Sul viaggiare leggero

Ho pensato parecchio all’argomento del secondo post di maggio. Perché quello che mi sta a cuore scrivere è forse troppo discorsivo, o serio, o filosofico, o solo blabla. Ma Izn mi ha dato carta bianca, e così ho la fortuna di seguire l’istinto, e la necessità. Perché, se è vero che il lettore-medio del Pasto Nudo è molto consapevole, per quanto riguarda il nutrimento del proprio cervello (e del proprio corpo), è vero anche che, ultimamente, parecchie persone (beh, sì, parecchie) mi chiedono delle cose dandone per scontate altre. Che scontate non sono.

stagionalità primavera

Una mia conoscente, per esempio, mi ha chiesto come si chiama il blog macrobiotico per il quale scrivo. Un altro (appassionato frequentatore di queste pagine, peraltro) mi ha detto che sì, legge le etichette, ma che però lui vegetariano come me non ce la farà mai, a diventarlo. Allora mi sono fermata, perché ho pensato di essermi espressa male. E per 16 volte.

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