in giro per bio | Il Pasto Nudo

 

Sacrofano, mercatini bio e Antonio Bernardi

Da quando ho iniziato ad affacciarmi da questa finestra virtuale e a raccontarvi ciò che faccio sono passati tipo tre anni ormai. E ho imparato talmente tante cose, moltissime proprio da voi che leggete, che me ne sembrano trenta. Non voglio fare la storia del

Leggi il resto

 

Il mulino Floriddia

Immaginate la luce obliqua delle tre del pomeriggio, che entrava dalle enormi porte finestre del mulino Floriddia e accarezzava nel silenzio più assoluto (in quel momento non c’era nessuno) le macchine tra il grigio e il crema, i sacchi di farina accatastati e gli scaffali pieni di scatole perfettamente ordinate, il tutto immerso in un’atmosfera [...]

Leggi il resto

 

Genuino clandestino

Mannaggia. Nonostante l’iperconnessione (ormai sono una specie di organismo cibernetico connesso ventiquattr’ore su ventiquattro – una vera e propria vita parallela interconnessa con quella fisica) non sono riuscita a sapere in tempo di questa manifestazione stupenda. Lo so non è poetico (e probabilmente pochissimo sano), ma la prima cosa che faccio appena sveglia, ancora con [...]

Leggi il resto

 

La spesabio di Biogusto

Che Biogusto, oltre a essere il ristorante bio che già conoscete, ha aperto da poco il suo negozio on line, ve l’ho raccontato qualche tempo fa nella stanza delle compere. Come promesso volevo però annotarvi due dritte su cosa compro io da loro; sapete già che non sono una gourmet (parola che neanche mi piace), [...]

Leggi il resto

 

La bottega Liberati

Avete mai letto Dylan Dog? Io che sono schifosamente onnivora sì, e la bottega di Roberto Liberati mi ha prepotentemente ricordato il negozio Safarà (parola araba che significa scoprire o esplorare), che nel fumetto è un varco tra dimensioni parallele, travestito da bazar di favolose rarità. Vi spiego. Voi sapete quanto io ci tenga a [...]

Leggi il resto

 

Floracult

Roba seria, signori miei. Nonostante il diluvio. Non ne avevo neanche lontanamente sentito parlare, poi giovedì stavo buttando uno sguardo al sito di Repubblica in uno dei rarissimissimi momenti di semi-pace, e che ti vedo? Un banner molto indovinato graficamente (da un grafico con 5 stellium che si sente investita dal sacro fuoco di trovare [...]

Leggi il resto

 

Le piazze del bio

Due domeniche fa a Roma (e in altre 20 città italiane) c’è stata una manifestazione molto interessante, volta a valorizzare e promuovere l’agricoltura biologica italiana, che (con mio sommo gaudio) sta crescendo esponenzialmente. Ormai l’Italia è il secondo paese in Europa per superficie coltivata a biologico (quasi l’8% di tutte le coltivazioni), e almeno in [...]

Leggi il resto

 

Della Capannina, e della Toscana bio

Sono reduce da sette giorni di ritiro, con zac e la nostra piccola Emma, nella toscana più pittoresca che si possa immaginare, intessuta di collinette sfumate in tutte le possibili tonalità del verde, del marrone e del viola, punteggiate da casette solitarie immerse nel nulla, e ricamata di viali bordati da cipressi silenti. ma voi [...]

Leggi il resto

 

La fiera bio di Formello

Oggi è stata una giornata molto interessante; l’Aiab ha organizzato nella bella piazzetta storica di Formello un inaspettato mercato bio a filiera corta che è durato tutta la giornata (e sembra che abbiano intenzione di ripetere la cosa ogni seconda domenica del mese da adesso). Ovviamente ci siamo fiondati con la macchina fotografica, non potevo [...]

Leggi il resto