Il mulino Floriddia

Immaginate la luce obliqua delle tre del pomeriggio, che entrava dalle enormi porte finestre del mulino Floriddia e accarezzava nel silenzio più assoluto (in quel momento non c’era nessuno) le macchine tra il grigio e il crema, i sacchi di farina accatastati e gli scaffali pieni di scatole perfettamente ordinate, il tutto immerso in un’atmosfera di calma pacata assolutamente irreale.

E Rosario Floriddia che mi spiegava per grandi linee il funzionamento di ogni singola macchina.
Trasportatevi con me nel bel mezzo della Toscana più pittoresca, e scopriamo insieme da dove vengono (e come) quelle che al momento in Italia secondo me sono lo stato dell’arte della farina, le migliori in assoluto, e incredibilmente, anche quelle con il prezzo più ragionevole.

Se vuoi continuare a leggere questo articolo, assòciati al pasto nudo.

Con un piccolo contributo avrai libero accesso a tutti i contenuti del blog, tantissimi sconti dai nostri produttori e sul nostro negozio online, dove puoi acquistare cibo sano e manufatti artigianali al giusto prezzo per te e per chi li produce, e aiuterai il pasto nudo a crescere e a pubblicare contenuti di qualità.
Se sei già socio, effettua il login con il tuo nome utente (se non ti eri già registrato sul sito è semplicemente Nome e Cognome) e la password che ti abbiamo inviato con la tessera.
Se selezioni l’opzione “Ricordati di me” dovrai farlo solo la prima volta.

» Vai al Login

Se non riesci a fare il login, puoi trovare tutte le informazioni necessarie in questa pagina, oppure puoi mandarci una mail ;-)

Ti è piaciuto l’articolo? Fai una donazione per sostenere il pasto nudo!

 

Lascia un commento

Name*

email* (non verrà pubblicata)

Sito