Vin brulé

E se alla fine siete proprio costretti a letto, con il naso che cola, la voce da orco e i capelli out of bed, oltre alle minestrine, ai brodini, e alle famigerate tisane al sapore di aglio, non è che c’è anche qualcosa di buono, di consolante, di profumato e nello stesso tempo anche curativo, insomma una cosa che si occupi dell’umore stropicciato, oltre che del corpo febbricitante?

vin brulé ricetta

Io quando ho proprio il raffreddore quello serio, a parte rompere le scatole a chiunque mi capita a tiro (mi porti questo, mi porti quello, mi prepari l’infuso di alito di rana, però la rana la devi andare a catturare in una notte con luna calante, etc), mi consolo preparandomi cose che normalmente non farei, e che quindi mi sembrano automaticamente più buone in quanto rare. Una di queste è una ricetta molto conosciuta, che guarda caso, se preparata in un certo modo, è anche un presidio della bioterapia nutrizionale per le malattie da raffreddamento, nonché per indurre il sonno.

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