Frittelle di fiori di sambuco

Avevo visto qui restando a bocca aperta (ma che, i fiori si possono cucinare??!! a me i fiori!) i fiori di sambuco e di acacia fritti, poi me li ero dimenticati.

frittelledisambuco04 Frittelle di fiori di sambuco

Qualche giorno dopo ho incontrato Antonietta e le ho chiesto se conosceva i fiori di sambuco, e lei mi ha detto che in questo periodo gli alberi di sambuco straripano di fiori, e sono dappertutto. Allora l’ho pregata di chiamarmi quando sarebbe andata a passeggiare (lei passeggia tutti i giorni, almeno un paio d’ore al giorno), per mostrarmi dove sono gli alberi di sambuco, così avrei potuto rubare qualche fiorellino…
Che ve lo dico a fare… la sera stessa Antonietta è passata qui e me ne ha portato un mazzo gigantesco, meraviglioso e profumatissimo, ero così felice, un regalo più bello non me lo poteva fare!

frittelledisambuco02 Frittelle di fiori di sambuco

Ho cercato in rete un po’ di ricette per cucinare questa meraviglia, e inizialmente ho provato con questa, che prevedeva una pastella fatta con latte, farina, uova, albumi montati, zucchero e vaniglia… sembrava promettente, invece la frittura è venuta pesantissima, imbevuta d’olio, immangiabile.
Il risultato di questa pastella potete vederlo nella foto qui sotto, molto ma molto differente dalla foto in alto, non vi sembra?

frittelledisambuco01 Frittelle di fiori di sambuco

Così sono tornata alla mia pastella collaudatissima di sola acqua e farina, e ho ottenuto le frittelle croccanti e leggere della foto di apertura. Persino zac che non ama i dolci mi ha detto “i fiori di sambuco hanno il loro perché”.

frittelledisambuco03 Frittelle di fiori di sambuco

Nonostante la frittura questi fiorellini conservano tutto il loro sapore, che è identico al loro stupendo profumo.
Sono facili da fare e di sicuro effetto, e credo che questa ricetta sarà la prima di una lunga serie di ricette con i fiori :-)

Ingredienti:
10 fiori di sambuco
100 grammi di farina 00
acqua fredda quanto basta
un po’ di zucchero grezzo
olio extravergine d’oliva

Innanzitutto assicuratevi di cogliere i fiori di sambuco in un luogo incontaminato, lontano da strade carrabili e da eventuali spargimenti di pesticidi.
Spruzzate leggermente i fiori con un po’ d’acqua per lavarli, poi scuoteteli. Tagliate via i gambi più grossi e duri, e lasciateli asciugare bene.
Attenzione perché tendono a rovinarsi velocemente, quindi se non li preparate subito teneteli immersi con i gambi in un vaso d’acqua.

Preparate una pastella nè troppo densa nè troppo liquida (come al solito la quantità d’acqua dipende dalla capacità di assorbimento della vostra farina) e lasciatela riposare in frigo.

Mettete sul fuoco un padellino di ferro di circa 15 centimetri di diametro con due dita di olio; munitevi di un cucchiaio di legno; quando, infilando la coda del cucchiaio nell’olio, compariranno una serie di bollicine che si espanderanno a raggiera verso l’esterno, il vostro olio sarà alla giusta temperatura.
Intingete un fiore di sambuco alla volta nella pastella che avete preparato, tenendolo per il gambo, e poi mettetelo subito a testa in giù nell’olio bollente; dopo due o tre minuti giratelo, aspettate che sia dorato e croccante anche sull’altro lato e tiratelo subito fuori.

Usate un foglio di carta per il pane per assorbire l’unto in eccesso, poi adagiatelo in un piattino, spolveratelo con un po’ di zucchero e con qualche fiorellino superstite.

 

30 comments

  1. astrofiammante scrive:

    proprio ieri li ho raccolti per farli pure io…..ma tornata a casa qualche ora dopo, avevano cambiato colore e appassiti, per cui li ho buttati, almeno qui vedo come farli nel caso di un’altra raccolta più oculata.. ;-) bacio!

  2. fra scrive:

    io solitamente le faccio con i fiori di acacia, ma credo che anche questi delicati fiorellini vengano splendidamente.
    Un bacione e buon lunedì
    fra

  3. izn scrive:

    @voi due: ragazze, ma voi che pastella usate per fare i fiori? anche a voi le pastelle complicate assorbono un sacco di olio? l’avete mai provata questa di acqua fredda e farina?
    astrofiammante, ti conviene raccogliere i fiori con tanto gambo, e di sera con il fresco; così dovrebbero mantenersi di più.

  4. astrofiammante scrive:

    il mio sarebbe stato il primo tentativo….per fortuna tu hai fatto da apripista….e dato che mi fido eventualmente userò la tua pastella, bacio!

  5. izn scrive:

    @astrofiammante: quella è stracollaudata, fammi sapere come vengono, un bacio a te :-)

  6. roberta69 scrive:

    aaaahhh…i fiori di sambuco…mi ricordano la mia infanzia durante le vacanze in montagna a Iselle, ultimo paese italiano prima del Passo del Sempione. Lungo la strada che costeggiava il fiume Diveria, e che a piedi ci portava alla nostra baita, c’erano una quantità di alberi di sambuco che a maggio/giugno erano stracolmi di fiori che profumavano l’aria, ma poi ad agosto veniva il momento di raccoglierne le bacche nere nere e farci una gustosa marmellata (anche se piena di semini) ! Ora quegli alberi non ci sono più…forse a causa delle piene del fiume (che se li è portati via) o forse così, perchè davano fastidio a qualcuno. :-( che tristezza !

    Io ricordo che la gente del paese metteva in guardia noi bambini affinchè non toccassimo troppo le foglie e non mangiassimo le bacche crude o non mature, perchè dicevano essere velenose. Se non sbaglio inoltre ci sono alcune varietà di sambuco e alcune piante con fiori e bacche molto simili – che non sono commestibili o addirittura velenose.
    …quindi consiglio di essere sempre sicuri di ciò che si raccoglie.

    Scusa, spero di non aver rovinato la “festa”, ma credo che sia importante conoscere per non rischiare.

  7. sandra scrive:

    Che meraviglia!!
    Sono bellissimi e immagino la bontà.
    Io appena posso compro ( se non posso raccoglierle) delle erbette miste e ogni tanto qualche fiorellino ci scappa.
    Gnam!

  8. izn scrive:

    @roberta69: ma no roberta, hai perfettamente ragione, bisogna stare molto molto attenti alle piante; molte persone pensano che una cosa se è naturale è innocua, niente di più lontano dalla verità. La prima medicina conosciuta è stata senz’altro la fitoterapia, ma non dimentichiamo che anche moltissimi veleni vengono dalle piante.

    Bisogna saperle usare molto bene, non fidatevi del primo erborista che trovate; un erborista di roma anni fa mi consigliò un infuso di papavero per calmare il dolore delle coliche renali, ma quando chiesi al mio dottore mi disse “per carità! con il papavero fermeresti le contrazioni, non otterresti altro che lasciare i calcoli a ingrandirsi nei reni invece di aiutare il tuo organismo a mandarli via”. Da allora mi fido solo della mia naturopata, e di nessun altro.

  9. twostella scrive:

    Anche tu nella “trappola” delle fritteline con i fiori? Sfida sempre avvincente :-) e vedo che hai ottenuto ottimi risultati! Complimenti

  10. stelladisale scrive:

    mi sa che li farò così, semplici, i fiori di sambuco… :-)

  11. carla scrive:

    Ciao! Adoro i fiori di sambuco e di acacia fatti in tempura, come di solito li faccio io con acqua gassata molto fredda e farina. Ho fatto l’anno scorso diverse erbe aromatiche in tempura tipo: basilico, menta, salvia e rosmarino e i fiori edibili li ho passti prima nell’albume con un po’ di succo di limone e poi nello zucchero…petali di rosa cristallizzati!

    Ti lascio i link:

    petali di rosa in tavola!

    pastella di verdure

    Complimenti per le foto :)
    A presto Carla

  12. izn scrive:

    @twostella: sì! e adesso mi metto in cerca di altre cose da fare con i fiori… adesso vado a guardare i link che mi ha lasciato carla :-) ps. ma che carini i tomini arruffati!!!!

    @stelladisale: ma ciao a te, che onore averti qui, e benvenuta sul pasto nudo :-) ogni volta che ho provato a complicare una cosa semplice ho avuto sempre risultati pessimi… alla fine, perché complicare la pastella se fatta con acqua e farina è perfetta? e sicuramente più digeribile e leggera!

    @carla: grazie!!!! vado subito a guardare i link, ero proprio in cerca di questo tipo di cose, poi ti dico da lì!

  13. paola scrive:

    Voglio anch’io i fiori di sambuco. Un po’ li friggo e un po’ li metto in un vaso in salotto. Dove li trovo? Chiedi ad Antonietta che sicuramente ha un posto sicuro.Baci

  14. izn scrive:

    @paola: ma bentornata! Che bello leggerti qui :-) già l’ho detto a Antonietta, che mi ha risposto che appena verrai te li cercherà anche se sono rimasti solo quelli sugli alberi alti. Mi sa che la devo accompagnare se no si arrampica!

  15. lucia scrive:

    Io abito fra la Valsesia- Monte Rosa e le Prealpi Biellesi e ieri sera era veramente uno spettacolo: fuori fino a tardi (va beh, con il golfino leggero!), a chiacchierare con i vicini, mangiucchiando frittelle di fiori di acacia e di sambuco ! Con il profumo delle rose e delle acacie e come sottofondo il rumore dei grilli…serate così purtroppo non riempiono una mano !!!
    I fiori freschi di acacia o di sambuco sono ottimi anche nelle torte o nei muffins, di mele o di pere o di frutta in generale. Oppure con le gocce di cioccolato,
    Da queste parti si usa anche seccare i fiori del sambuco per poi utilizzarli nei biscotti od in alcune ricette di torte con le mele, in inverno.
    Si fa anche uno sciroppo, più di origine trentina, che io personalmente non adoro, soprattutto se rapportato al profumo che hanno i fiori !!
    E poi a fine estate si fa anche la marmellata con le bacche del sambuco.
    La badante ucraina che c’era dai miei lo scorso anno è rimasta sconvolta perchè da loro in Ucraina il sambuco è una pianta considerata delle streghe o degli spiriti, non ricordo bene, e quando mi ha visto portare a casa dei miei una bacinella piena di frutti di sambuco (io approfitto sempre della tavernetta dei miei per le operazioni di cottura!) era terrorizzata perchè diceva che facevo cuocere il diavolo ! Ha cambiato idea quando ha assaggiato la marmellata !

  16. adriana scrive:

    Il fiore di sambuco potrebbe avere una profumazione simile all’anice????? grazie

  17. izn scrive:

    @adriana: uhm, non mi sembra, il fiore di sambuco ha un’aroma diverso da qualsiasi altro, secondo me. Credo anche che possa piacere molto o pochissimo, proprio per questa sua particolarità. È assolutamente da provare!

  18. [...] Frittelle di fiori di sambuco Avevo visto qui restando a bocca aperta (ma che, i fiori si possono cucinare??!! a me i fiori!) i fiori di sambuco e di acacia fritti, poi me li ero dimenticati. Qualche giorno dopo ho incontrato Antonietta e le ho chiesto se conosceva i fiori di sambuco, e lei mi ha detto che in questo periodo blog: Il pasto nudo | leggi l'articolo [...]
     

  19. silvia scrive:

    ecco, le colline intorno a me sono tutte un fiorir di sambuco e acacie. proverò le frittelle ma sciroppo e marmellata mi interessano un bel pò. grazie per le condivisioni.

  20. [...] Frittelle di fiori di sambuco Avevo visto qui restando a bocca aperta (ma che, i fiori si possono cucinare??!! a me i fiori!) i fiori di sambuco e di acacia fritti, poi me li ero dimenticati. Qualche giorno dopo ho incontrato Antonietta e le ho chiesto se conosceva i fiori di sambuco, e lei mi ha detto che in questo periodo blog: Il pasto nudo | leggi l'articolo [...]
     

  21. Audrey scrive:

    Ciao e complimenti per il bellissimo blog. Da un po’ ti seguiamo.. e adesso ti abbiamo linkato in un articolo che parla proprio dei fiori di sambuco. Puoi leggerlo qui.
    A presto e complimenti!

  22. Rosella scrive:

    Ogni anno in primavera (tarda) vado a raccogliere i fiori di sambuco nel prato di mia sorella e ne faccio uno sciroppo profumatissimo e dissetante. Noi lo usiamo anche come aperitivo mescolato con del prosecco e foglie di menta. Si chiama Hugo.

  23. [...] le ricette che prevedono il loro utilizzo vi consiglio questa ricotta con bocche di leone, e le frittelle di sambuco (al posto dei fiori di sambuco vanno bene anche quelli di [...]
     

  24. francesca scrive:

    Yum! Fatte stasera… hanno un solo problema.. ne vorrei un’altra.. e poi un’altra.. e poi un’altraaaaa! :D
    Buonissime, che bella scoperta questi fiorellini di sambuco…

  25. [...] sono i possibili usi di questo delicato fiore ma uno dei miei favoriti è lo sciroppo di sambuco fai-da-te (per [...]
     

  26. [...] alternativa potete preparare le frittelle di fiori di sambuco, semplicemente mescolando un pò di acqua e farina fino a creare una pastella morbida in cui [...]
     

  27. Silvia scrive:

    Ciao! Grazie per la ricetta, ho appena fatto lo sciroppo con i fiori, ora con i rimanenti farò le frittelle!!! Ti seguo molto! Un bacio

  28. [...] le ricette che prevedono il loro utilizzo vi consiglio questa ricotta con bocche di leone, e le frittelle di sambuco (al posto dei fiori di sambuco vanno bene anche quelli di [...]

  29. [...] da realizzare. Così prima ancora di aver posato il cestino della spesa, avevo già cliccato sul link della ricetta ;-)) Grazie [...]

  30. […] le foglie in insalata o ripassate in padella, mentre i fiori li preferisco in pastella, simili ad altri fiori che fanno la stessa fine. I boccioli vengono invece conservati spesso […]

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