Novembre: di nebbie, raccolti e antichi capodanni

Credo che novembre sia il mese in cui maggiormente si notano le contraddizioni della nostra società, quella che ci vuole sempre sugli stessi livelli energetici (massimi, chiaramente), per tutto l’anno. Indipendentemente dalla quantità di luce, di sole, di acqua. Per me, in novembre, ci dovrebbe essere almeno una settimana di riposo legalizzato. Chi vuole se ne sta a casa, in ferie, e riprende un attimo fiato.

zucca novembre

Qui al Nord ci sono le Herbst-Ferien, le vacanze d’autunno (scuole chiuse, chiaramente): una settimana; in alcuni Land qualche giorno di più. Ma basta, eccome, per adattarci al cambio di luce e riprendere il passo. Novembre è un mese lungo. E faticoso. E umido. E, se si è particolarmente fortunati ( ;-)), anche con un bel po’ di nebbia. Con ottobre, in qualche modo, si chiude la stagione agraria. E con novembre si riapre il ciclo. Ne abbiamo la dimostrazione in tanti rituali agricoli, in quasi tutte le regioni italiane.

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