Alla ricerca della padella perduta

La domanda che mi avete fatto di più qui sul pasto nudo, subito dopo quella che: “aiuto, che faccio con i rinfreschi di pasta madre che mi si moltiplicano come i gremlins?” è più o meno questa: “coooosa?? Non devo usare la padella antiaderente?? E mo’ come faccio?!!”.

Che se ci pensate, a parte motivi di salute (oh, io non ce la faccio proprio a cucinare su una patina di plastica bollente) è anche molto poco etico comprare ‘sta roba che appena si graffia (e si graffia subito) non andrebbe comunque più utilizzata (le particelle di teflon che vengono via, dove vanno a finire? nel cibo? e poi?), e quindi devi comprare padelle continuamente, che “tanto si trovano anche nei mercatini a poco o niente”, per poi gettarle via nell’indifferenziata (!) con una disinvoltura che io non ho più, da tempo immemorabile.

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