La torta della nonna

Questa è la torta preferita della mamma di Francesco; l’ho cercata un po’ in rete e poi l’ho trovata qui, dal mitico cavoletto :-)
Credevo sarebbe stato molto più difficile realizzarla, invece è riuscita benissimo al primo colpo e la crema è meravigliosa.

tortadellanonna La torta della nonna

I pinoli sono indicati per i bambini in crescita, le donne in gravidanza, nelle patologie delle vie respiratorie (per via dei residui resinosi che contengono); sono antinfiammatori, antibatterici e antivirali. Sono anche molto efficaci per combattere agitazione, ansia e ipereccitabilità, un vero tonico per il sistema nervoso, perché sono ricchi di vitamina B1, B2 e PP.
Sono ricchissimi di potassio, fosforo, calcio, magnesio e ferro.

Naturalmente quest’estate in Sardegna ho fatto scorta… a proposito, ma qualcuno sa se esiste uno schiacciapinoli?

Ingredienti:
per la crema:
2 tuorli
35 grammi di farina 00
575 ml di latte
75 grammi di zucchero a velo (da zucchero grezzo)
100 grammi di farina di mandorle
2 cucchiai di pinoli

per l’impasto:
300 grammi di farina
100 grammi di burro
1 uovo
1 tuorlo
75 grammi di zucchero a velo (da zucchero grezzo)
1 cucchiaino di lievito per dolci

per la crema:
Lavorate lo zucchero a velo con i tuorli e la farina.
Portate il latte a ebollizione e versatelo a filo, fino a ottenere un composto liscio e cremoso. Aggiungete la farina di mandorle, rimettete il tutto sul fuoco, a fiamma bassa, e cuocete finché la crema diventerà densa.

per l’impasto:
Mescolate la farina col lievito, aggiungete al centro l’uovo e il tuorlo, lo zucchero e il burro morbido.
Mescolate l’insieme con la punta delle dita, velocemente, in modo da non far sciogliere il burro; formate una palla, dividetela a metà e lasciate riposare l’impasto per un paio d’ore in frigorifero.
Trascorso questo tempo, preriscaldate il forno a 180°C.

Stendete le due palle di impasto in due dischi larghi circa 26 centimetri e dello spessore di due o tre millimetri. Appoggiate il primo disco su una teglia da forno rivestita con carta da forno, copritelo di crema lasciando liberi circa 3 cm al bordo, coprite con il secondo disco e chiudete i bordi ripiegandoli verso l’alto. Spennellate la superficie della torta con del tuorlo sbattuto, e aggiungete i pinoli spargendoli sulla superficie della torta.

Infornate per mezz’ora, e dopo la cottura spolverate con lo zucchero a velo.


Per chi avesse problemi con il burro, annoto qui la ricetta di una pasta frolla velocissima (realizzata con farina di kamut) fatta con l’olio d’oliva.
L’ho fatta varie volte e normalmente ha una buona riuscita.
Se avete altri suggerimenti linkabili fatemelo sapere che li aggiungo alla fine di questo post!

Pasta frolla all’olio di oliva

Ingredienti:
300 grammi di farina di kamut
100 grammi di zucchero
100 grammi di olio d’oliva freddo di frigorifero
2 tuorli d’uovo
1 presa di sale
100 ml di acqua fredda
la buccia grattugiata di un limone

Versate tutti gli ingredienti nell’impastatrice e mescolate ad alta velocità per pochi secondi, o smettete appena gli ingredienti saranno abbastanza mischiati tra loro da poter formare una palla con le mani (l’impasto non deve riscaldarsi e non deve essere omogeneo).
Formate una palla con l’impasto ottenuto, avvolgetela nella pellicola o mettetela in una bustina di plastica o meglio di mater-bi (di quelle per congelare), e lasciatela in frigo almeno un’ora prima di utilizzarla; poi usatela come la pasta frolla normale.

 

39 comments

  1. astrofiammante scrive:

    credo che questa sia una delle torte più buone, a te è venuta decisamente bene, hai centrato la ricetta, buona domenica e bacio!

  2. Giò scrive:

    questa torta mi perseguita….la tua sembra ancora + buona di quelle che ho visto in giro fino adesso!

  3. angela scrive:

    mmmmmmmmmmmmmm che buona l faro sicuramente mi sembra buonissimaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa ciao
    gio.

  4. vaniglia scrive:

    mamma mia, sono senza parole, è così semplice, e così stupefacente al tempo stesso….
    grazie, la metto nel ricettario (e la faccio!)! ;-P

  5. izn scrive:

    @tutte: per me è stata una sorpresa perché l’avevo mangiata solo comprata in pasticceria (anni fa) e non mi sembrava questo gran che… la differenza è abissale. Se la farete non resisterà più di mezza giornata in casa :-P

  6. monique scrive:

    Ciao!! Purtroppo questa torta non la posso fare, a meno di decidere di mangiarmela tutta da sola…il mio fidanzato ne ha mangiata mezza tutta da solo quand’era piccolo, ovviamente si è sentito male e adesso non la può più vedere!! Che ridere, quando la vede in pasticceria per poco non si sente male…

  7. izn scrive:

    @monique: mhh… ma se la camuffi da torta margherita?

  8. piroulie scrive:

    miam !!! miam !!
    che bella torta !
    la fotografia è superba

  9. izn scrive:

    @piroulie: grazie piroulie! era la torta a essere fotogenica… una vera top model ;-)

  10. mars scrive:

    izn pensi sia possibile sostituire il burro della pasta?

  11. izn scrive:

    @mars: potresti provare ad usare lo strutto (se ne trovi uno sicurissimo); altrimenti un olio d’oliva con un sapore molto delicato (per esempio sabino); però le dosi dovrebbero cambiare sensibilmente, dovrei provare la ricetta per dirtelo con sicurezza.
    Hai un’allergia al latte? Se mi dici qual’è il problema forse posso escogitare qualcos’altro… uhm.

  12. mars scrive:

    izn no no nessuna allergia..ma non ho trovato del buon burro,come lo vorrei io,tantomeno dello strutto.
    e l olio c ‘e’ l ho solo siciliano e per esperienza so che ai dolci conferisce un sapore troppo forte…bo!??
    va be’prima o poi escogitero’qualcosaa.grazie

  13. izn scrive:

    @mars: dunque, a Palermo intanto c’è naturasì che ha il burro tedesco che compro anch’io, se ti capitasse qualcuno che ci fa un giro… poi devi sapere che esiste la catena b’io, eccoti il link; loro sono anche a Catania, uno si chiama biò e sta a via G. Patanè, 25 uno “bio bistrò” a via Alberto Mario, 38 e un altro si chiama biomercato e sta a via Quieta, 23.
    Uno di questi sicuramente se non ce l’hanno lì te lo ordinano il burro tedesco che prendo anch’io, se vuoi poi ti dò il nome.
    Spero che queste informazioni ti saranno utili, fammi sapere!

  14. mars scrive:

    …si utili.grazie,grazie mille!!
    i negozi bio li conoscevo gia’,avrei voluto acquistare qualcosa di queste parti,invece che tedesco,ma se non ci sara’alternativa gli chiedero’questo tedesco che dici tu,,,io ho visto che c hanno il latte ma non so se e’la stessa marca tua!

  15. izn scrive:

    @mars: il latte viene venduto in bottiglie di vetro scuro ed è spettacolare. Quello intero ha due centimetri di panna quando lo apri…

  16. mars scrive:

    no non e’quello che ho visto io allora..si si dimmi il nome…per favore

  17. izn scrive:

    @mars: farò di meglio… la marca è berchtesgadener land… il latte è questo (il primo a sinistra)!

  18. mars scrive:

    izn grazie!!…questo ce l hanno,ma non il fresco…solo il fresco piu’a lungo…
    io ho preso anche il burro e la panna.

  19. izn scrive:

    @mars: vedrai, il burro è fantastico, il sapore è completamente diverso. Non ti dico il sapore dei dolci. Ascolta, hai provato a chiedergli di ordinartelo quello fresco? In genere i negozi che hanno quella marca possono farlo facilmente (ma ne devono ordinare almeno 6 bottiglie mi sembra, e scadono in quattro o cinque giorni, perciò normalmente se non hanno molto smercio non lo fanno).
    Lo dico perché quello fresco in bottiglia è tutta un’altra storia; inoltre è più sano perché è stato manipolato meno di tutti; in più è demeter (il massimo del biologico).

  20. mars scrive:

    izn devo provare a chiederglielo!…immagino sara’una delizia.

  21. susanna scrive:

    complimeti per il tuo interessantissimo blog! Per quanto riguarda i pinoli sono veramente ottimi ma anche cari…..che tu sappia è meglio acquistarli biologici? grazie a presto Susanna

  22. izn scrive:

    @susanna: buongiorno susanna, e benvenuta nel pasto nudo :-) Sì è vero i pinoli sono molto cari. L’estate scorsa ne avevo raccolti tanti in sardegna, erano tutti per terra caduti dalle pigne, ma poi ho scoperto che aprirli è difficilissimo… bisognerebbe inventare uno schiacciapinoli :-)
    per quanto riguarda i pinoli, certo che esistono i pinoli biologici… ti incollo qui sotto un paio di link interessanti dove puoi trovarne notizia; è assurdo ma anche i pinoli subiscono trattamenti per essere sbiancati e conservati :-/

    pinoli.it
    macrolibrarsi.it
    avanzi.unipi.it
    pinolibiologici.it

  23. susanna scrive:

    Accidenti che super risposta grazieeeeee!!!!!!!!!!!!!!

  24. mimma scrive:

    ciao! ero alla ricerca di una ricetta per la torta della nonna e la vostra mi sembra la più convincente! io però ho una intolleranza al lattosio e vorrei provare con margarina/olio.
    hai dei suggerimenti per non fallire? per ora mi son cimentata solo con alcune torte e biscotti, non con la frolla!
    complimenti per il tuo blog.

  25. mimma scrive:

    ah scusami, volevo aggiungere che ho sperimentato una ottima crema pasticcera utilizzando il latte di riso invece del vaccino, mi servirebbe un consiglio appunto per sostituire il burro per la frolla.
    ciao!

  26. izn scrive:

    @mimma: ciao mimma, e benvenuta sul pasto nudo :-) dunque, se io fossi in te eviterei assolutamente la margarina (se vuoi poi ti dirò perché, comunque non è un alimento sano); potresti provare a sostituire il burro con il ghi, che non dà intolleranza al lattosio (io lo dò anche alla mia bimba che è intollerante).
    il ghi (o burro chiarificato) si fa con il burro, trovi la ricetta cliccando qui.

    Devo dirti però che non ho mai provato a fare la pasta frolla con il ghi, e non sono sicura della riuscita. Se provi fammi sapere il risultato.

    Se invece non ti va di rischiare puoi provare a fare la pasta frolla con l’olio, però è un po’ meno buona di quella classica.
    Adesso vado a cercare la ricetta e te la scrivo alla fine di questo articolo, ok?

    Ti ringrazio moltissimo per il consiglio sulla crema pasticcera, credo che domani proverò a farla, mi ero chiesta spesso se poteva funzionare e ho un sacco di latte di riso della mia bimba in frigo! Il sapore è simile?

    Fammi sapere come viene la torta della nonna intollerante! :-)

  27. mimma scrive:

    ciao izn, grazie per la tua risposta!
    per la margarina so che non è “buona”, la utilizzo molto poco e quella col 60% di mais senza grassi vegetali idrogenati o frazionati, vengo a patti ogni tanto!
    sono una golosa e amo fare i dolci. la uso normalmente al 50% con l’olio di mais, tipo per la torta paradiso (viene davvero ottima). ho visto in alcuni negozi on line il ghi, ma in questo modo perde il lattosio?
    per la crema pasticcera invece non ci credevo quando l’ho fatta! (mi son fatta una torta di compleanno qualce giorno fa). ti posto la mia ricetta:
    500 ml di latte di riso
    4 tuorli
    1/2 scorza di limone
    la rimanente scorza grattugiata
    aroma alla vaniglia (se usi la stecca meno della metà)
    130 gr di zucchero
    60 gr di farina (mista a fecola di patate)
    metti a scaldare il latte con 1/3 della zucchero e la scorza intera del limone.
    intanto sbatti in un’altra casseruola il rimanente zucchero con i tuorli, aggiungi gli aromi (vaniglia e limone grattugiato), unisci la farina-fecola e amalgami bene.
    non portare a bollore il latte ma deve essere molto caldo, unisci un mestolo di latte al composto e amalgama, quando omogeneo uniscilo al latte sul fuoco a filo (io lavoro tutto con una piccola frusta) continuando a girare finche si addensa. quando pronta (1 minuto normalmente) la togli dal fuoco e la giri ogni tanto facendola sfreddare. a me ha miravigliao il gusto, sono piuttosto esigente e da poco ho davvero eliminato il latte vaccino.
    è una buona crema da unire con la frutta!
    attendo allora una ricetta per la frolla all’olio, ma devo dire che mi impensierisce…
    anche io ho un bimbetto.
    ciao!

  28. mimma scrive:

    ah scusa, prima di unire il composto al latte togli la scorza di limone…
    :-)

  29. izn scrive:

    @mimma: ho inserito la ricetta per la frolla all’olio alla fine di questo post, la vedi? se la provi fammi sapere come viene (perchè ti impensierisce?).
    Il ghi ti costa molto meno facendolo in casa mi sa; credo che perda il lattosio perché viene asportata tutta la caseina, ma non sono sicurissima che sia questo il motivo.
    Grazie mille per la ricetta della crema pasticcera, la proverò sicuramente, così potrò fare la crema per la mia piccolina! il tuo quanto ha?
    Un abbraccio :-)

  30. mimma scrive:

    ciao! si l’ho vista grazie!
    mi impensierisce perchè non so come viene, normalmente a occhio mi oriento con le ricette che faccio la prima volta, ma questa temo sia più complessa, per avere almeno il risultato che desidero. fa nulla se uso una farina normale?
    ci proverò e ti farò sapere!
    il mio bimbo ha 33 mesi, la tua bimba?
    un abbraccio a te!

  31. izn scrive:

    @mimma: sì certo puoi usare anche una farina normale, ma in quel caso non avendola provata non so come viene. Anzi se provi fammi sapere che mi interessa! La mia piccolina si chiama emma e compie 20 mesi domani! :-)

  32. mimma scrive:

    e nulla, mi è venuta male! la frolla (quella col burro) è troppo friabile. ho provato a lavorarla diverse volte, alla fine l’ho stesa sulla carta da forno direttamente, ma il coperchio è stato un disastro. ma viene solo a me così? come ottenere un composto più omogeneo? anche tolta dal frigo, dopo 2 ore, si spezzava subito. l’ho dovuta lavorare con le mani bagnate di acqua fredda e si è ripresa un po’.
    chi ha consigli per preparare base e coperchio lavorando la frolla con successo anche se friabile?
    per la crema, buon sapore ma è necessario trovare la farina di mandorle perchè tritandole comunque si sentono i pezzetti.
    insomma sono un po’ delusa…:(

  33. izn scrive:

    @mimma: sì, lo so la frolla è molto friabile, non è facile da maneggiare. Se mi dici in quale punto hai avuto problemi forse posso darti qualche indicazione… Il problema è che se la frolla viene lavorata troppo, diventando così molto più maneggevole, in cottura diventa un pezzo di legno :-(
    Puoi provare a lavorarla su un foglio di carta forno e poi ribaltarla delicatamente nella teglia in modo che non ti si rompa, non ho capito se è proprio questo quello che hai fatto?
    perché il coperchio è stato un disastro?

    Mi dispiace tanto che non ti sia venuta bene, so quello che vuol dire quando un piatto non riesce, io resto nera per tutto il giorno :-/

  34. mimma scrive:

    ciao cara!
    ho fatto come dici tu per la base, ma avevo una cena da preparare e la torta mi ha rallentata enormemente. il problema l’ho avuto con il coperchio.
    tra l’altro ho usato una tortiera da 22 con cerniera, ma non so mai come fare bene i bordi. ieri vabbè, non ero nemmeno in giornata! con la Apple Pie che faccio (impasto brisèè) non ho questi problemi e la pasta si tiene bene anche con le mani.
    devo dire che dopo qualche ora in frigo (assemblata e rattoppata) con lo zucchero sopra era presentabile ed il sapore buono.
    ci riproverò, ma se cambio un poco le proporzioni col burro?
    deve essere più torta o più crostata? che tipo di farina usi? mia madre ad sempio per le crostate usa la 0.
    grazie ancora!
    baci

    ps hai provato la crema senza latte?

  35. cleofe scrive:

    Izn, proprio adesso ho finito di mangiare il pezzo di torta della nonna…….che ti devo dire!!!!è venuta buonissima, l’avevo già fatta questa estate e anche allora un successione…..

    comunque, non solo tu porti le modifiche alle ricette, la prossima volta aumenterò la dose della pasta frolla per avere un coperchio più coperchio, non mi sono persa d’animo, ho messo la parte rimasta della frolla nel congelatore, l’ho freddata e l’ho sbriciolata tipo pasta grattata con il bimby e ho spolverizzato il tutto,poi ho completato con i pinoli che se li metti a bagno per un’ora,quando li andrai a mettere su , diventeranno croccanti e non si bruceranno.

    veramente ottima …ha ragione la mamma di francesco!

  36. izn scrive:

    @cleofe: cleofe mia, mi hai fatto venire una voglia di questa torta… meglio che vado a mangiarmi un chilo di biscotti, và, che solo quelli ho al momento :-P
    quindi dici che ci vuole più pasta frolla, eh? La prossima volta devo farci caso.
    La tragedia vera è che con il blog se devo fare una torta ne scelgo sempre una nuova piuttosto che una già provata, perché così posso fotografarla… sigh.

  37. cleofe scrive:

    Izn…peccato che abitiamo lontano!!!!! anche se qui ci sono gli “avvoltoi del piano di sopra “sparita la metà, e ho dovuto pure lottare..
    ottimo il consiglio dei pinoli bagnati, sperimenta, magari su qualche altro dolce….

  38. LOLA60 scrive:

    ciao ho provato a fare la pasta frolla come indicato con farina di Kamut e olio ma penso che 100 gr di olio siano troppi. secondo il mio gusto sarebbero da ridurre. farò altre prove che non mancherò di scrivere. grazie ancora per tutto quello che scrivi. un abbraccio.

  39. claudia scrive:

    @Lola60: io faccio sempre la pasta frolla con l´olio: mescolo 1 uovo intero ed un tuorlo con 50 gr di olio d´oliva. Aggiungo 100 gr di zucchero. Poi 300 gr di farina (finora ho provato con quella di grano e con quella di farro, per il kamut non so, che qui non la trovo, mannaggia ;-)), un cucchiaino di polvere lievitante per dolci (non so in italiano, credo sia cremor tartaro o qualcosa del genere), la buccia grattugiata di un limone e un pizzico di sale. Rigorosamente in questo ordine. Lascio riposare in frigo e stendo. Sempre venuta ottimissima (ed io sono una frana, nei dolci). Perfetta per coloro ai quali piace la forlla morbida.
    Ci sono moltissime ricette nel web, ma tutte con 100 ml di olio, che per me é decisamente troppo. Un´altra cosa: a me viene proprio una palla come la frolla vera, non blobbosa come quelle dei link.
    http://laforestaincantata.blogspot.com/2007/11/crostata-con-frolla-allolio.html
    PS: ne ho appena fatta una ieri, con il ripieno di lamponi. Slurp…;-)

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