Biscotti speziati alla zucca

Rieccomi qua, reduce dall’inaugurazione della Bottega Ammuìna che c’è stata sabato! Eravamo così tanti che quasi non si riusciva a passare (che bello mi sono sentita trasportata nella Napoli della mia infanzia!) e giuro che appena ho un secondo cerco di documentarvelo pure con qualche foto :-)

biscotti alla zucca

Comunque insomma da sabato scorso la bottega è lì da Dama in pianta stabile, potete andarci a comprare tutte le cose buone che volete (ci sono moltissimi dei nostri produttori e altri in arrivo!), e presto inizieremo a organizzare i corsi, i laboratori, gli incontri con i produttori e i mercatini. Sono molto emozionata perché è una cosa bellissima e un po’ il coronamento del sogno di creare un ponte diretto tra voi e i piccoli produttori virtuosi <3

Intanto, visto che stanotte passa Santa Lucia e bisogna farle trovare latte, biscotti e fieno per l’asinello, ho pensato di usare una bellissima zucca che ho comprato da Semia Bio, di cui presto vi parlerò, per preparare queste delizie super speziate e dal colore caldo e confortante, ché quando le giornate sono buie il sole ce lo possiamo creare in casa (pure profumato oltretutto).

Che c’è di meglio del profumo di biscotti e di spezie che viene fuori dal forno caldo quando si rientra a casa in una giornata fredda fredda? Ecco, certo se sei quello che i biscotti li prepara e li cuoce non te lo puoi godere appieno, ecco perché bisogna allenare l’empatia, per sentire nel proprio cuore le cose belle che provano gli altri :-D

Questi dolcetti in particolare, che ho trovato nell’immenso bacino di bookmark del mio browser (ormai è senza fondo, potremo attingerci per generazioni), potete prepararveli così come sono, nella versione morbida della ricetta originale (quasi dei cookies alla zucca, per capirci), oppure ripassarli in forno una seconda volta, come ho fatto io, se li volete croccanti o se pensate di conservarli per qualche giorno.

In effetti ormai ho capito che tutti i biscotti se voglio conservarli (rigorosamente in scatola di latta!) li devo ripassare per un’oretta in forno a 90°C, con porta semiaperta. Finalmente dopo anni di tentativi sono riuscita a ricreare la croccantezza e la durevolezza dei biscotti seri (certo magari se facevo un corso di pasticceria lo capivo prima :-D).

La gatta non fa parte degli ingredienti e non mangia i biscotti, ce l’ho messa perché è capitata nell’obiettivo mentre fotografavo i biscotti ed era troppo bella per non magnificarla :-D Adoro questo modo gattoso di essere invernali; loro ritirano le zampe sotto il corpo e si acciambellano sul bracciolo di un divano, in attesa che il tempo sia clemente. Il pelo si infoltisce e diventano ancora più attraenti se possibile <3

Io ho usato la zucca (biodinamica) che vedete in foto qui sotto, ma penso vada bene qualsiasi tipo di zucca farinosa, non la mantovana o la napoletana, per capirci, che sono acquose e vanno bene per fare la pasta e zucca più buona del mondo (per un napoletano); avrei voluto fotografarvela meglio, ma è stato proprio prima dell’inaugurazione e non sono riuscita a documentare per bene.

Ho diminuito lo zucchero di 100 grammi rispetto alla ricetta originale (e ho messo meno zucca perché non ne avevo così tanta) e secondo me sono rimasti ancora un po’ troppo dolci, quindi ho omesso completamente la glassa che li avrebbe resi immangiabili per i miei gusti (ma una colata di cioccolato fondente sopra credo sia perfettamente legale ;-)); ovviamente potete usare la farina che preferite, io ho messo insieme due rimasugli che avevo sottomano.

L’unica difficoltà di questa ricetta (per il resto è facilissima) è la gestione dell’impasto quando bisogna formare i biscotti; ho dovuto metterlo sulla teglia con due cucchiai (tipo quenelle per capirci) perché era troppo morbido per farlo a mano come dice la ricetta, voi regolatevi a seconda del vostro; dipende secondo me molto da quanto è asciutta la purea di zucca, al limite potete farla asciugare ulteriormente a bagnomaria o in forno, io l’ho usata com’era.

Insomma, vi ho trovato un altro modo per utilizzare la mitica purea di zucca di cui vi ho parlato l’anno scorso, ma quanto sono contenta di averla scoperta? ormai quasi tutte le zucche finiscono in purea, invasettate in frigo in attesa di essere preparate, senza ansia da “oddio mi muffisce la devo cucinare!!”.

Ingredienti:
160 grammi di farina di farro bianca
160 grammi di farina semintegrale di grano tenero antico
1 cucchiaino di polvere lievitante
1 cucchiaino scarso di bicarbonato
2 cucchiaini di polvere di cannella
1/2 cucchiaino di noce moscata macinata
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano macinati
1/2 cucchiaino di polvere di vaniglia
1/2 cucchiaino di sale marino integrale
110 grammi di burro
200 grammi di zucchero grezzo chiaro
250 grammi di purea di zucca
1 uovo

Preriscaldate il forno a 175 gradi. Setacciate la farina con la polvere lievitante, il bicarbonato, le spezie e il sale e mettete da parte. Montate il burro con lo zucchero (a mano con il cucchiaio di legno o con la planetaria), unite la purea di zucca e l’uovo e mescolate fino a quando non è tutto omogeneo.

Unite gli ingredienti secchi a quelli umidi, amalgamate bene e formate delle palline con le mani, che schiaccerete leggermente se l’impasto è gestibile, altrimenti create delle quenelle di impasto con due cucchiai e se rimangono troppo alte schiacciatele un po’ con le dita umide.

Potete infornare subito (per una quindicina di minuti o fino a quando non avranno un delizioso colore arancione scuro sui bordi e un profumo da svenimento) o fare un passaggio in frigo per una mezz’oretta, il risultato non cambia molto. Se pensate che dureranno più di un giorno (ma sono pronta a giurare che Santa Lucia li finisce sul momento) o volete fare qualche regalino di Natale ripassateli in forno per un’oretta a 90°C con lo sportello semiaperto per far uscire l’umidità, come vi scrivevo sopra.

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