Tisana antibiotica

Quando arriva la stagione fredda regolarmente mi viene a trovare a casa qualcuno con la tosse, il raffreddore, un virus virulento, insomma un untore portatore di germi, e siccome gli amici sono sempre i benvenuti io mi becco tutto quello che portano, compresa la febbre!

Francesco con santa pazienza accorre al capezzale (io sono uno di quelli che quando sta male rompe) e la prima cosa che si sente dire è sempre “mi fai la tisaaaanaaaaa?” (con occhio triste e labbro all’ingiù).

tisanaaglioelimone Tisana antibiotica

La tisana per antonomasia qui a casa è un infuso di aglio e limone (eh sì, di nuovo la bioterapia nutrizionale), e il sapore non è che sia il massimo (bleah); ma se vi spiego quanto è potente rimarrete basiti.

L’aglio contiene allicina, un potente antimicrobico, e l’apoene, che oltre ad abbassare il colesterolo, ridurre la pressione e incrementare la serotonina, potenzia le difese immunitarie.

La scorza del limone è battericida sul vibrione del colera (!), sul meningococco, sugli stafilococchi, sul gonococco, sui bacilli del tifo, della difterite, della dissenteria e sui colibatteri.
In più gli olii essenziali che contiene sono fungicidi, antibiotici e sedativi per i nervi.

Ecco come si fa:
Ingredienti:
un limone bio intero
uno spicchio d’aglio
acqua

Lavate il limone e mettetelo intero in un pentolino stretto e alto, in modo che sia completamente immerso nell’acqua (la tisana deve essere concentrata, quindi non usate più di una tazza d’acqua) insieme allo spicchio d’aglio con tutta la sua buccetta.
Portate a ebollizione a fuoco medio, e calcolate esattamente 7 minuti da quando bolle.
Non alzate troppo la fiamma e non prolungate il tempo di ebollizione altrimenti il limone all’improvviso si bucherà e ne fuoriuscirà il liquido interno. Non che la tisana non sia più attiva in quel caso, ma prende un sapore terrificante. Per lo stesso motivo sarà molto meglio se userete un limone di quelli con la buccia spessa, si bucano molto più difficilmente.

Passati i 7 minuti togliete il pentolino dal fuoco, gettate subito il limone e lo spicchio d’aglio e lasciate intiepidire un po’ la tisana prima di berla.

In caso di febbre e di tutte le sue complicazioni (dolori etc), quindi, si può assumere questa tisana ogni 4 ore, come un antibiotico.
Non so se avete sentito parlare dell’abuso di antibiotici che è stato fatto negli anni, qualcosa di recente potete leggerlo qui, ma è storia vecchia, vecchissima.
Lungi da me sostenere l’inutilità degli antibiotici, ma diventano inutili se non si prendono solamente in caso di effettiva necessità, e questo vuol dire raramente.

Questo infuso è ottimo anche per le bronchiti croniche, l’asma, e per il virus dell’herpes (di qualsiasi tipo), oltre che per la varicella.

Se si vuole usare come preventivo invece basta prenderla una volta al giorno per due tre giorni.
Purtroppo non si può aggiungere zucchero perché favorisce la replicazione batterica, sigh.
Se proprio vi fa schifo o se il vostro bambino ve la tira dietro potete aggiungerci un cucchiaino di miele, visto che è anche antinfiammatorio.

Dopo averla assaporata, aspettate che faccia effetto prima di mandarmi a quel paese, e ricordate che le medicine a volte *non* hanno un buon sapore.


English version:
Antibiotic herbal tea

During the cold season, I am regularly visited at home by someone with a cough, cold, a virulent virus, in short a carrier of germs, and since my friends are always welcome, I get all those bugs, including fever!

Francesco patiently rushes to my bedside (I am one of those people who can really get on your nerves when they get sick) and the first thing he hears is always “would you make me the herbal tea, pleeease?” (With sad eyes and curled lips).

The ultimate herbal tea here at home is an infusion of garlic and lemon (and yes, here comes again the nutritional biotherapy), and the taste is not the best (bleah), but if I tell you what it can do for you, you’ll be amazed.

Garlic contains allicin, a powerful antibacterial, and ajoene, which not only lowers cholesterol, reduces pressure and increases serotonin, but also strengthens the immune system.

The lemon peel is antibacterial against vibrio cholera (!),staphylococcus, meningococcus, gonococcal infections, typhoid bacilli, diphtheria, dysentery and colibacter.
Also, it contains essential oils that are fungicide, antibiotics and sedative.

Here’s how to make it:

Ingredients:
an organic whole lemon
a clove of garlic
water

Wash the lemon and place it in a narrow pot, so that it is fully immersed in water (the infusion should be concentrated, so you shouldn’t use more than one cup of water) along with the whole clove of garlic (still unpeeled!).
Bring to boil at medium heat, and since boiling calculate exactly 7 minutes.
Do not raise the heat too much, and to not increase the time, if you don’t want to suddenly see holes in the lemon, and the inside liquid pouring out. Not that the tea is no longer active in that case, but it takes a terrible taste. For the same reason, it will be much better if you use a lemon with thick skin, as it is much more difficult for it to get holes.

After 7 minutes, remove the pan from the heat, just throw the lemon and the garlic clove and let it cool slightly before drinking.

In case of fever and its complications (like pains), you can take this infusion every 4 hours, as an antibiotic.

I do not know if you heard about the abuse of antibiotics that has been done over the years, you can read about it here in a recent post, however the history of antibiotic abuse is really old.
I don’t mean to say that antibiotics are useless, but they become useless if we don’t take them only when there is a real need, which means rarely.

This infusion is also good for chronic bronchitis, asthma, and the herpes virus (any type), as well as chickenpox.

If you want to use it as a prevention, you may take it once a day for two-three days.

Unfortunately, we cannot add sugar, because it promotes the replication of bacteria (sigh!).

If you think it sucks, or if your child will throw it back at you, why don’t you add a teaspoon of honey, which is also anti-inflammatory.

After you taste it, wait for it to have an effect, before swearing at me, and remember that medicines sometimes *do not * have a good taste.

Tag: antinfiammatorio, tisana per il raffreddore, varicella

51 Commenti a “Tisana antibiotica”

  1. pagnottella Scrive:

    Wow, la farò…adoro l’aglio…spesso ne mangio una testolina cruda con del pane mmmmmh quant’è buono!
    Che miniera d’oro sta ragazza!!!
    :-*

  2. Lo Scrive:

    le medicine secondo me non devono avere un buon sapore…a me sta cosa che trasformano le medicine in caramelle mi fa venire il nervoso: mi sembra propedeutica alla dipendenza chimica!!! La tisana schifosina la segno subito tra i rimedi…ehm ehm ..ma anche un effetto antisociale? ;) un abbraccio

  3. Astrofiammante Scrive:

    accc…una medicina mica male….non è che oltre ad allontanare microbi e affini….chiaccherando, facciamo rizzare i capelli a qualcuno ;-)))))

  4. izn Scrive:

    @tutte! per quanto riguarda i rapporti sociali vi devo dire che non è che lasci un profumo di rose, ma non fa assolutamente l’effettaccio di quando si mangia l’aglio perché in questo caso viene bevuta solo l’acqua nel quale l’aglio è stato infuso. Certo non la berrei subito prima di uscire con l’uomo dei miei sogni, però basta una bella lavata di denti e via :-)

    @pagnottella: anch’io adoro letteralmente l’aglio, ma tu come fai a socializzare dopo averlo mangiato? non è che hai un rimedio naturale? Il mio rimedio personalissimo consiste nel fatto che quando mangio l’aglio lo faccio mangiare anche a Francesco (per fortuna piace anche a lui) ho notato che in questo modo gli effetti si annullano, strano però eh?

  5. Lo Scrive:

    eheheh uso lo stesso rimedio pure io! ;)

  6. cocca Scrive:

    visto che sono reduce da influenza intestinale e ora raffreddore e tosse instancabili …la provo!! anche se fa veramente schifetto! bacio!

  7. izn Scrive:

    @cocca: giuro che tutti quelli che l’hanno provata hanno detto che è molto meno disgustosa di quello che potrebbe sembrare (sempre se non si rompe il limone, cosa che succede se resta troppo tempo a bollire). E funziona alla grande!
    Per il raffreddore mangia tanto peperoncino, e niente dolci fino a che non è passato tutto…

  8. Loretta Scrive:

    Ciao izn, io me la sono fatta qualche tempo fa, per un fastidio alla gola… in realtà non me lo ha fatto passare, però l’ho fatta una volta sola perché avevo finito i limoni :-(
    Comunque a me non solo non mi è sembrata disgustosa, ma mi è proprio piaciuta! Sarò strana… boh! Ed io ho pure tolto la buccetta all’aglio (per errore…).
    Volevo chiederti se si può fare anche con la sola scorza del limone perché mi dispiace proprio buttare l’interno senza averlo utilizzato…

  9. izn Scrive:

    @loretta: so quello che vuoi dire, anche per me ogni volta è un colpo al cuore quando devo buttare un limone intero (e poi io adoro i limoni). Non ho mai provato ad utilizzare solo la buccia, però sono quasi sicura che la tisana diventerebbe amarissima a causa del bianco. Forse, provando ad utilizzare solo il giallo… senti, appena ne avrò l’occasione chiederò ad un bioterapista e ti farò sapere, prometto :-)
    In genere io mi consolo pensando che l’antibiotico mi sarebbe costato molto di più di cinque o sei limoni che uso in due o tre giorni; però comunque mi dà fastidio quello spreco.

    p.s.: ma poi alla fine neanche a me sembra *così tanto* disgustosa.. non sarà deliziosa, ma si può bere tranquillamente.

    p.p.s.: per il fastidio alla gola hai provato anche gli sciacqui con acqua e sale? o con acqua e tea tree oil (olio essenziale di melaleuca alternifolia)? sono miracolosi :-)

  10. Jennifer Scrive:

    @Tutte:Buongiorno anche qui!Ieri ho provato x la prima volta la”tisana dei miracoli”e devo dire che oggi sto gran meglio…mi chiedevo…ieri mi e’ uscita di un bel color giallo,mentre oggi e’ appena appena piu’ colorata della semplice acqua:ho sbagliato qlc o dipende dal limone?Grazie e buon tutto a tuttiiiiiii!Msr Bean!!!!

  11. izn Scrive:

    @jennifer: a me capita che a volte la buccia si buca e nell’acqua passa anche un po’ di succo di limone. In quell’occasione la tisana diventa più gialla e assume un sapore molto più forte. Invece quando va tutto bene dovrebbe avere proprio il colore pallidino di quella che hai fatto oggi! Avevo anche pensato che forse la buccia si buca più facilmente quando il limone è troppo freddo di frigo, ma non ci giurerei!

    Tesoro, hai visto anche il post sul brodo di pollo e quello sulla minestrina antibatterica? quelli sono un’altra mano santa per l’influenza :-)

  12. Jennifer Scrive:

    @izn:si si,grazie…li ho appena appena “coppia-incollati”…!!!Ok x tisana…cmq ,se non erro,dicesti che e’ efficace a prescindere dalla rottura del limone,giusto?Cmq e’ davvero una bomba!!!Avresti qlc dritta su dei ricostituenti x capelli deboli x favore?I miei in autunno sono cosi’ tristi..il dermatologo mi ha prescritto cistidina ma io non sarei propensa…!Grazie mille intanto!!Baci baci!!!Je’

  13. izn Scrive:

    @jennifer. ti avevo risposto qui ma poi mi sono resa conto che era una domanda da stanza delle chiacchiere (se no non la trova nessuno)!
    Ti andrebbe di andare a farmela lì che vengo subito a risponderti? grazie :-)

  14. Jennifer Scrive:

    @izn:Ciao!Se nella tisana ci schiaffo dentro un pezzettino di zenzero faccio male???Baciiii!!!!Je’

  15. izn Scrive:

    @jennifer: uhm. secondo me male non fa, ma non so quale sarebbe l’interazione con gli altri componenti, in senso nutrizionale. E se facessi una tisana antibiotica, e dopo un’oretta una bella tisana di solo zenzero? :-)

  16. cleofe Scrive:

    Izn, ciao, ho comperato il mio primo libro sulla bioterapia nutrizionale, di Domenica Arcari Morini e Fausto Aufiero, ho dato una sfogliata, ci sono tantissime ricette, …ciao a presto

  17. Jennifer Scrive:

    @izn:…in effetti e’ quello che ho fatto!Anche scondo me nn faceva male(a naso,ovviamente!)e nel dubbio o optato x la tua stessa idea!!!!Grazie sempre x tutto!!!!Je’

  18. cembolina Scrive:

    posso dire? na ho già bevute due tazze, oggi. solo che io non la trovo affatto repellente. anzi!

    che dici, ho dei problemi? ;-)

  19. stefania Scrive:

    Ciaoo, ti seguo da un pò con grande interesse e mi sono talmente appassionata ai tuoi consigli di bioterapia nutrizionale che vorrei comprarmi qualche libro tra quelli che indichi tu nella biblioteca.
    Qualche giorno fa avevo un inizio di raffreddore con sinusite incipiente e dolori muscolari e mi sono ricordata della tua minestrina all’aglio che mi sono fatta per cena. Il giorno dopo ho deciso di farmi la tisana antibiotica, che tra l’altro ho trovato buonissima, sapeva di limone e con il miele aveva un aroma ottimo.
    L’avrò fatta male? l’aglio non si sentiva quasi.
    Bè i sintomi di cui tin ho parlato sono scomparsi già dal giorno successivo.
    Non sai quanto la cosa mi ha resa felice!! Mi ha fatto sentire quasi magica a volevo ringraziarti. Una cosa però volevo chiederti. Ho avuto dalla sera stessa che ho bevuto la tisana nausea e acidità di stomaco.
    Ho pensato che fosse uno strascico dei sintomi influenzali ma pensi che possa essere troppo acida per il mio stomaco la tisana?
    Grazie ancora e continua a darci consigli
    ste

  20. izn Scrive:

    @cembolina: ma no che non hai dei problemi, e sopra tutto ne avrai sempre meno, visto che ti piace una tisana che fa super benissimo! Ultimamente anch’io la trovo più buona, comunque fa molta differenza quando si riesce a non far bucare il limone (spesso mi si bucano, quelli però con la buccia molto sottile, se li metto in acqua direttamente dal frigo – così li sto tenendo fuori, sul tavolo e va molto meglio) :-)

    @stefania: evvaiiiii!!!! scusa, scusami stefania volevo per prima cosa darti il benvenuto, ma mi è sfuggita un’esclamazione entusiastica :-) Anch’io trovo meraviglioso il fatto di potersi curare con il cibo, e anche a me sembra quasi una magia invece è la pura realtà.
    per le nostre bisnonne era una cosa normalissima, noi invece abbiamo dimenticato, pensa che spreco, se fossimo andati avanti son i loro insegnamenti chissà quante cose in più sapremmo adesso.
    Inoltre il cibo viene accettato dal nostro organismo come la cosa più naturale del mondo, per cui ci fa guarire immediatamente, non c’è bisogno di aspettare giorni per star meglio.

    Non so a cosa attribuire la nausea, ma credo proprio non possa essere stata la tisana… forse potrebbe essere stato un sintomo secondario dell’influenza?
    Il limone che hai usato era biologico, vero? un abbraccio e benvenuta nel mondo del cibo che cura :-)

  21. cembolina Scrive:

    ah ecco.
    il miei biolimoni ultimamente han la buccia grossa e non li tengo in frigo.
    pensa che io la faccio bollire anche più dei 7 minuti perché mi piace più giallina.

    poi da qui a dire che non ho dei problemi ce ne vuole, eh? ;-))

  22. stefania Scrive:

    bè devo dire che anche la mia prima esclamazione la mattina dopo al risveglio quando ho sentito il mio corpo che stava molto meglio è stato pensare EVVAII!!!!!! Io in giro mi porto avanti i raffreddori per settimani e sfociano quasi sempre in mal di gola non mi è sembrato vero che fosse passato tutto in cosìm brave tempo. la minestrina la preparo anche ai miei bimbi quando sono raffreddati, la tisana non la vogliono bere inevece. Non sanno cosa si perdono :O))))

    Il limone che ho usato era di un signore che conosco che ha un albero di limoni. Immagino che non ci metta nulla visto che è a solo uso casalingo ma non ci posso giurare.
    Senti dei libri che ci sono in biblioteca quali mi puoi consigliare che abbia parecchie ricette e che sia intuitivo?
    un bacione e grazie

  23. Jennifer Scrive:

    Io sono una superfan della tisanina…l’ho bevuta proprio or ora solo x il piacere…in quanto ad aver problemi psichici penso d’entrar di diritto nel gruppo,che dite?????????Ahahaha!!!!Mi avete incuriosito..la provero’ col miele!Baci a tutti…Ciao izn!

  24. stefania Scrive:

    io ci ho messo il miele di castagno era ottima molto aromatica!!! sono al lavoro se no me la facevo subito anche io per riscaldarmi…..

  25. Jennifer Scrive:

    @Stefania:proprio quello che ho usato io alla seconda tisana…inoltre il miele di castagno e’ ottimo cm espettorante in caso di tosse!!io pure al lavoro…sob…ciaooooooooo!Ah,piacere di conoscerti!

  26. stefania Scrive:

    @Jennifer: Piacere mio!!! cin cin

  27. cembolina Scrive:

    io insisto, ad ogni minimo sintomo aumento la dose delle tazze. e una al giorno non me la leva nessuno. non finirò mai di ringraziarti, credo :-)

  28. izn Scrive:

    @cembolina: non devi ringraziarmi, tutto ciò che faccio mi è faticoso solo fisicamente, ma mentalmente il pasto nudo è un modo stupendo per condividere ciò che ho scoperto, e la cosa più importante per me è che tutti, come stai facendo tu, decidiate di alzare la testa, e fare le scelte giuste invece di quelle facili, e cambiare veramente le cose, tutte, cominciando dal basso, da questi piccoli gesti come prepararci una tisana invece di ricorrere subito al medicinale sintomatico che ci impedisce di ascoltare il nostro corpo.

    Se lo faranno in tanti, il mondo che migliorerà sarà quello nel quale vivo anch’io, e quindi come vedi sono io che devo ringraziare te, per il tuo coraggio :-)

  29. cembolina Scrive:

    oh, io ti ringrazio eccome.
    a vita.
    anzi, faccio anche di più.
    ti linko. :-)

  30. silphion Scrive:

    Aglio e limone sono una accoppiata storica, ma perché farne un decotto?
    Per quanto tu lo faccia sobbollire stai applicando temperature fino a 100 per vari minuti, in questo modo denaturando parte dei composti antibiotici dell’aglio (che sono estremamente labili e si trasformano in composti meno attivi).
    Inoltre togliendo lo spicchio senza mangiarlo stai buttando buona dei composti liposolubili che non si solubilizzano bene in acqua e che non hanno fatto in tempo ad “uscire” dallo spicchio (dato che non lo hai spezzettato) e che sono i più importanti per l’attività antibiotica.
    Ed anche i composti idrosolubili se ne vanno in parte con lo spicchio. Non capisco neppure perché buttare il limone, stai buttando una grande quantità di olio essenziale, flavonoidi e vitamina C (quella non degradata dall’ebollizione). In definitiva IMHO la strategia migliore (almeno è quella che uso io :-) ) sarebbe usare l’aglio crudo pestato al momento all’interno di una cucchiaiata di miele, o sciroppo per i vegan, in modi che l’aglio non entri troppo in contatto con l’aria e non si ossidi e mangiato magari accompagnato da una tisana a base di limone e zenzero (oltretuttutto lo zenzero, come il peperoncino e la liquirizia, facilita l’assorbimento delle altre piante o cibi ingeriti)
    Ciao
    Marco

  31. izn Scrive:

    @silphion: ciao marco, e benvenuto sul pasto nudo. Ho dato un rapidissimo sguardo al tuo blog, ma è un po’ troppo interessante per i cinque minuti che potrei dedicargli adesso, per cui mi riservo di rifarci un giro più tardi, appena riesco ad avere un momento di tranquillità.

    Io mi curo da molto tempo con gli olii essenziali (volevo dire: “mi affido ad una dottoressa molto brava che mi cura con gli olii essenziali, oltre ai fiori di bach e all’omeopatia), e ho potuto sperimentare personalmente quanto funzionino, quindi mi interessa molto tutto ciò che ha a che fare con questa risorsa imperdibile che abbiamo a disposizione.

    Per quanto riguarda il decotto, non so se conosci già questo blog; devi sapere che parlo spesso di ricette della bioterapia nutrizionale, una branca della medicina alternativa che si occupa di curare le persone con il cibo, rifacendosi alle ricette tradizionali e rielaborandole alla luce delle conoscenze mediche.

    Sono sicurissima che anche il metodo che hai illustrato tu sia utilissimo se non migliore, ma ti assicuro che la stragrande maggioranza delle persone che conosco avrebbero molta difficoltà a mangiare l’aglio crudo pestato anche se all’interno di un cucchiaio di miele (non dico che io non ci proverò personalmente, eh, ma sono un po’ atipica perché adoro l’aglio e poi per sperimentare farei qualsiasi cosa).

    Il limone va buttato perché diventa insopportabilmente amaro (figurati se non ci ho provato, a riutilizzarlo…)

    Mi ha fatto molto piacere la tua visita, spero di rivederti presto da queste parti, con altri consigli magari, ché qui non ne abbiamo mai abbastanza :-)

  32. silphion Scrive:

    Ciao izn,
    Te ghè rason… :-) probabilmente la decozione rende più avvicinabile il rimedio, quindi più efficace sui grandi numeri :-). Comunque il miele, magari con aggiunta di succo di limone e/o zenzero in polvere, mitiga bene gli effetti antisociali dell’aglio. Però è vero che l’effetto è bruciante
    No, non conoscevo il tuo blog, ci sono arrivato tramite Golosastra, ma ci dedicherò del tempo, oltretutto il limine tra alimento e farmaco è uno dei miei interessi.
    A presto allora
    marco

  33. Jennifer Scrive:

    @Silphion:Wowowowowowooooow….cosa leggono i miei occhi!!!!Davvero davvero miele e/o limone e zenzero aiutano contro l’aglio????Io ne metto ovunque(di aglio!),alla faccia di tutti e,come diceva Izn(scusa izn..devo far la tua zuppa :-( ),sembra vero che piu’ a lungo nel tempo se ne assume e meno si sente…xo’ se c’e’ un metodo in piu’ benvenga!Ooooops…scusa tanto la maleducazione e benvenuto tra noi…una gabbia di matti…piu’ o meno consapevoli!!!Sei veneto di dove(lo sono pure io!)?Ti ha tradito l’esordio del tuo ultimo post qui sopra ;-P

  34. claudia Scrive:

    @ Marco: secondo me sei di Verona…comunque ho visto il tuo blog per due nanosecondi ed é giá nei preferiti. Cosí, sulla fiducia del primo incontro. Certo che ci vuole del gran bel coraggio per definirlo un blog. Mi sembra un pozzo senza fondooooooooo

  35. Jennifer Scrive:

    …ci ho sbirciato pure io…mi unisco al tuo commento,Claudia…e’ proprio un insieme di nozioni!!!!

  36. silphion Scrive:

    @ Claudia
    cosa è, si vede l’accento sullo schermo? :-)
    Comunque grazie per le parole sul blog, spero vi possa essere utile
    Ciao
    Marco

  37. claudia Scrive:

    Marco, una delle amiche che mi mancano di piú, da quando sono via, é Isa, di Verona. Beh, conosco solo quello, di accento! eh eh
    Sicuramente il tuo blog piacerá a molti lettori del pastonudo…non so…me lo sento. Sará che siamo tutti curiosi come i picchi (come dice Izn!)

  38. anna Scrive:

    Sono concenta di averti conosciuta, sei fantastica. Baci Anna

  39. Simone Scrive:

    @izn
    Ciao ho provato da ieri la tua tisana perche’ sono molto raffreddato e ho un inizio di bronchite con sinusite e devo dire che gia’ oggi vedo gli effetti, volevo sapere se potevo aggiungere i semi di finocchio alla tisana.
    Io di solito la sera mi prendo la tisana al finocchio, se non fosse possibile aggiungere i semi di finocchio, a che distanza devo prendere le due tisane?
    Grazie
    Ciao

  40. izn Scrive:

    @simone: ciao simone, ben approdato sul pasto nudo :-)
    Non essendo una bioterapeuta purtroppo non ti saprei dire se i semi di finocchio possano cambiare qualcosa nella tisana (a livello di interazioni etc), ma così ad occhio direi che non dovrebbero esserci problemi. Per un parere più preciso dovresti chiedere a Elena Galeazzi, nella rubrica “il cibo che cura” (trovi il link nella colonna a destra sotto la voce “rubriche”).

    Per quanto riguarda invece la sinusite leggo nel manuale di bioterapia nutrizionale che un ottimo rimedio consiste nello “scaldare del sale grosso in una padella, avvolgerlo in un canovaccio e tenerlo appoggiato sulla zona interessata fino a che è caldo. Il sale è disidratante, disedemizzante e antinfiammatorio, e favorisce il passaggio dei liquidi sottocutanei verso l’esterno”.

    Inoltre il manuale suggerisce di mangiare solo cibi caldi e cotti, e fare dei suffumigi con acqua calda e camomilla nella quale sia stato disciolto un po’ di bicarbonato.

    In bocca al lupo :-)

  41. elena Scrive:

    caro simone, non vedo controindicazioni all’aggiungere alla tisana aglio e limone i semi di finocchio; non sono esperta di fitoterapia, però per quello che ne so io i semi di finocchio hanno più una funzione digestiva che non anti-infiammatoria.
    la tisana aglio e limone si può prendere come se fosse un antibiotico, quindi ogni 8 ore. aggiungerei la minestrina all’aglio che dovresti trovare sempre qui sul sito e la mela cotta caramellata (mela bio fatta e pezzetti e messa in un pentolino con 1/2 tazzina di vino rosso, chiodi di garofano, stecca di cannella, buccia di limone un poco di zucchero; la fai cuocere sino a quando il vino non è evaporato e la mela caramellata). utile potrebbe essere anche riso e lenticchie fatto utilizzando anche aglio e prezzemolo crudo messo alla fine, la bruschetta aglio e olio con l’aggiunta di zenzero fresco, le spremute. spero di esserti stata utile.

  42. Simone Scrive:

    @izn ti ringrazio per i suggerimenti sopratutto quello per la sinusite, lo provo sicuramente, una domanda ma il sale grosso lo devo mettere in padella e scaldarlo senza altro? e per quanto tempo?.
    Grazie ancora.

    @elena grazie per tutti questi rimedi che hai scritto

  43. izn Scrive:

    @simone: dunque. quando l’ho fatto io ho fatto scaldare il sale il più possibile (compatibilmente con il rischio ustione… fai attenzione perché il sale diventa veramente rovente) in padella senza nient’altro e poi l’ho versato in un calzino di spugna pulito senza riempirlo completamente. Poi per scaldarlo di nuovo il giorno dopo mi sembra che l’ho messo sul termosifone molto caldo o nel forno a temperatura media. Fammi sapere se questi “rimedi della nonna” rivisitati funzionano, intanto buona guarigione :-)

  44. A proposito di pentolini : Vivere semplice e spregiudicato Scrive:

    [...] coinvolgente e una serie di ricette fantastiche di cucina consapevole (imperdibili le ricette della tisana antibiotica, della  minestrina antibatterica, e della mela per bimbi o mamme cagionevoli… Si tratta di [...]

  45. » La cuoca invasata Scrive:

    [...] Vivere semplice un riferimento a un altro blog, Il Pasto Nudo, dove tra le altre ricette ci sono la tisana antibiotica, la minestrina antibatterica e il brodo di pollo. L’erede ieri se li è puppati tutti. Con il [...]

  46. laura Scrive:

    ciao… dunque sto consultando il tuo sito in cerca di ricette e consigli perchè mi hanno appena tolto le tonsille e dovrò seguire una dieta semiliquida,tiepida-fredda,tipo svezzamento,per 15-20 giorni,per favorire la cicatrizzazione alla gola. Ieri ho fatto la vellutata di zucchine,buonissima! questa tisana potrebbe essere utile,anche se non mi attira molto,ma devo provarla. Visto la tua esperienza hai qualche ricetta o altri siti da suggerirmi? ti ringrazio tantissimo. un bacio! Laura.

  47. izn Scrive:

    @Laura: ciao Laura, ti andrebbe di riproporre questa domanda nella rubrica di Elena (il cibo che cura)? lei ti saprà rispondere sicuramente meglio di me :-/

  48. Laura Scrive:

    Veramente terribile…. ma se funziona! Certo per una strega come me, praticamente allergica all’aglio….bohhhhhh?

  49. A proposito di mense scolastiche | uomoplanetario.org Scrive:

    [...] coinvolgente e una serie di ricette fantastiche di cucina consapevole (imperdibili le ricette della tisana antibiotica, della minestrina antibatterica, e della mela per bimbi o mamme cagionevoli… Si tratta di pasto [...]

  50. simia Scrive:

    ragazze ho appena fatto la tisana..anche se il limone si è bucato sottilmente, ma fa niente la berrò lo stesso!!!ma per quanti giorni consigliate di prenderla???grazie mille..sito bellissimo!!

  51. izn Scrive:

    @simia: ciao simia, benvenuta tra i raffreddati del pasto nudo :-)
    Quando il limone si buca il sapore peggiora sensibilmente, tu che mi dici? Se posso darti un consiglio per esperienza, utilizza un limone con la buccia un po’ spessa oppure un pentolino leggermente più grande (zac mi ha fatto notare che nel pentolino piccolo il limone si buca più facilmente, forse diventa tropo caldo, boh).
    Secondo me una buona idea è anche usare un limone non freddo di frigo.

    io la prendo fino a quando non mi sento decisamente meglio, ma in genere non passano più di due o tre giorni.

Lascia un Commento


Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin