaetano Saccoccio (per gli amici Gae) ho sentito subito il senso di ragno che pizzicava. E più lo guardavo con quell’aria hipster e sognante, più mi dicevo che mi sarebbe piaciuto coinvolgerlo nella nostra avventura comune, così ho fatto un tentativo e la mia audacia è stata premiata. Che dire, il mio fiuto pare abbia funzionato anche stavolta O:-)

Andrea Trenta – Cucina (in)tollerante

Ricette per intolleranze di tutti i tipi, scevre dalla tristezza che di solito contraddistingue la cucina “senza”. Come cucinare senza latte e latticini, o senza uova, o senza frumento e così via, oppure senza nulla di tutto questo, approfittando dell’occasione per accrescere la propria consapevolezza e sentendola come uno stimolo a creare piatti buoni e sani, evitando il proprio allergene (quando c’è) o dandosi una pausa da un tipo di alimento piuttosto che da un altro.

Il mio amico Andrea, chef consapevole da tempi non sospetti e anche lui tra le fila degli intolleranti (in particolare è intollerante al cibo qualsiasi!), ci guida nella scoperta degli ingredienti giusti e nel modo di farli diventare piccoli capolavori da portare a tavola. Per non sentire l’intolleranza come una privazione, ma come un percorso pieno di scoperte interessanti.

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1 Comment

  1. Valeria ha detto:

    ma che belle facce simpatiche che hanno questi autori!!!

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