L’importanza della forma

Se fino ad un certo punto i corpi delle bambine si assomigliano molto, con l’arrivo delle mestruazioni inizia un importante lavoro di differenziazione. Arrivano le sospirate e temute rotondità, opera degli ormoni sessuali ormai attivi che creano forme corporee caratteristiche.

Ci sono ragazze che diventano alte, con gambe lunghe e magre e seno importante, altre che restano più piccoline di statura con seni piccoli e bacino tondo, ed altre ancora che sviluppano un addome rotondo, con punto vita poco segnato.
Dopo il menarca il corpo della ragazza inizia a prendere delle caratteristiche fisiche direttamente dipendenti dall’azione degli ormoni sessuali, oltre che dai caratteri ereditari.

Prima del menarca e dopo la menopausa le forme sono più simili, ma tra il periodo fertile e il periodo precedente e quello successivo cambia non tanto il livello di ormoni circolanti ma la loro produzione, che diventa ritmica all’interno del mese, per tutti gli anni in cui la donna avrà le mestruazioni.

Per la ragazza inizia così la grande avventura della vita adulta, segnata dal ricorrere mensile della perdita mestruale. Poche ragazze, però, hanno un ritmo regolare, di 28 giorni. La maggior parte inizialmente ha cicli mestruali assolutamente irregolari, corti, lunghi, con tanto sangue oppure con perdite minime. Ed iniziano una serie di inconvenienti: l’acne, i depositi di grasso in zone mai viste, odori corporei sconosciuti e spesso molto fastidiosi, oscillazioni del tono dell’umore, smanie alimentari piuttosto che disinteresse verso il cibo.

È necessario capire cosa accade nel corpo della giovane donna per essere in grado di aiutarla.
Prima di decidere quindi cosa dar loro da mangiare, quali esigenze andranno rispettate e cosa andrà variato rispetto agli anni precedenti, diamo ancora un po’ importanza alla trasformazione fisica, a quel corpo che tanto le adula quanto le intimorisce. Anche perché se ci si concentra troppo sugli alimenti e troppo poco sul corpo si fa lo stesso errore che fa la medicina farmacologica (con le debite differenze!), che confida solo nell’effetto della sostanza introdotta.

Studiare la forma del corpo ha una grande importanza, perché significa studiare come gli ormoni sessuali si sono espressi, come hanno scolpito la forma del corpo femminile – quest’opera d’arte in continuo movimento – come se l’autore non fosse mai soddisfatto del risultato.
Nell’arco della vita le forme variano, a volte impercettibilmente, altre volte in modo repentino, e questi cambiamenti si accompagnano sempre a variazioni del funzionamento del corpo.

Il grande problema delle giovani donne (ma anche della maggior parte delle meno giovani!) è il sovrappeso. Esattamente come bisogna differenziare il funzionamento del corpo femminile da quello maschile, così sarà necessario differenziare le donne con forma fisica diversa.

Nelle donne con torace voluminoso e gambe lunghe e magre, eventuali accumuli di grasso in eccesso andranno a localizzarsi prevalentemente su dorso e spalle; nelle donne con bacino e cosce rotonde e torace magro, nella parte inferiore (quasi mai nella superiore); nelle donne con vita larga, soprattutto sulla pancia.

Dobbiamo ammettere, quindi, che l’equilibrio ormonale che ha scolpito quel corpo in adolescenza e gli ha dato caratteristiche uniche, è lo stesso che in seguito indirizza i depositi adiposi.
Partendo esclusivamente dall’osservazione dei corpi, presente peraltro già nelle medicine più antiche, e dal diverso modo di ingrassare degli individui, si è fatta strada in me l’idea di studiarne il significato e le sue relazioni con il funzionamento organico, così da poter trovare delle strategie alimentari per modificarlo.
È quello che sto facendo ormai da anni, avendo cura di insegnarlo.

Prima di parlare di questo argomento, però, dobbiamo darci il tempo di osservare più attentamente la forma del corpo delle nostre figlie, nipoti, amiche…

Prometto che stavolta proseguirò il discorso molto presto.
A mia discolpa posso dire che una di queste ragazze da osservare, ha da poco concluso gli esami di maturità classica. Può una madre perdersi momenti così preziosi? Mai.


il ritmo delle donne

indice delle rubriche

Presentazione
Il passo delle bambine
L’importanza della forma
Metamorfosi

Ti è piaciuto questo articolo? Dona 1 euro per sostenere il pasto nudo!

 

6 comments

  1. anna ha detto:

    Ciao Anna, bentornata! Che piacere leggere il tuo post. Molto interessante ci aiuta ad acutizzare il nostro spirito di osservazione. Una piccola domanda: ma se si prende la pillola come molte ragazze giá fanno, (sí sí lo non fa bene al corpo ma o questo o…) le regole alimentari che ci insegni sono sempre valide? E che tipo di dieta fare in tal caso? Non vedo l’ora di leggere il resto. Un abbraccio e a presto. Anna

  2. soniuccia68 ha detto:

    Mia figlia ha 9 anni e già comincio a vedere le prime trasformazioni, è incredibile, era da tempo che pensavo a delle eventuali connessioni fra cibo, movimenti ormonali e sviluppo Cara Anna attendo il proseguimento con ansia e ti saluto.

  3. laura ha detto:

    seguirò con molto interesse questo argomento perché mi riguarda direttamente avendo una ragazza di 16 anni abbastanza in sovrappeso, anzi obesa (come me del resto) ed avendo fallito fino ad ora qualunque tentativo di alimentazione controllata e regolare attività fisica (quasi come me del resto). è una situazione che mi angoscia molto ma che, purtroppo, svela tutta la mia incapacità.
    laura

  4. silvia ha detto:

    il discorso è interessante per chi sviluppa ma anche per chi saluta il periodo “diversamente” fertile. aspetto il prossimo.

  5. giordana ha detto:

    discorso interessante avendo io una figlia 17enne ed essendo anche io in un eta’di cambiamenti. apetto il prossimo

  6. Anna D'Eugenio ha detto:

    @anna: Pur essendo molto critica nei confronti della pillola per i problemi mestruali non lo sono per niente per la contraccezione. Una gravidanza indesiderata per una ragazza sarebbe un peso veramente difficile da sopportare, un aborto addirittura terribile, quindi ben venga la pillola. La dieta da seguire è la stessa che se ci fosse la mestruazione fisiologica.

    @laura: Laura spetta a lei dare il buon esempio. Ma se provaste a farla insieme? Diventereste una di conforto (e controllo!) all’altra.

    @silvia: E’ bellissimo guardare come il corpo lavora in ogni fase della vita. In adolescenza le ragazzine segnano il punto vita, nel climaterio la prima zona ad allargarsi è la vita. Le ragazze assottigliano le braccia e la schiena mentre quando le mestruazioni ci salutano il dorso diventa più importante e le braccia molto più sviluppate. Ma un conforto c’è, si riduce spontaneamente la cellulite sulle cosce. E’ già qualcosa!

    @giordana: Ho la sensazione che devo sbrigarmi con l’età fertile ed arrivare al periodo climaterico. Invece andremo avanti pian piano, più comprendiamo quello che accade al corpo femminile più siamo in grado di trattarlo bene, tutelandolo con un’alimentazione adeguata ma non solo.

Lascia un commento

Name*

email* (non verrà pubblicata)

Sito