Marco Simone Tripodi - Muffin al melone bianco | Il Pasto Nudo

 

Marco Simone Tripodi – Muffin al melone bianco

Dire che ho conosciuto Marco non è proprio del tutto esatto, anche se sono stata da Biogusto ormai credo 21.634.136.436.754 volte, un po’ per ritirare i cassettoni di frutta e verdura settimanali, un po’ per scattare quell’ultima fotografia che serviva per il sito, un po’ per discutere se stampare il biglietto da visita folle o quello solo un po’ particolare…

marcosimonetripodi02 Marco Simone Tripodi   Muffin al melone bianco

…e poi un po’ per cenare fuori in un posto che ti fa sentire a casa, e un po’ per andare a vedere come sta la discendenza della mia bianca che attualmente sforna pani orgogliosi di se stessi, e un po’ per andare a mangiare una fetta della loro torta alle mele, che, per l’appunto, Marco sforna praticamente ogni giorno.

E anche Emma ormai ha imparato che quando Biogusto si profila all’orizzonte pronunciando alla meno peggio la parola “crema” (ma in qualche modo si fa capire, eh) ottiene una coppa piena di un meraviglioso alimento di colore giallo, dolce, fresco e indimenticabile, che lei un po’ mangia con il cucchiaino un po’ infilandoci direttamente le manine, stiamo parlando di esplorazione, guai a impedirglielo, il pediatra si arrabbia :-)

Insomma, la figura di Marco si può dire che aleggia da Biogusto come il fantasma dell’opera, essendo il ragazzo (giovanissimo – non ha superato da tanto la maggiore età) uno degli esseri più schivi e riservati esistenti al mondo, ma non di quei timidi antipatici, anzi, ogni tanto te lo trovi alle spalle mentre stai scambiando battute con gli altri, e lo becchi che si sta facendo delle matte risate, poi ti rigiri e dopo un secondo è risparito :-)

Insomma, questo giovane individuo per quanto mi riguarda entra a buon merito a far parte della galleria di Chef consapevoli del pasto nudo, perché a mio parere è un’assoluta promessa: un ragazzo che riesce a cucinare dolci così a diciott’anni, non voglio neanche immaginare cosa combinerà a trenta (ah, ve l’ho detto che è un capricorno? e chi lo ferma più).

marcosimonetripodi01 Marco Simone Tripodi   Muffin al melone bianco

Il nostro terzo chef si è diplomato *questo* luglio all’Istituto Alberghiero di Roma, ma aveva già lavorato precedentemente in vari ristoranti e alberghi; era già dal 2008 che bazzicava Biogusto, preparando i loro dolci, ma da qualche mese, grazie al suo carattere equilibrato e forte (l’avevo sempre detto che il fascino degli chef sta nel guanto di ferro e la mano di velluto) è diventato lo chef di tutta la cucina.

Pensate che sia troppo presto?
Intanto andate a dare un assaggio ai suoi piatti, e poi accetterò scommesse a lungo termine sulla sua carriera :-)

A proposito… se siete ancora in tempo oggi, alle 10.30 del mattino, su raitre, potreste vedere il ragazzo più riservato del mondo nella trasmissione di Frizzi (se non sbaglio il titolo è cominciamo bene), insieme al “patròn” Francesco Meuti, il proprietario e fondatore di Biogusto :-)

Veniamo a questo dolcetto in particolare: l’ho fotografato al volo durante una sessione fotografica per il restyling del sito di Biogusto… pensate che sfiga, dopo ho dovuto per forza assaggiarlo… per quanto siano veloci gli scatti il piatto dopo sarebbe stato da buttare; beh, vi assicuro che invece ha avuto la fine che meritava :-9

La spiegazione del procedimento è un po’ breve… sappiate che ho sudato sette camicie per spillargli le righe che seguono :-P

Ingredienti:
220 grammi di farina 00
250 grammi di ricotta di mucca
3 uova intere
130 grammi di zucchero grezzo
16 grammi (una bustina) di lievito per dolci
300 grammi di melone bianco
200 grammi di uva bianca
zucchero a velo
burro chiarificato

Lavorate i rossi d’uovo con 100 grammi di zucchero fino ad ottenere una spuma densa.

Aggiungete poi la ricotta, dopo averla setacciata, continuando a lavorare con le fruste fino ad ottenere un composto omogeneo.

Aggiungete lentamente la farina e il lievito all’impasto, continuando a lavorare finché non sarà tutto amalgamato.

Montate le chiare a neve ferma (rovesciando il recipiente il composto deve rimanere attaccato alle pareti).

Tagliate il melone in piccoli pezzetti di circa 1 centimetro di lato ed incorporatelo nel composto girando delicatamente con un cucchiaio.
Infarinate e imburrare con un po’ di burro chiarificato degli stampini da muffin e versateci dentro il composto quasi fino all’orlo.
Cuocere 30-35 minuti in forno pre-riscaldato a 180°C.

Nell’attesa della cottura preparate lo sciroppo nel modo seguente:
• tagliate a metà i chicchi d’uva e metteteli in una padella sul fuoco vivo fin quando non tirano fuori il liquido (5 – 6 minuti)
• aggiungete i rimanenti 30 grammi di zucchero e lasciate cuocere altri due minuti.
• lasciate intiepidire il composto, poi frullate il tutto e passate al setaccio.

Per presentare il muffin tagliatene uno spicchio adagiandolo nel piatto su un letto di sciroppo d’uva, spolverando il tutto con zucchero a velo.

PinExt Marco Simone Tripodi   Muffin al melone bianco
 

20 comments

  1. Gloria scrive:

    Sono davvero particolarissimi e mi ispirano un sacco! Che bello uno schef così giovane, mi piace sapere che in giro ci sono ancora luoghi dove si valorizza il buon lavoro dei giovani! In bocca al lupo a Marco per il futuro (golossissimo immagino!).

  2. Lilly scrive:

    … sono sbalordita. Mai stata un’appassionata del melone bianco, ma questo dolcetto mi attira tantissimo!
    Pensa che appena l’ho visto mi son convinta che rappresenti per me l’unico modo per apprezzare il frutto da me tanto diffidato. :O
    Due domande (e te pareva!):
    1. A parità di dosi e procedimento, se ne può creare un ciambell(ino) o un plumcake?
    2. Come si prepara l’uva, bisogna prima denocciolare gli acini?

    Grazie,
    Lilly*

  3. claudia scrive:

    La prima cosa a cui ho pensato é stata: si vede dalla foto, che questo chef sa il fatto suo (non avevo ancora letto del capricorno..eh eh)!
    La seconda: un applauso (mi alzo pure in piedi) per chi dá fiducia ad un giovane (e ha la capacitá di sentire il profumo del talento, che non é poco), affidandogli responsabilitá, oneri ed onori
    La terza: mannaggia, sai che io qui la vedo, rai 3, e proprio oggi mi sono collegata ad internet solo ora? Magari cerco sul sito della rai…
    PS: che spettacolo di morbidezza!!!Quasi quasi ci provo… (mi sa che non troveró MAI un melone, da queste parti, in novembre…)

  4. astrofiammante scrive:

    l’acquolina sale vertiginosamente……….complimentissimi allo chef che per fortuna IZN è riuscita a far parlare ….chissà come ci è riuscita, ;-)))

  5. marcella scrive:

    Ohhh!
    Quanto sono contenta, quando leggo di giovani così!
    In quanto al muffin, beh, io avrei fotografato e poi… mangiato!

  6. Francesco Tramontano scrive:

    Complimenti ad izn per le sue scelte ma soprattutto tantissimi complimenti a Marco per l’emozione che indirettamente mi ha trasmesso leggendo la sua ricetta ed i suoi saggi comportamenti.
    Credo che Marco sia una di quelle persone che da più importanza al contenuto che alle parole e non penso ci sia da aspettare per aver conferma della sua bravura e professionalità anzi direi che da lui c’è solo da imparare e da subito!
    Bravo Marco!

  7. Giò scrive:

    il dolcetto ha un aspetto veramente goloso, non sono molto amante di meloni in generale ma qui ha il suo perchè!
    ma spiegatemi la teoria dei capricorni…sarà ma io ho avuto brutte esperienze con i soggetti maschi di quel segno…ma io sono del parere che dipende molto dall’ascendente e nelle donne anche dalla luna..vero Izn?

  8. izn scrive:

    @lilly: ma sai che anch’io il melone in genere non lo amo (a parte l’anguria… ma da brava napoletana…), solo quello bianco mi piace un po’ di più. Però mi sa che in questa ricetta il melone può essere egregiamente sostituito dalle pere, quelle durette, che ne pensi?

    @claudia: ma tu che sei la superspecialista del cibo di stagione, sai che ho cercato dappertutto notizie sul melone bianco e in rete lo danno come un frutto tipicamente invernale? mi sa che facevo prima a chiedere a te, uff…

    @astrofiammante: e come ci sono riuscita… certo non ho potuto utilizzare le arti femminili, ché Marco è un bimbo, mannaggia… potrebbe essere mio figlio… un po’ altino per essere mio figlio però… uhm.
    L’ho semplicemente martellato, come so fare solo io ché sono un vero martello pneumatico, povero ragazzo :-)

    @marcella: e infatti quello è stato appunto il triste destino del dolce muffin :-) destino ampiamente meritato, ehe he

    @francesco tramontano: tesorooooooo! ciao a te!! tu sei sempre un angelo, ogni volta che leggo i tuoi commenti ti adoro. E da quanto sei modesto neanche hai linkato il tuo blog, e non l’hai detto a nessuno, e così lo dico io, ma lo sapete che il nostro francesco ha un blog nuovo di zecca, eccovelo qui!
    Ti mando un bacio enorme, anzi adesso che ci penso vado a mettere il link del tuo blog nel teletrasporto! swish!

    @giò: anch’io anch’io, ed era pure uno chef! e pure quello precedente era un capricorno, ma io mica ho detto che i capricorni sono degli assi nei sentimenti, per carità!
    Nulla da togliere a Marco, che poverino magari ha un ascendente meraviglioso, ma i capricorni per quanto ho potuto sperimentare personalmente sono dei veri e propri assi nel lavoro, inarrestabili quando si pongono degli obiettivi, non li ferma nessuno.
    però nei sentimenti non è che sono proprio *così tanto* desiderabili, eh… un po’ duretti, diciamo… magari semplicemente non è il segno adatto alla sottoscritta, che è innamorata di un gemelli adesso… l’assoluta antitesi del capricorno, in pratica :-)

  9. Lilly scrive:

    @Izn: ma il melone bianco non è altrimenti noto come “Melone d’inverno”?
    Io pensavo che avevi postato la ricetta ora proprio per questo motivo…
    Non ho dubbi che la pera possa fungere da più che valido sostituto (magari con qualche pezzettino di cioccolato fondente, tanto per consacrare un insuperato sodalizio eh-eh!), però io questo sfizio do’ mellone ormai me lo devo proprio togliere, eh !
    ;9
    Che ti devo dire, sarà lo sguardo giocondesco di Marco…

    Lilly*

  10. claudia scrive:

    @Francesco Tramontano: che meraviglia!!! Il tuo blog é giá nei miei (pochissimi) preferiti di cucina, e lo leggeró molto spesso…anch´io ho una laurea in tutt´altra cosa, ho avuto per molti anni a che fare con l´arte, e ho un interesse smodato per tutto ció che gira intorno al cibo. Pensa che da quando sono emigrata ed ho cambiato vita, per un attimo ho pensato di farmi assumere come aiuto cuoca. Per fortuna che qui non ci sono i ristoranti a cui noi italiani siamo abituati, se no sai che disastri avrei combinato??!! Ma stanno imparando anche qui a distinguere la qualitá…piano piano…
    Condivido in tutto e per tutto il tuo approccio. Grazie a Izn che mi fa conoscere queste storie di vita interessantissime!

    @Lilly: é vero!!!Giocondesco!!!Ma come hai fatto?? Povero ragazzo…ma secondo voi, uno timido cosí, che ha accettato dopo tante insistenza di scrivere una ricetta per questo blog, cosa pensa, adesso, che viene vivisezionato da tutte ´ste donne? E il segno zodiacale, e l´ascendente, e lo sguardo, e la Gioconda…eh eh…secondo me non ce ne regala piú, di chicche come questa…

  11. Loretta scrive:

    Sono passata al volo, che ultimamente corro corro corro… però io la crema di Marco l’ho mangiata ed è STUPENDA! E Marco è esattamente come izn l’ha descritto… aggiungo che ha un sorriso davvero bellissimo e uno sguardo dolce e comunicativo, insomma si vede dal viso che persona è :-)
    Io mi sento di dargli un gigantesco in bocca al lupo per la vita, perché se lo merita proprio!

  12. Bollicina scrive:

    E chi se lo dimentica questo splendido muffin…vi ricordate Izn e Loretta…me lo sono pappato tutto alla cena del primo workshop di panificazione!!!
    Che dire…Marco è riuscito a realizzare un dolce sapientemente delicato ed equilibrato, che si sposa in maniera egregia con lo sciroppo d’uva.
    Insomma una vera bontà anche per me che non amo particolarmente il melone bianco!!!
    Al secondo giorno del workshop ovviamente sono passata alla torta di mele (ma non era un corso sulla panificazione??) e per poco non ci resto secca (ma di piacere eh!!!).
    Anch’io auguro a Marco che il suo talento e la sua determinazione lo portino a realizzare il suo grande sogno.
    Ciao. Beatrice

  13. salsadisapa scrive:

    ce ne fossero di cuochi così! argh!
    quanto ai muffin, ma l’interno… è spettacolare! una groviera! :D

  14. izn scrive:

    @lilly: sì sì infatti l’avevo postato adesso proprio per quello!
    Ma lo sai che hai creato un caso attribuendo a marco lo sguardo giocondesco? Adesso lo pensiamo tutte, eheh :-)

    @claudia: eheheh povero marco :-)

    @bollicina: ma tu hai cambiato nome o ti chiamavi così anche prima? comunque questo è bellissimissimo, e inconfondibile :-)

    @salsadisapa: sì e ho anche provato a chiedergli il motivo, di quella teexture stupenda, ma mica ho capito… credo sia l’insieme di lievito + montaggio degli albumi, poi mi direte voi se lo provate a fare :-P

  15. Bollicina scrive:

    Sei attentissima Izn!!!
    Con tutte le persone che ti scrivono ti sei anche accorta che ho cambiato nome!! Fantastica donna!!
    L’ho cambiato perchè ci sono altre fanciulle che scrivono sul tuo post e si chiamano come me. Allora ho pensato di utilizzare lo stesso nomignolo che ho dato alla tua ‘Bianca’…la figlioccia ‘Bollicina’ sopravvive alla grande!!!

  16. Marco Simone scrive:

    Ciao a tutti, sono Marco e vi ringrazio tutti per gli incoraggiamenti ed i complimenti che mi avete fatto; troppo buoni XD .non so se li merito.
    Grazie sopratutto a Francesco Tramontano, i complimenti di uno Chef “consapevole” fanno moooolto piacere!
    A Lilly dico che con la stessa dose puoi fare un ciambellone in uno stampo piccolo magari lasciandolo in forno un pochino più a lungo e non c’è bisogno di denocciolare l’uva perhè tanto alla fine viene setacciata.
    Per quanto riguarda l’aspetto…”groviera” è dato dal lievito e dagli albumi montati a neve.

  17. Lilly scrive:

    WOW, che onore ! Un responso dallo chef in persona !
    :O
    Stavo appunto per scrivere che d’altronde io qui più leggo i post, più apprendo che a NESSUNA di noi piace o’ mellone bianco (ma che c’avrà mai fatto poi?), EPPURE tutte adoriamo (o agognamo) questo muffin al melone bianco… ergo, l’enigmatico Marco dietro quel suo sorriso celerà senz’altro un sapere magico o mitologico, ma… ora è tutto nero su bianco nel suo post !
    Grazie per le notizie “in diretta” ! :)

    Lilly*

  18. [...] il Pasto Nudo “Insomma, la figura di Marco si può dire che aleggia da Biogusto come il fantasma dell’opera, essendo il ragazzo (giovanissimo – non ha superato da tanto la maggiore età) uno degli esseri più schivi e riservati esistenti al mondo, ma non di quei timidi antipatici, anzi, ogni tanto te lo trovi alle spalle mentre stai scambiando battute con gli altri, e lo becchi che si sta facendo delle matte risate, poi ti rigiri e dopo un secondo è risparito [...]

  19. Michelangelo scrive:

    Ho letto il post tutto d’un fiato, ma soprattutto ho ripercorso a ritroso le citazioni (e link) su Biogusto, scoprendo un ristorante mooolto interessante (e peraltro neanche troppo fuori mano pure per me). Non mi resta che provare! ;)

  20. Gianni scrive:

    Amo il melone bianco e l’idea di farci un dolce è bellissima.
    non vedo l’ora di provarlo

    ciao

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