Sbrisolona
Questa torta me l’ha chiesta la mia amica Sara (qui sul pasto nudo si firma IO, la modesta) una volta che stavamo parlando al telefono la sera prima di vederci per una festicciola e io le chiedevo sì, ma io cosa porto? e cosa faccio? e fammi fare qualcosa! E daiiiii!

E lei nella sua infinita saggezza (sapeva che ero stanchissima e voleva suggerirmi una cosa semplice, che chiunque avrebbe saputo fare, tipo che ne so, la torta margherita) se ne è uscita con “fai la sbrisolona!”.
Silenzio colpevole. “E che è?”
Insomma dopo cinque minuti stavo facendo una ricerca e fondendo insieme un po’ di ricette è uscita questa cosa che ho preparato il mattino dopo diligentemente.
Devo confessarlo, io non l’avevo mai mangiata la sbrisolona. Quindi non so se questa sia una versione attendibile dell’originale, a me è piaciuta molto, ma a me piace qualsiasi cosa contenga mandorle!
Se avete suggerimenti per migliorare questa torta (sono sicura che esista un modo di farla più tradizionale, forse con qualche altro ingrediente) redarguitemi pure, io sto qui e aspetto :-)
Ingredienti:
100 grammi di farina di mandorle
250 grammi di farina 00
300 grammi di farina di mais bramata
150 grammi di zucchero grezzo
220 grammi di burro
una presa di vaniglia in polvere
la buccia di un limone
1 bicchierino di rum
2 tuorli d’uovo
Mettete in una terrina le farine, lo zucchero, il burro a pezzetti, il rum, la vaniglia, la buccia di limone e i tuorli e mescolate con la punta delle dita fino a ottenere un impasto grumoso (se risultasse farinoso aggiungete un goccio di latte).
Imburrate e infarinate con la farina di mais una teglia da crostata a bordi lisci; posizionate il composto “sgranandolo”con le dita formando uno strato di 3-4 cm.
Infornate a 180° per 45-55 min.
Il segreto è non cuocerla troppo perchè verrebbe fuori secca, come al solito tutto dipende dal vostro forno.
Fate raffreddare e cospargete di zucchero a velo, servite per il tè con una bella dose di crema pasticcera; se volete un’alternativa interessante servitela con un bicchiere di vino (malvasia? vinsanto?), come i tozzetti.
sbrisolone interessanti:
casa dolce casa
cookaround
cucina e cantina
gennarino
la cucina della socia
galline2ndlife


10 marzo 2009 alle 09:53
buonissima!!!! anche io la faccio, è veloce e di sicuro effetto, però la faccio senza uova! Ho sempre usato la versione di Franci..strabuona!
10 marzo 2009 alle 10:21
@monique: grazie tesoro! la aggiungo subito ai link di sbrisolone che avevo trovato io e la proverò sicuramente. Questo scambio di consigli tra di noi è veramente insostituibile :-)
10 marzo 2009 alle 11:41
si, è fantastico! un anno e mezzo fa neppure tenevo un mestolo in mano…e ieri sera ho fatto la pasta sfoglia!
10 marzo 2009 alle 15:06
adoro la sbrisolona! so che a Mantova la fanno con lo strutto , ma io la faccio sempre con il burro e viene benissimo! uso una ricetta diversa con le mandorle tritate. se ti interessa ne ho pubblicato una variante profumata sul mio blog!cmq anche la tua sembra buonissima!
10 marzo 2009 alle 15:18
@giò: certo che mi interessa!!! vengo subito a vedere e metto il link nelle ricette sbrisolone :-P
10 marzo 2009 alle 17:43
io la preferisco con un buon recioto veronese ….vabè sono un po’ di parte….ma ci sta davvero bene, brava IZN.
10 marzo 2009 alle 20:45
uhhh in questi giorni sono messa tra corsa e stanchezza….e voglia di sbrisolona….io l’ho fatta poi non avevo mandorle e frutta secca e ho usato il cocco e molta cioccolata…bhe mica male sai?http://galline2ndlife.blogspot.com/
10 marzo 2009 alle 20:45
@astrofiammante: il recioto… ecco adesso mi hai messo una curiosità pazzesca :-P
@Lo: trovata e aggiunta alla lista! :-)
10 marzo 2009 alle 21:30
La sbrisolona l’ho ordinata e diligentemente mangiata.
Devo dire che il suo sapore, che definirei ruvido a primo impatto e quasi sciocco, dopo qualche secondo di permanenza nella bocca assume gradualmente gusto e distintamente si definisce la delicata e semplice fragranza
10 marzo 2009 alle 21:57
@IO: com’è erudita questa donna… ;-) però mi ha fatto ricordare che la sbrisolona è decisamente più buona il giorno dopo. La chiamerò “la sbrisolona the day after”
11 marzo 2009 alle 18:18
Mi sembra proprio buona, la devo provare ! Ciao Lisa
11 marzo 2009 alle 18:33
@Lisa: fammi sapere come viene! vai a guardare anche le altre ricette che ho linkato, magari esce fuori un’ispirazione in più… :-)
12 marzo 2009 alle 07:31
Ho appena scoperto il tuo blog per caso….Che bello!! Poi trovarmi la sbrisolona davanti!! (abito vicinissima alla provincia di mantova…e sono mezza mantovana di geni!!)
12 marzo 2009 alle 17:34
@valina: benvenuta nel pasto nudo!!!
Spero che la mia sbrisolona non ti deluda, se hai suggerimenti mantovani per migliorarla io sono qui…
Passa dalla stanza delle chiacchiere a prendere un tè, e vedrai quante sciocchezze diciamo ;-)
12 marzo 2009 alle 21:27
Questa torta sembra molto gustosa
Mi piacciono molto le fotografie
SCUSI IL MIO ITALIANO
12 marzo 2009 alle 22:27
@piroulie: grazie cara, e benvenuta nel pasto nudo! Non so se in Francia la sbrisolona esista, nel caso tu non la conosca dovrai provarla e darmi un parere europeo :-)
9 settembre 2009 alle 21:38
la sbrisolona siiiiiiiiiiiiiiii
buona con le mandorle intere dentro e concordo con il recioto di Verona (anch’io di parte però….) o con una buona grappa :-)
10 settembre 2009 alle 23:24
@gabriella: le mandorle intere dentro! nella prossima ce le metto al 100%! E poi, adesso che hanno di nuovo liberalizzato la grappa… eh eh :-)
18 dicembre 2009 alle 12:25
ciaooo!!!! Avevo bisgno di una ricetta veloce di un dolce senza creme e cioccolato per il mercatino solidale dell’asilo di mio figlio. Mi sono ricordata di questa ricetta e ieri sera ne ho preparate due.
Una l’ho impacchettata per il mercatino e l’altra mi si è spaccata mentra la travasavo sul piatto di portata per cui stamattina ci ho fatto colazione.
Bè che dire è buonissima!!! Io poichè non avevo la farina di mandorle ho usato le mandorle, un pò sminuzzate un pò intere.
Grazieeeeeeeee