Questi biscotti li faccio molto spesso, la ricetta è del cavoletto (rimaneggiata come al solito), e si prestano a varie interpretazioni, ad esempio una copertura di cioccolato, aggiunta di spezie o anche se ne possono unire due e farcirli con una bella crema, per esempio al cioccolato (che, si nota che mi piace il cioccolato)?

Ho provato a fare questi biscotti sostituendo al burro l’olio di canapa (pessimo risultato), poi l’olio di oliva siciliano che sapete, ma il sapore era troppo fruttato.
Mi sono ripromessa di provare a farli con un olio di oliva sabino molto neutro, e con il ghi, ma ancora non ho avuto tempo. Man mano che farò queste prove aggiornerò questo post, così monitoriamo tutte le possibili versioni; intanto provate questi, perché sono veramente uno spettacolo :-P
Rispetto alla ricetta originale ho sostituito lo zucchero bianco con quello grezzo, la farina 00 con la 0 (ma appena mi arriva proverò sicuramente con la farina 1 di soniuccia); il burro è quello tedesco biologico strepitoso (stessa marca del latte), l’uovo è di San Bartolomeo, che sono in assoluto le uova migliori che sono riuscita a trovare fino adesso; ho ignorato lo zucchero vanigliato e ho usato il sale integrale al posto del fior di sale.
Ingredienti:
250 grammi di farina 0
125 grammi di burro
130 grammi di zucchero grezzo
1 uovo
1/2 cucchiaino di sale integrale
Mescolate in una ciotola la farina setacciata, lo zucchero e il sale.
Tagliate a cubetti il burro freddo di frigorifero e sbriciolatelo nella farina con la punta delle dita fino a quando non lo avrete incorporato tutto.
Versate il composto su una spianatoia, create un buchino con il dito, aprite l’uovo in mezzo e impastate velocemente con le mani, facendo attenzione a non sciogliere il burro; dovrete ottenere una palla piuttosto omogenea, ma deve essere lavorata il meno possibile.
Schiacciate leggermente la palla, avvolgetela con la pellicola e mettetela in frigo per almeno un’ora.
Trascorso questo tempo, preriscaldate il forno a 160°C e rivestite la leccarda del forno con la carta forno.
Aprite la finestra e non lavorate vicino al forno: dovete lavorare più al freddo possibile, altrimenti l’impasto si appiccicherà al tavolo.
Spolverate la spianatoia di farina, stendete l’impasto con il matterello a 2 millimetri di spessore, ritagliate i biscotti e metteteli sulla leccarda distanziati almeno un centimetro l’uno dall’altro.
Se quando avete finito di ritagliare i biscotti e posizionarli sulla leccarda il forno non avesse ancora raggiunto la temperatura, mettete subito la leccarda in frigorifero e passatela direttamente dal frigo al forno quando sarà il momento.
Lasciate cuocere i biscotti per una decina di minuti o fino a quando i bordi cominceranno a dorarsi. Dovete essere molto tempestive a tirarli fuori dal forno, perché passano dalla perfezione alla tragedia in un minuto, quindi guardate la porta del forno come se fosse il vostro programma televisivo preferito.
Lasciate raffreddare i biscotti un minuto per farli solidificare, poi trasferiteli subito su una griglia; conservateli in una scatola di latta.
Altri biscotti sul pasto nudo:
Alberelli di zenzero
Biscotti fondenti al limone
Biscottini alla carota superbuoni
Brutti ma buoni al cardamomo
Digestives del cavolo
Dolcetti di avena
Ghoriba
Le macine del mulino (l’altro)
Occhio alla lavanda
Paste di mandorla
interessanti questi biscottini… da sigrid me li ero persi! li proverò con le tue varianti che approvo in toto!
izn, come hai trattato la superficie dei biscotti ? sembra ci sia dello zucchero, ma non sembra zucchero a velo spolverizzato dopo la cottura…
@evelyne: mamma mia… io in willy wonka sarei stata il bambino che cade nel lago di cioccolata :-P
@roberta69: non ho fatto nulla, giuro! Quello è lo zucchero che è affiorato durante la cottura, mi sa. E in effetti formava una specie di crosticina zuccherona sulla superficie dei biscotti :-)
sembrano leggeri e deliziosi! Sicuramente da provare
un bacio e buon fine settimana
fra
so di che burro parli…è strepitoso….e i biscottini golosi!
eccomi: allora, ho fatto questi biscotti, ma col ghee. Per 250 gr di farina ho ridotto lo zuccero a 80 gr. ed il ghee a 90 gr. Ho aggiunto anche un poco di polvere lievitante, che a me la frolla piace un poco alta (lo faccio sempre, anche con le crostate eh eh). Che dire…mah! Non so quale dei “fattori disturbanti” puó essere stato:
- il ghee era veramente durissimo…
- ho pastrocciato con l´aiutante di quattro anni, che ha le mani caldissime e non é proprio la piú veloce del mondo
- non ho aperto le finestre, altrimenti mi entravano i pinguini (meno 14, ieri alle tre di pomeriggio ;-)
Insomma, ho fatto una fatica tremenda a formare la solita palla e, una volta tolta dal frigo, col cavolo che sono riuscita a tirarla…diciamo che l´ho picchiata col mattarello, ecco. Poi un po´ di pugni e alla fine sembrava quasi una specie di sfoglia, che si sbriciolava solo a guardarla.
I biscotti sembrano quelli al burro danesi: sai quelli nella scatola di latta blu? Ecco. Se provi tu fammi sapere. Secondo me era troppo freddo. Mah….comunque, di sicuro molto piú digeribili, rispetto ai normali biscotti burrosi! Adesso vado a provarne uno, cosí vediamo anche come sono il giorno dopo eh eh
saranno anche sbriciolati, ma qualcuno mi fermi, perché non riesco a smettere…:-)
Ciao, ti volevo chiedere un consiglio su questa ricetta che ho eletto come LA ricetta per i biscotti. Mi piace molto perché, a differenza della classica frolla, utilizza solo un uovo, e di questo sfrutta sia il bianco che il rosso. Insomma, una ricetta dal consumo consapevole :-)
Però (e questa è la seconda volta che faccio biscotti) mi escono con delle piccole bolle su tutta la superficie dei biscotti. Come mai? Sono buonissimi, ma non stupendi come i tuoi, ecco :-)
@silvia: No no ma anche a me escono delle bollicine sopra i biscotti, forse non si vede bene nella foto, ma è normalissimo che ci siano. Ancora non sono abbastanza preparata per capire, perché, immagino sia lo zucchero che sale in superficie, ma la cosa importante è che le bollicine non li rovinano per niente, anzi li rendono più carini :-)
Nel caso vuoi proprio biscotti senza bollicine guarda il post di domattina ;-)
buoni
li provo subito
cerco ricette di biscotti da proporre ai miei bambini-gemelli
me ne suggeriresti altre?
ho letto il tuo post sulla plasmon
avevo visto il sito della plasmon proprio ieri e stavo scrivendo un post per il mio blog
a volte mi sembra un battaglia persa
ma insistiamo!
complimenti
il tuo blog è pieno di cose buone da mangiare e da leggere. l’ho scoperto solo oggi.mmmm