La caponata di nonna Pina

Il piatto che forse più di ogni altro ricorda il sole, l’estate, il caldo, la Sicilia. Libero da quasi tutti gli allergeni “primari” (latte e derivati, frumento, carni e pesce), ma che, al contempo, è un concentrato di solanacee (fatta eccezione per il peperoncino e, se volessimo essere pignoli, le bacche di Goji).

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Questa ricetta, vero piatto della tradizione e declinato in modo diverso in ogni casa siciliana, è un tributo alla nonna Pina, siracusana doc, che mi diede le necessarie indicazioni per realizzarlo. Al di là delle modalità seguite (olive nere oppure verdi, sedano sì o invece no, pomodoro fresco ovvero concentrato e si potrebbe continuare…), ci sono delle regole che necessariamente vanno seguite per preparare una buona caponata:

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