Ciambellone d’orzo e nocciole

Per la serie “smettiamo di mangiare sempre sto frumento che pure se è buono mica possiamo usare solo quello che gli altri cereali poi piangono e sono gelosi”, vi presento un ciambellone straordinariamente buono senza un grammo di frumento, non adatto ai celiaci (l’orzo non è privo di glutine) ma ottimo per chi ha leggère intolleranze o non ne ha e non vuole averne in futuro.

ciambellone d'orzo e nocciole

E che è!! E mica si può mangiare frumento tre volte al giorno tutti i giorni di tutta la vita! E questo, e quello, e pure per voi (cit.)! Oltretutto variare continuamente i cereali (e i falsi cereali) nella nostra alimentazione vuol dire pure favorire la biodiversità, o no?! Che senso ha che i campi di grano (auspicabilmente di vari tipi di grano, magari antichi e non modificati) siano la stragrande maggioranza rispetto agli altri cereali? Non aveva senso neanche durante la guerra del grano, figuriamoci adesso. Dobbiamo veramente pagare ancora gli errori risalenti a quasi cent’anni fa?

Questa ricetta l’ho scovata su Facebook, in un aggiornamento dei mitici ragazzi del Mercato Contadino dei Castelli Romani. Loro sono un mercatino itinerante tra Ariccia (il mercoledì, il sabato e la domenica), Rocca di Papa (il giovedì), Frascati (il venerdì), e Albano e Pavona (il sabato e la domenica). Una delle aziende del mercato si chiama “Farina del tuo sacco” e ha diffuso la ricetta (in vasetti, che io ho convertito in grammi, che ve lo dico a fare) di questo ciambellone; siccome ne sembravano tutti entusiasti ho voluto provarlo ed è veramente ottimo, facilissimo da fare e pure piuttosto sano.

L’unico dubbio è che nella nota loro spiegavano che per farlo veniva usata una farina di orzo tostato, che non conosco; io ho acquistato un paio di settimane fa un pacchetto di farina d’orzo di Poggi, un’azienda agricola che si trova sempre ai castelli Romani, e ho usato quella.

ciambellone d'orzo

Insomma se vi serviva un dolcetto semplice e innocente per la colazione del primo dell’anno, questo fa per voi. Io ne approfitto per rinnovarvi gli auguri di tutto il pasto nudo per il nuovo anno e vado a cucinare qualcosa per domani, che so, quei 50 grammi di lenticchie a testa (questa è la volta che lo zac mi fa fuori, ehm).

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Ingredienti:
180 grammi di farina d’orzo
300 grammi di yogurt bianco intero
200 grammi di zucchero grezzo chiaro
100 grammi di nocciole sgusciate
60 grammi di olio extravergine d’oliva
3 uova felici
1 bustina di polvere lievitante

Preriscaldate il forno a 180°C in modalità statica e oliate e infarinate con la farina d’orzo uno stampo da ciambellone piccolino (il mio misura 25 centimetri di diametro nella parte superiore, che è la più larga).

Tritate le nocciole nel tritatutto fino a ridurle in una polvere il più fina possibile. Attenzione a non farle girare per troppo tempo perché se si scaldano si separa l’olio e vi ritrovate con una crema di nocciole (che cosa orribile, eh?). Tritate per un paio di minuti, poi fermatevi per un po’ e ricominciate, oppure provate a tritarle con un paio di cucchiai presi dallo zucchero della ricetta, in questo modo dovrebbero reggere meglio.

Mescolate la farina d’orzo, il resto dello zucchero (sì, potete diminuirlo un po’ se preferite!), le nocciole tritate e la polvere lievitante in una terrina. In un’altra terrina mescolate le uova, lo yogurt e l’olio (non c’è bisogno di essere maniacali, basta una mescolata veloce).

Mettete nella ciotola dell’impastatrice con il gancio a foglia (ma potete anche usare semplicemente un cucchiaio di legno!) la miscela secca, poi unite la miscela di uova, yogurt e olio; mescolate fino a quando non si vede più la farina (se rimane qualche grumo potete lasciarlo, basta che non sia un’apoteosi di grumi), poi versate subito l’impasto nello stampo da ciambellone e infornate per 35/40 minuti.

Sfornate (magari facendo una prova stecchino per stare tranquilli), aspettate che il ciambellone intiepidisca e portate in tavola. È di una morbidezza unica, proprio di buon auspicio per l’anno che sarà appena cominciato!

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25 comments

  1. Buonissimo e vero, non si può mangiare sempre frumento! buon anno

  2. Silvia India ha detto:

    A proposito di variare i cereali… Mi chiedevo cosa pensa la bioterapia nutrizionale dell’utilizzo di più cereali nello stesso pane o dolce. Perché nel tentativo di variare appunto, e magari di ridurre il glutine, alcune ricette (non questa, che è perfetta!) mescolano 3 o 4 tipi di cereali e falsi cereali.
    Ma, se capisco bene, la bioterapia consiglia di limitare il numero di ‘informazioni’ che diamo al corpo in uno stesso pasto… È vero?
    Grazie a chiunque possa chiarirmi le idee :)

  3. Micol ha detto:

    Questa mi era sfuggita….tra un festeggiamento e l’altro ….ma devo trovare assolutamente questa farina perche questa torta mi ha conquistata…e come non poteva….come tutte le tue creazioni che sono sempre cosi invitanti….soffici…..morbide…..paradisiache….una garanzia insomma……..

  4. paola ha detto:

    Fatta! …e spazzolata nel giro di due giorni! Il mio piu’ grande, fatto il primo morso, mi ha chiesto…quando la rifai di nuovo??
    Cmq non avevo mai pensato di utilizzare la farina di orzo…oltre che per il ciambellone l’ho usata per il pane….buonissimo!
    Grazie Izn…per tutto!

    Paola

  5. vik sordi ha detto:

    Il mio commento è questo!!!
    /Users/marcozoppas/Desktop/2014-01-11 17.50.41.jpg
    Come vedi mi sembra perfetto e anche perfetto il sapore.
    Alla prossima…

  6. izn ha detto:

    @Silvia India: non ho mai letto nulla della bioterapia in proposito, ma credo che non ci siano grandi problemi a mescolare i cereali, anche se di solito io preferisco fare le cose in purezza :-) Forse potresti chiedere a Elena Galeazzi nella sua rubrica :-P

    @vik: vik non si vede l’immagine! Adesso sono curiosa però :-)

  7. vik sordi ha detto:

    izn, pensavo si potesse allegare immagini, comunque si può vedere sul mio profilo Facebook.

  8. Eleonora ha detto:

    Delizioso *_* !!! Morbidissimo dentro e con una crosticina croccante fuori; le mie piccole modifiche:zucchero di canna integrale scuro(riducendo la dose a 160g perché ci stiamo lentamente abituando a diminuire un pochino la quantità di zucchero),ho usato metà yogurt e metà kefir e l’ho cotto nel fornetto Versilia…è venuto veramente bene,meglio di quanto mi aspettassi .Grazie per la ricetta,un dolce semplice, ma assolutamente non banale,perfetto per iniziare bene queste giornate uggiose :-(

  9. Laura ha detto:

    meraviglioso!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  10. Agnese ha detto:

    Abbiamo appena fatto colazione con questo ciambellone…buonissimo! Ricetta semplice, efficace e originale grazie alla farina d’orzo! Ottima per noi anche con 150g di zucchero. Grazie Sonia!

  11. Graziella Carnevali ha detto:

    Ecco, dopo due settimane che lo osservavo, ieri volevo fare questo ciambellone ma…ho comprato la farina sbagliata, anzichè di orzo di ceci…Ora che faccio? E soprattutto, che ne faccio della farina di ceci (che non posso riportare perchè ho buttato lo scontrino?). Verrà bene il ciambellone con questa …piccola modifica farinesca o no? Firmato: La tua lettrice pasticciona.

  12. Eleonora ha detto:

    @Graziella Carnevali: Ciao Graziella!se posso…perchè con la farina di ceci che hai comprato per sbaglio non provi a fare la cecina ? io l’ho provata recentemente con la farina di ceci Floriddia che ho comprato,seguendo la ricetta del loro sito ed è venuta molto bene;non l’avevo mai assaggiata e devo dire che è ottima come alternativa proteica, da fare ogni tanto,magari accompagnata a tanta verdura ;-) poi è semplicissima anche da preparare,il che non guasta mai. Ciaooo

  13. Micol ha detto:

    Scusate se mi intrufolo nella conversazione ma mi sono sentita “chiamata ” in causa sull’argomento FARINA DI CECI………per @graziella carnevali:ho una proposta interessante per fare dei deliziosi biscotti con la farina di ceci……..se ti interessano contattami…….sono lieta di indirizzarti alla ricetta……..Per il resto,in quanto ho fatto anche io questo ciambellone all’orzo….torno a dire che l’ho trovato assolutamente delizioso……adesso voglio sperimentare questa farina in altre preparazioni….e sono aperta a suggerimenti….

  14. Graziella Carnevali ha detto:

    Grazie Eleonora e Micol, proverò a fare la cecina, e i biscotti di Micol (voglio un dolce!!!). Ma la farina d’orzo non riesco a trovarla, e questo ciambellone devo assaggiarlo!

  15. fulana66 ha detto:

    carissime tutte, continuo a fare e rifare questa ricetta, perch’e’ il sapore e’ buonissimo, ma continuo a sbagliare la cottura… il mio forno in modalita’ statica ha solo la cottura sopra e sotto, e non ha funzionato, in modalita’ veniliata ha solo la cottura sotto, ma anche questa non ha funzionato, 50 minuti a 180 gradi non sono mai bastati, continua a venirmi “pesante” e poco cotta dentro…cosa sbaglio?

  16. izn ha detto:

    @fulana66: Uhm. Lo inforni subito, appena hai messo la polvere lievitante?

  17. fulana66 ha detto:

    @izn grazie per risposta velocissima, ci riprovo, ma per statico intendi calore sopra e sotto? o solo sotto?

  18. izn ha detto:

    @fulana66: no per statico intendo “non ventilato”, cioè l’opzione senza ventola (il ventilato tende a cuocere subito l’esterno e a lasciare crudo l’interno). Però sopra e sotto sì, non solo sotto! :-)

  19. fulana66 ha detto:

    @izn ecco si’ il dubbio era se dovevo mettere il calore sopra e sotto, non avendo l’opzione sul mio forno di statico solo sotto. dai ci riprovo e ti faccio sapere, grazie

  20. izn ha detto:

    @fulana66: sì sì fammi sapere, questo ciambellone *deve* riuscire!! Non esiste che non ti viene!! :-)))

  21. aleale ha detto:

    Fatta con 130 g di zucchero (adoro i dolci ma odio “sentire” lo zucchero): divina!
    @ fulana: io l’ho cotta 50 minuti in modalitá statica sopra e sotto e 5 solo sotto (ho imparato che il mio forno vuole 5/7 minuti supplementari per cuocere bene anche sotto). É venuta perfetta

  22. aleale ha detto:

    @fulana: scusa mi sono appena resa conto che ho sbagliato a digitare: 55 minuti statico sopra e sotto +5 solo sotto

  23. Graziella Carnevali ha detto:

    Finalmente ho la farina d’orzo! Ma non il tritatutto per le nocciole, quindi dovrei farlo senza, o usare lo yogurt alle nocciole… per favore, qualche consiglio!
    Quanto al forno ventilato, io sono costretta ad usarlo perchè il mio statico cuoce solo sopra, ma basta coprire la torta (o qualsiasi altra cosa) con della carta forno in modo che non bruci sopra o a tre quarti di cottura, dopo la mitica mezz’ora insomma, tagliarla a fette così cuoce bene anche dentro (io faccio così, ovviamente in fretta e senza toglierla dalla padella).

  24. DONATELLA ha detto:

    ciao a tutti!

    in mancanza di yogurt bianco di latte di mucca ho usato yogurt di soia.

    Il risultato è comunque splendido!!!

    Lo hanno detto i miei (inconsapevoli) ospiti!

    Buon lavoro…

  25. barbara ha detto:

    per la frutta secca, Graziella, puoi usare il macina caffè, manuale o elettrico. riduci in pezzi la frutta con un colpetto di batticarne in una ciotola di metallo o sul tagliere poi vai di macinino.
    io cercherei una ricetta per fare il pane con farina d’orzo e farina di frumento insieme

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