Crema spalmabile di nocciola al cioccolato

Signori, ci siamoooo!! Dopo tanto peregrinare, e un sacco di creme al cioccolato in progress (ho dovuto assaggiarle tutte, come sono sfortunata), finalmente ho trovato la quintessenza della crema al cioccolato, con due ingredienti due (volendo ne potete aggiungere uno, ma piiiiiccolo!), strabuona, e di una facilità commovente.

crema spalmabile di nocciola e cioccolato

Poi magari proverò pure una versione più articolata tipo questa con il burro, o questa, con il latte di soia (sostituibile secondo me tranquillamente con quello di mandorle), o quest’altra, con il latte condensato (che come sapete si può fare facilissimamente in casa) ma per ora sono felicissima di questa versione basica nocciole-cioccolato-basta.

In questi ultimi giorni ci sono state un sacco di polemiche sulla famosa crema di cioccolata che tutti conoscete; sono stati pubblicati vari articoli sulla Nutella, che alla fine sembra essere un vasetto di olio di palma con una manciata di nocciole e una presa di cacao dentro, un po’ di lecitina di soia e vanillina (bleah).
Poi è successo che il signor Ferrero, molto anziano, è passato purtroppo a miglior vita; questa triste notizia ha ravvivato il dibattito pro e contro crema al cioccolato industriale (forse, ma dico forse, il prof ci omaggerà di un post sugli ingredienti della Nutella!! Io ci provo).

Io era da tanto che volevo provare a farmi una spalmabile ciocco-nocciolosa in casa, degna di questo nome; avevo pure lanciato l’idea nel gruppo facebook del pasto nudo sull’autoproduzione, poi sono passati i mesi e non ho mai trovato il tempo per provare, ma ho tenuto ben presente i suggerimenti di Castadiva, che ha scritto (cito!):

“Per ottenere una crema spalmabile il latte non è necessario né in polvere né condensato, questione di gusto personale (se lo si vuole proprio perché piace). Per ottenere una crema spalmabile davvero liscia dovreste utilizzare un semilavorato di nocciola (pasta di nocciola 100%) perché ottenere lo stesso risultato in casa è davvero arduo a meno che non si possegga un qualche attrezzo davvero molto molto potente. La pasta di nocciole è per sua natura semiliquida tendente al denso e dunque aggiunge già di suo molto alla consistenza finale.

Il burro di cacao non è la polpa del frutto del cacao, ma la parte grassa delle fave di cacao (cioè i semi) e il suo stato a temperatura ambiente è assolutamente solido. Non solo, è anche piuttosto instabile quindi sconsiglierei il suo utilizzo e quello del cioccolato (da copertura o in tavoletta) a chi non ha padronanza di temperaggio: otterreste una crema che in breve tempo (1-2 giorni) formerebbe dei granuli più o meno grandi che andrebbero ad inficiare sulla cremosità (e il sapore) del prodotto finito). Peraltro aggiungere burro di cacao non aiuterebbe a rendere cremosa la crema perché, per l’appunto, il burro di cacao non è liquido, ma solido (e pure parecchio).

Non ho provato ricette con il cacao in polvere, ma ad occhio e croce non dovrebbe essere necessario aggiungere olii vegetali se non in minima quantità. Per dolcificare non userei lo zucchero, perché non avendo nulla in cui scioglierlo (se non usiamo latte, né acqua, né altri liquidi a base acquosa) secondo me si avrebbe sempre una crema non perfettamente liscia. Direi che possono andare bene il miele (per me l’optimum, ma non per i vegan), ma anche malto, sciroppo d’acero e via dicendo. Tutti questi prodotti hanno un minimo contenuto di acqua, quindi riducono la durata della spalmabile (a parte il miele che è antisettico e dunque funge da conservante). Oppure volendo proprio scegliere lo zucchero meglio provare con quello a velo.

Ecco; in sostanza direi che si potrebbero usare pasta di nocciole 100%, cacao in polvere, miele e (forse) olio vegetale (optare per oli spremuti a freddo con sapore neutro). Scusate la lungaggine, ma su questi argomenti mi parte la deformazione professionale :-

crema spalmabile di nocciola

La cioccolata spalmabile di Castadiva per noi mortali è inavvicinabile perché prevede cioccolato 100% in tempera (nemmeno vi spiego che vuol dire, magari Castadiva ci appioppa un post…icello sull’argomento, ehm, veroooo tesoooooroooo?), però io il cacao no no no, non lo volevo proprio usare, quindi che ho fatto? Fomentata anche da questo meraviglioso post – che però usava il cacao –, ho preso la crema di nocciola, l’ho scaldata (poco!!) a bagnomaria, ci ho buttato dentro qualche quadretto di cioccolata 70%… et voilà!!! La migliore spalmabile mai assaggiata!! Preparata e finita in venti minuti o.O

Ho fatto anche altri due esperimenti, sapendo già che però erano azzardati: ho riprovato a farla aggiungendo un cucchiaio di sciroppo d’acero, cosa che ovviamente ha fatto raggrumare immediatamente il cioccolato, e di nuovo ancora con un po’ di latte condensato, idem con patate. Dopo un po’ queste ultime due creme si sono amalgamate di nuovo, rimanendo però non proprio lisce lisce come la prima; la pasta che è venuta fuori si poteva agevolmente modellare con le mani, era tipo plastilina, e una volta in frigo ha acquisito una consistenza simil-cioccolatinosa (anche quelle comunque sono finite in mezza giornata, c’era sempre qualcuno che apriva il frigo con aria furtivissima).

Insomma, provate, è divertentissimo. Unico neo, il prezzo: a differenza di un vasetto di Nutella, che costa circa 3 euro per 400 grammi (io lo trovo pazzesco, e voi?), questa fatta in casa con metodo “due ingredienti” vi costa, se fate un barattolo da 400 grammi, circa 12 euro, cioè 10 euro (se comprate il barattolo da 250 grammi di crema di nocciole bio al Naturasì), più circa 2 euro per 125 grammi di cioccolata, se acquistate la tavoletta Vivani da copertura, che non contiene lecitina di soia.

crema al cioccolato home made

Io ho usato questi due ingredienti, ma se volete risparmiare nulla vi vieta di provare un altro tipo di cioccolata o partire direttamente dalle nocciole (ma dovete avere un ottimo frullatore tipo il Vitamix o simili), o da un altra crema di nocciole meno costosa, magari comprata direttamente dal produttore (prima o poi ve lo trovo, prometto!).

Per dire, se volete comprare la stessa quantità di una crema spalmabile al cioccolato bio già pronta potete anche spendere un po’ più di 5 euro se ne prendete una tipo questa, che però è fatta con cacao invece che cioccolato, latte scremato, olio di girasole e quant’altro, oppure circa 9 euro per 500 grammi di questa, che però contiene grasso di palma, e siamo da capo.

A mio parere basta mangiarne un po’ meno e cercare le stesse materie prime a costo più basso (tenete conto che le nocciole sgusciate bio tal quali comunque costano tipo 8,10 per 250 grammi) Però facciamo conto che uno ne compri 5 chili insieme magari ad amici, vicini o parenti, a quel punto 250 grammi vi costano 6,68 euro circa. La pasta di nocciole piemontesi già pronta vi costa comunque 8,35 euro per 250 grammi, mentre quella di nocciole siciliane 6 euro e 38. Fate voi!!

Va bene va bene basta con i conti (quelle rare volte che comincio non riesco a fermarmi)!! Adesso due righe di ricetta e fine sproloqui, giuro! :-P

Premessa: se non siete sicuri della vostra cioccolata o della vostra crema di nocciole fate prima una prova con una ventina di grammi di una e dell’altra invece di usare 200 grammi come nella ricetta. Non che se poi non funziona mi mandate i mort… ehm, le maledizioni!!
Raccomandazione: non fate finire acqua nel pentolino con la cioccolata, pena grumo inestricabile!
Opzione 1: se volete potete aumentare la quantità di cioccolata (ma violerete almeno un paio di comandamenti). Io l’ho provata con uguale quantità di nocciole e cioccolata, oltre che in questa versione al 50%. Era buona lo stesso (strano, eh). Potete anche diminuire la percentuale di cioccolata a vostro piacere, se preferite una crema con un sapore di cioccolata meno marcato.
Opzione 2: Io la prossima volta ci metto qualche fiocco di sale Maldon, a freddo. Così, per vedere che succede. Se a voi viene in mente qualcos’altro fatemelo sapere. Tipo cardamomo? Vaniglia in polvere? Cannella? Uhm.

Ingredienti:
200 grammi di crema di nocciole
100 grammi di cioccolata fondente

Per prima cosa, prima di aprire il vasetto di crema di nocciole, agitatelo molto bene (tipo dieci minuti) perché avrà uno strato di olio di circa un centimetro in superficie e la pasta di nocciole sotto. Una volta aperto dovrete anche rimescolarlo ancora un bel po’ con un cucchiaino, fino a quando la crema non sarà tutta ben amalgamata.

Riducete la cioccolata in pezzetti piccoli (va bene anche 1/4 di quadratino), e mettetela in una ciotolina accanto a voi.

Mettete la crema di nocciole in un pentolino e poggiatelo a bagnomaria in un altro pentolino più grande (meglio se il fondo del pentolino uno non tocca il fondo del pentolino due). Io ci ho messo anche uno spargifiamma, che non si sa mai. Fiamma bassa bassa. Loretta mi ha spiegato che il cioccolato (questo extra-fondente in particolare) rischia di stemperarsi già oltre i 32 gradi di temperatura, quindi prendetela con calma e mescolate con un cucchiaio di legno; se vi annoiate, annusate e vi riprenderete subito.

Quando la crema sarà appena tiepida aggiungete i pezzetti di cioccolata, non più di un paio alla volta, e continuate a mescolare, sempre a fiamma bassissima. Appena sarà tutto ben amalgamato, versate la crema in un vasetto pulito e magari sterilizzato (sembrerà liquidissima appena fatta), chiudete e lasciate raffreddare, Loretta raccomanda di non mettere la crema in frigo (tanto non fa così caldo e finisce in pochi giorni). Tutto qui. È una delle cose più buone che sia mai stata concepita al mondo. Così, per avvertirvi. Mettetela in cassaforte.

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9 comments

  1. Loreto ha detto:

    gnam gnam slurp slurp ;)

  2. laura ha detto:

    E io che non ce l’ho, la cassaforte? :-)

  3. Rosella ha detto:

    Ma: e usare le nocciole spellate, lo zucchero di canna, il cioccolato fondente (io uso il Vivani Kovertüre) e un po’ di olio? Io la faccio così ed è apprezzata da tutti!

  4. FrancescaV ha detto:

    Questa è la ricetta che cercavo, mi hanno regalato una crema di nocciole pazzesca ma ancora non avevo trovato una ricetta cioccolatosa che mi ispirasse. proverò!

  5. Raffi ha detto:

    meravigliosaaaaaaaaaaa!!! semplice, la devo provareeeeeeeeeeeeee!!!

  6. Simo ha detto:

    per curiosità, perché non volevi usare il cacao? Forse perché non si scioglie e la crema diventa un po’ farinosa?

  7. Enrica ha detto:

    ti devo proprio ringraziare per questa ricetta talmente semplice ma così efficace!
    da tempo andavo avanti , poco convinta, con creme spalmabili dei negozi bio, non sono davvero un granchè nemmeno quelle se leggi bene le etichette ( a parte una direi)….con questa crema ho risolto tutti i miei problemi :))
    solo due ingredienti, fatta ieri in pochi minuti, utilizzata stamattina sul mio pane pasta acida…una soddisfazione!! ti mando un bacio!
    Enrica

  8. Michela ha detto:

    ciao
    è qualche tempo che mi sono cimentata nel l’autoprodurmi una simil-nutella, e per ora mi sono trovata bene esattamente come hai scritto tu nel tuo post, solo che ho usato tutti e tre i tipi di cioccolato (fondente al 70%, cioccolato al latte, cioccolato bianco, tutti bio.. ). le proporzioni del cioccolato sono 1 parte di fondente, 2 di al latte e 2-1/2 di bianco. In questo modo ho ottenuto un gusto un po’ piu dolce che piace molto ai bimbi. Non avevo ancora provato a mettere direttamente le nocciole ed il miele, perchè avevo paura sia della granulosità che del sapore del miele abbastanza forte… ma proverò.
    è un piacere leggerti
    ciaoooo

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