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		<title>il pasto nudo forum &#187; Topic: La cucina dei pastonudisti</title>
		<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti</link>
		<description>il pasto nudo forum &raquo; Topic: La cucina dei pastonudisti</description>
		<language>it-IT</language>
		<pubDate>Thu, 09 Feb 2012 06:56:42 +0000</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cerca]]></title>
			<description><![CDATA[Search all topics from these forums.]]></description>
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			<title>clio su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-7915</link>
			<pubDate>Sab, 04 Feb 2012 22:40:15 +0000</pubDate>
			<dc:creator>clio</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">7915@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Ciao Jennifer ,&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;se provi a fare la crema di zucca e orzo vedrai che è semplice ma va fatta ripettando i passaggi con cura.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;una volta non avevo l'aglio e ho usato un piccolo scalogno ma non era la stessa- buona- cosa , cambiava il sapore .&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;ciao :-D
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>jennifer su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-7914</link>
			<pubDate>Sab, 04 Feb 2012 21:20:31 +0000</pubDate>
			<dc:creator>jennifer</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">7914@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Mmmmmmmm....domani provo....accidenti,non ho l'orzo :-(&#60;br /&#62;
qlc salterà fuori,ho proprio voglia di zucca :-P
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>clio su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-7912</link>
			<pubDate>Sab, 04 Feb 2012 19:29:45 +0000</pubDate>
			<dc:creator>clio</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">7912@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;crema di zucca e orzo&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;zucca 600gr.-olio evo 4 cucchiai-aglio 1 spicchio-orzo 220gr.-brodo q.b.-grana gr. 4 cucchiai - sale, pepe.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;pulire la zucca, tagliare a pezzetti.&#60;br /&#62;
mettere a bollire 1l. di acqua.&#60;br /&#62;
in una casseruola versare l'olio, aggiungere aglio e far rosolare a fuoco dolce.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;aggiungere la zucca , 1 bicchiere di acqua e far cuocere coperto sino a che la zucca diventa morbida ( circa 20minuti), quindi mescolare vigorosamente , sino a che la zucca diventa cremosa.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;aggiungere l'orzo, l'acuq bollente, il brodo; salate e lasciate cuocere lentamente, mescolando di tanto in tanto.&#60;br /&#62;
quando l'orzo è cotto, spegnete il guoco e lasciate riposare per 10 minuti la crema.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;portare a tavola e servire con il grana , l'olio crudo e il pepe macinato al momento.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;assicuro che è una delizia *****************************************************
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>vivianasoranno su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-7813</link>
			<pubDate>Mer, 21 Dic 2011 09:42:30 +0000</pubDate>
			<dc:creator>vivianasoranno</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">7813@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Ringrazio di tutto cuore Sandra per la ricetta delle splendide fette biscottate con la pasta madre, il profumo è speciale e il gusto poi....non ho parole.&#60;br /&#62;
Quest'anno sarà un Natale più profumato...Buon Natale a tutte
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Cleofe su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5310</link>
			<pubDate>Sab, 30 Apr 2011 09:31:03 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Cleofe</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5310@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;&#60;u&#62;Pane farcito&#60;/u&#62;&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;ho fatto la mia solita pagnotta di pane , dopo l'ultima lievitazione ho preso un pezzo di pasta circa mezzo kg. (dovevo fare una prova)&#60;br /&#62;
l'ho stesa con le mani (alt. 2 dita ) ho tagliato a coltello salame prosciutto noci 4 e provola no affumicata totale  2 pugni pieni , se fosse stato di più sarebbe stato meglio---- ho adagiato il tutto sulla pasta ho fatto liquefare il lardo 50 gr-------- si può mettere anche lo strutto--- 50 grcirca mi sono unta le mani con questo grasso freddato e ho cominciato a incorporare il ripieno ho dato una forma  due cordoni intrecciati e poi chiusi a ciambella ------ber un buffet  si possono formare  panini tipo danubio o lasciarlo intero per poi affettarlo come un normale pane  .il risultato è buonissimo morbido e si presenta bene farcito in quel modo.&#60;br /&#62;
l'ho cotto a 200° statico per i primi 10 min. poi a 180 per altri 30.min.--il tempo dipende anche dalla quantità della pezzatura, ma sicuramente non a forno alto .
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Cleofe su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5206</link>
			<pubDate>Sab, 09 Apr 2011 09:32:21 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Cleofe</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5206@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Sandra grazie sei molto gentile e lesta !!baci
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Sandra su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5201</link>
			<pubDate>Ven, 08 Apr 2011 16:55:02 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Sandra</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5201@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;@Cleofe dunque lo starter cinese sicuramente renderebbe l'impasto morbidissimo, ma non so se riuscirebbe a trattenere l'uvetta. Temo che scivolerebbe tutta sul fondo. Però bisognerebbe provare.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;La focaccia di Bonci come da ricetta passatami dalla suocera:&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;500 g farina 0 oppure 1 (ma lei usa sempre la 0)&#60;br /&#62;
3,5 g di lievito di birra (questo prevede la ricetta, ma lei ha sostituito con 150 g di pm solida)&#60;br /&#62;
400 g di acqua&#60;br /&#62;
2 cucchiai di olio&#60;br /&#62;
sale&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Impastare tutto velocemente a mano in una ciotola. Risulterà un impasto molto appiccicoso, ma va bene così. Coprire e mettere in frigo per 24 ore.&#60;br /&#62;
Trascorso questo tempo, riportare a temperatura ambiente. Mettere sulla spianatoia ben infarinata e iniziare con le piegature rimettendo sempre il taglio in alto.Non è facile da spiegare, ma guarda &#60;a href=&#34;http://www.youtube.com/watch?v=Zsa-dyBBqkM&#38;amp;feature=player_embedded&#34;&#62;qui &#60;/a&#62; (non è il video della focaccia, ma il sistema è quello). Quando l'impasto ha una bella consistenza è non appiccica più, stendi nella teglia unta, ungi anche la focaccia e lascia riposare ancora un po'. Cuocere a forno alto. Il tempo dipende da quanto la vuoi cotta. A mia suocera piace morbida, a noi più croccante. E' buonissima
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Cleofe su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5200</link>
			<pubDate>Ven, 08 Apr 2011 14:00:51 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Cleofe</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5200@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Valentina a Roma abbiamo delle pizze alte  con il formaggio o senza ..ma sono più umbre  o della provincia di Roma la Sabina ..che c'entra perchè il&#60;strong&#62; ratto delle Sabine&#60;/strong&#62;...sentito parlare???&#60;br /&#62;
 poi noi ci mangiamo la coratella con i carciofi l'uovo sodo , salame la corallina , colomba ecc ecc....
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Valentina su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5197</link>
			<pubDate>Ven, 08 Apr 2011 13:08:25 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Valentina</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5197@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Wow, anche la foto!!!!&#60;br /&#62;
Sandra, ma sei eccezionale!&#60;br /&#62;
Io l'uovo sodo l'ho sempre stritolato e messo nel brodo di pollo, almeno non mi aggozzava!! Altrimenti rischi di rimanere soffocato, è vero!&#60;br /&#62;
@Cleofe: troppo troppo buona!!! Spero ti piacciano...e a Roma per Pasqua c'è qualcosa di particolare?? Sono curiosa...
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Cleofe su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5193</link>
			<pubDate>Ven, 08 Apr 2011 10:18:15 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Cleofe</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5193@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Sandra che ne pensi di aggiungere lo starter cinese?
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Sandra su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5192</link>
			<pubDate>Ven, 08 Apr 2011 09:33:35 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Sandra</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5192@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Ok, si vede.&#60;br /&#62;
Anticamente era fatto utilizzando la pasta del pane, che, ricordo, da noi è fatto di sola farina e acqua, alla quale veniva aggiunto l'olio aromatizzato col ramerino (il rosmarino, ma ormai credo che si sia capito), dell'uvetta e un po' di zucchero (ma proprio poco, ché c'è già l'uvetta che addolcisce e poi c'è la spennellatura, a cottura ultimata, con sciroppo di acqua e zucchero per renderli lucidi). Il ramerino veniva pestato nel mortaio e lasciato nell'impasto. Questo è il motivo per cui a me, da piccola, piaceva poco....ci trovavo dentro &#60;em&#62;i rami&#60;/em&#62;, come li chiamavo io, che sebbene gli aghi di ramerino venissero in parte frantumati, me li ritrovavo in bocca e non mi piacevano per niente. Però un pezzetto lo dovevo mangiare per forza, perché era benedetto e la nonna voleva così (e la stessa cosa era per l'uovo sodo benedetto per Pasqua, che mi si aggozzava in gola e non riuscivo a mandarlo giù, o il pane distribuito dalla Misericordia per San Sebastiano...panini fatti il giorno prima, per ragioni logistiche, che pure quelli, mangiati così senza niente non erano gran che. Ma ora che ci penso, sarà mica per questi motivi che son diventata....ehm...come dire....parecchio ma parecchio laica????....misteri...forse dovrei interpellare Roberto Giacobbo!)&#60;br /&#62;
Comunque adesso il pan di ramerino mi piace, con o senza rami.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;@Valentina mi pare che la ricetta vada bene. Anche io vado a occhio con l'olio e pure io abbondo con l'uvetta!
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Sandra su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5191</link>
			<pubDate>Ven, 08 Apr 2011 09:18:08 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Sandra</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5191@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Allora, il pan di ramerino si presenta così &#60;img style=&#34;width: 100 pxpx;&#34; src=&#34;http://img.photobucket.com/albums/v287/bobino/varie/DSCN2182-1.jpg&#34;&#62;&#60;br /&#62;
momento, verifico se si vede......
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Cleofe su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5186</link>
			<pubDate>Gio, 07 Apr 2011 22:04:08 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Cleofe</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5186@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Grazie Valentina , mi piaci quando ci passi le ricette, e ..mi fido di te.. tutte le tue ricette che ho copiato..  sono state eccezionali quindi proverò anche questa, certa della riuscita.
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Valentina su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5183</link>
			<pubDate>Gio, 07 Apr 2011 13:51:18 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Valentina</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5183@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Di niente!&#60;br /&#62;
No, non si accompagnano con qualcosa in particolare. La tradizione vuole che siano mangiati nel giorno del Giovedì Santo prima di Pasqua (venivano anche fatti benedire) in occasione dell'Ultima Cena di Gesù.&#60;br /&#62;
Se vai sul sito di AniceeCannella c'è un bel racconto di un'altra blogger, molto poetico che descrive la preparazione ai tempi in cui lei era bambina.
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Annuccia su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5182</link>
			<pubDate>Gio, 07 Apr 2011 12:56:54 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Annuccia</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5182@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Grazie Valeria, proverò a farli, se incontro difficoltà chiederò. Questi panetti vanno accompagnati a qualche pietanza particolare?
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Valentina su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5181</link>
			<pubDate>Gio, 07 Apr 2011 11:34:38 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Valentina</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5181@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Mi ero scordata: una presa di sale!
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Valentina su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5178</link>
			<pubDate>Gio, 07 Apr 2011 09:31:49 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Valentina</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5178@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;@Annuccia: ti scrivo volentieri come ho fatto io ma è la prima volta che provo con la pasta madre e sono un’apprendista per cui sicuramente ci sarà un modo per farli venire migliori!!&#60;br /&#62;
PAN DI RAMERINO&#60;br /&#62;
Ho fatto un mix fra la ricetta di Paoletta di AniceeCannella e la ricetta del libro della cucina fiorentina. In entrambe le ricette la farina era 500 gr ma usando la pasta madre il peso è maggiore per cui andrebbero riproporzionate le dosi degli altri ingredienti ed io vi dico la verità ho fatto un po’ ad occhio!&#60;br /&#62;
220 gr di pasta madre solida&#60;br /&#62;
350 gr di farina (ne ho messa mezza 0 e mezza 00)&#60;br /&#62;
55 ml di olio&#60;br /&#62;
1 rametto di rosmarino (da noi si chiama ramerino)&#60;br /&#62;
50 gr di zucchero (io l’ho messo di canna)&#60;br /&#62;
150/170 gr di uvetta&#60;br /&#62;
Acqua quanto basta per avere un impasto consistente ma morbido (penso di averne messa 140-150 ml o forse di più)&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;La sera prima ho sciolto la pasta madre nell’acqua tiepida e l’ho lasciata riposare fuori dal frigo per tutta la notte. La mattina ho scaldato l’olio con il rametto di rosmarino (ma non deve bollire!), poi ho lasciato lì il tutto a freddare per un’oretta o forse più in modo che l’olio assorbisse proprio l’odore e il sapore del rosmarino. Ho messo l’uvetta nell’acqua tiepida per farla ammorbidire. Paoletta unisce uvetta ammorbidita e olio e li lascia insaporire per 80-90 min.&#60;br /&#62;
Trascorso questo tempo ho impastato il composto di lievito madre, la farina, lo zucchero, l’uvetta, l’olio (dal quale va tolto il rametto di rosmarino – viene proprio buttato via) e l’acqua quanta ne basta.&#60;br /&#62;
Ho lasciato lievitare fino al raddoppio e poi ho fatto tanti panettini. I panettini li ho fatti lievitare di nuovo per 45-50 min. Li ho incisi facendo 4 righe (due orizzontali e due verticali), li ho spennellati con olio e li ho infornati a 190° (forno già caldo) fino a che non hanno preso un bel colore dorato. Paoletta li spennella con olio prima di farli lievitare la seconda volta e li spennella con uovo sbattuto prima di infornarli.&#60;br /&#62;
Ho fatto uno sciroppo con 4 cucchiai di acqua e 2 di zucchero (ho messo sul fuoco ed ho fatto sobbollire per un po’ senza far colorire) ed ho spennellato i panetti. Pronti da mangiare!!
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>giov su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5035</link>
			<pubDate>Mar, 15 Mar 2011 07:57:07 +0000</pubDate>
			<dc:creator>giov</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5035@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;@Annuccia - se i barattoli e i coperchi sono stati sterilizzati prima non è necessario bollirli una volta riempiti. Basta capovolgerli 5 - 10 minuti per ottenere una maggiore sterilizzazione dei coperchi e per creare il sottovuoto. Quando i barattoli si raffreddano hai sentito mai il &#34;clack&#34; che ogni tanto si sente quando si crea il sottovuoto? Ripeto, io faccio così da anni (e sono tanti, vista la mia veneranda età!) ma non voglio affermare che sia il metodo migliore. So che bollire i vasetti riempiti è, se non necessario, almeno opportuno quando si vogliono conservare per più di 2 anni. Per quanto riguarda la bontà delle arance sono buone tutte, sopratutto in questo periodo! Io preferisco le sanguinelle ma riconosco che le &#34;navel&#34; (credo si chiamino così le tue novelline con l'ombelico) sono particolarmente dolci.
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Annuccia su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5032</link>
			<pubDate>Lun, 14 Mar 2011 21:53:20 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Annuccia</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5032@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Grazie Giov della precisazione, carina l'idea dell'imbuto, ti imiterò. Basta solamente capovolgere i vasetti, senza bollire i vasetti?&#60;br /&#62;
Ho preparato la prima marmellata con arance sanguinelle, adesso abbiamo raccolto una varietà con buccia meno spessa e formato piccolino e asprette molto adatte alla preparazione di marmellata. Io preferisco mangiare quelle novelline (con l'ombellico) difficile trovarle in questo periodo.
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>giov su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5031</link>
			<pubDate>Lun, 14 Mar 2011 14:48:55 +0000</pubDate>
			<dc:creator>giov</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5031@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;@Annuccia: provo a spiegarmi meglio. Taglio orizzontalmente le arance così da ottenere 2 cupole, le giro e, anche senza spremerle, con il cucchiaino tolgo il frutto lasciando però l'albedo, cioè la parte bianca. E' facile perché, almeno le arance che regalano a me, hanno la buccia molto spessa e il frutto, cioè l'insieme degli spicchi, è piccolo e anche poco succoso. La mia ricetta della marmellata è diversa da quella di IZN ma se t'interessa eccola di seguito. L'ho presa molti anni fa dall'Arte di mangiar bene di Pellegrino Artusi.&#60;br /&#62;
MARMELLATA di ARANCE AMARE&#60;br /&#62;
Ingredienti:&#60;br /&#62;
arance kg. 2 circa, zucchero di pari peso, 1 limone., 10 – 11 barattoli da 400 - 500 gr. già sterilizzati (anche i coperchi)&#60;br /&#62;
Procedimento&#60;br /&#62;
Bucare le arance con uno stecchino o con una forchetta e metterle a bagno in acqua per 3 giorni, cambiando spesso l’acqua. Il quarto giorno tagliarle a fettine sottilissime, togliendo i semi e raccogliendo il succo.&#60;br /&#62;
Pesarle e metterle in una pentola alta, non di alluminio, con acqua fredda pari alla metà del loro peso. Se le arance non sono amare diminuire la quantità di zucchero.&#60;br /&#62;
Bollire 10’ e aggiungere poco per volta lo zucchero e il limone tagliato a fettine sottilissime e senza semi.&#60;br /&#62;
Far riprendere il bollore sempre mescolando. Portare a cottura controllando spesso (50’-60’).&#60;br /&#62;
In dipendenza dell’acquosità delle arance può essere necessario prolungare il tempo di cottura.&#60;br /&#62;
Versarla ancora bollente nei barattoli. Pulire bene i bordi con un panno pulito bagnato e mettere i coperchi.&#60;br /&#62;
Rovesciare i barattoli per 5’ per aumentare la sterilizzazione dei coperchi e formare il sottovuoto.&#60;br /&#62;
La densità definitiva si vede dopo circa 24 ore.&#60;br /&#62;
P.S. Per invasare facilmente senza sporcare la bocca dei barattoli, uso come imbuto metà bottiglia di plastica del latte con la bocca grande, naturalmente sterilizzata qualche minuto prima di usarla insieme ai barattoli.&#60;br /&#62;
Lo zucchero non è tanto come sembra perché il peso delle arance da uguagliare (o meno) è quello delle arance che sono già molto imbibite di acqua.
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Annuccia su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5025</link>
			<pubDate>Dom, 13 Mar 2011 22:27:30 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Annuccia</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5025@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Ricetta interessante non sapevo questo procedimento, io le preparo prendendo solo le bucce e poi dopo che li ho caramellate e zuccherate li riduco a quadrucci pronti per la pastiera, panettone e colomba. Scusa Giov non ho capito bene tagli l'aranci e poi premi il succo e dopo scavi col cucchiaino, potresti spiegarmi meglio.&#60;br /&#62;
Leggo che prepari anche la marmellata potresti postarla io ne ho provato diverse versioni ma non sono soddisfatta. Grazie
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>giov su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-5012</link>
			<pubDate>Ven, 11 Mar 2011 20:13:20 +0000</pubDate>
			<dc:creator>giov</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">5012@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Le faccio sempre, oltre alla marmellata, perché un contadino ormai me le regala ogni anno da anni. Anche quest'anno ho fatto 7 barattoli di marmellata  e tantissime bucce candite. Sono però finite subito: speriamo che non sia vero che alzano la pressione! Ecco la ricetta, se qualcuno la vuole.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;BUCCE D’ARANCIA CANDITE&#60;br /&#62;
Ingredienti:&#60;br /&#62;
grosse arance dalla buccia spesse meglio se amare, zucchero.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Procedimento:&#60;br /&#62;
Non è necessario ma, se si ha tempo, è meglio bucare in più parti le arance e metterle a bagno nell’acqua fredda per 3 giorni cambiando spesso l’acqua.&#60;br /&#62;
Dividere a metà orizzontalmente le arance e spremerle. Con l’aiuto di un cucchiaino eliminare i residui del frutto all’interno lasciando intatta la scorza anche con la parte bianca.&#60;br /&#62;
Tagliare ogni mezza arancia a spicchi di 1 cm. scarso, coprirli di acqua fredda in un tegame e far bollire 2’.&#60;br /&#62;
Ripetere l’operazione altre 2 volte cambiando l’acqua ogni volta.&#60;br /&#62;
Scolarle, pesarle.&#60;br /&#62;
In una casseruola mettere acqua e  zucchero uguale a quello delle arance.&#60;br /&#62;
Far sciogliere lo zucchero a fuoco lento. Unire le bucce e continuare la cottura sempre a fuoco lento, e girando quasi mai, finché lo sciroppo è quasi del tutto assorbito (circa 2-3 ore per un peso di gr. 200 di bucce).&#60;br /&#62;
Sgocciolare le scorzette su carta da forno su cui è stato messo abbondante zucchero semolato e rigirarle impregnandole bene.&#60;br /&#62;
Metterle ad asciugare su una gratella da pasticceria o su un foglio di carta da forno ben separate (più o meno, secondo l’umidità accumulata, circa 1 giorno).&#60;br /&#62;
Se si vuole ricoprirle di cioccolato, non passarle nello zucchero semolato ma metterle ad asciugare sulla gratella o sulla carta da forno e, quando sono asciutte, immergerle in cioccolato fondente (gr. 100 per 2 arance) fuso a bagnomaria.&#60;br /&#62;
Fare asciugare ancora  24 ore di nuovo su carta da forno o sulla gratella.&#60;br /&#62;
Conservarle in una scatola di latta.
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Cleofe su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-4866</link>
			<pubDate>Mer, 23 Feb 2011 11:58:43 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Cleofe</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">4866@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Valentina , io sono una mamma e una nonna....eheheheh moolto più comodo la frittura della mamma !!&#60;br /&#62;
anche mia nuora non frigge mai,, ci sono io..&#60;br /&#62;
 poi a parte gli scherzi, bisogna saper friggere !! hai perfettamente ragione..&#60;br /&#62;
un bacio
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Valentina su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-4861</link>
			<pubDate>Mar, 22 Feb 2011 22:48:32 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Valentina</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">4861@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;@Cleofe: Non è che non friggo perchè penso che mi faccia male! Non friggo perchè non sono molto capace per cui preferisco mangiare ciò che ha fritto la mia mamma o chiunque frigga meglio di me!! :)&#60;br /&#62;
In due anni e mezzo ho fritto solo tre volte (escluso quando faccio le polpette, anche se non di carnevale) e vedessi la cucina come era ridotta!! Trovare la densità giusta della pastella è stato un dilemma...certo senza pratica non si può imparare mi dirai tu...:)&#60;br /&#62;
Ho letto le rubriche della dottoressa, forse ancora non tutte...è che per leggerle con più attenzione le devo stampare e guardare con un po' di calma....
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Cleofe su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-4857</link>
			<pubDate>Mar, 22 Feb 2011 17:58:52 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Cleofe</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">4857@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Valentina, ma tu non hai mai letto nulla della dott.ssa Elena Galeazzi?&#60;br /&#62;
mi pare che ne parli sulle modalità di cottura..&#60;strong&#62;.il fritto&#60;/strong&#62;,  secondo la bioterapia nutrizionale, non va assolutamente bandito dalle nostre tavole, anzi se hai un metabolismo lento il fritto te lo risveglia ..
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Valentina su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/6#post-4856</link>
			<pubDate>Mar, 22 Feb 2011 13:31:08 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Valentina</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">4856@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Grazie Cleofe!&#60;br /&#62;
Sì, per le frittelle il riso se cotto la sera prima e lasciato lì, diventa ancora più morbido e non si sentono i chicchini; diventa tipo una pappetta. Sì, ora che ci penso anche la mia mamma a volte lo preparava il sabato sera e friggeva la domenica mattina.&#60;br /&#62;
Cleofe se vuoi provare questo dipende dai gusti e anche dal tempo a disposizione!&#60;br /&#62;
Quel fatto dell'olio che deve rimanere nella padella/pentola quasi in pari quantità rispetto a quanto ne hai messo all'inizio vale anche per le frittelle. Mi ricordo che la mia mamma ci tiene a farmelo sempre notare...:)&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Anche io non friggo mai ma qualsiasi cosa che sia fritta mi piace da matti; specie se fiori di zucca e carciofi!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Dopo questa chiacchierata ho due compiti:&#60;br /&#62;
- studiare come fare a mettere i link&#60;br /&#62;
- studiare la questione della potenza della farina (interessante...)&#60;br /&#62;
Buon pomeriggio di sole!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Cleofe, attenderò notizie sulla pizza scrocchiarella :)
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Cleofe su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/5#post-4855</link>
			<pubDate>Mar, 22 Feb 2011 09:34:12 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Cleofe</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">4855@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Eccomi:&#60;br /&#62;
&#60;u&#62;Castagnole di zia Eulalia&#60;/u&#62;&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;2 uova&#60;br /&#62;
mezz'etto ricotta&#60;br /&#62;
1 etto di zucchero&#60;br /&#62;
una noce di burro&#60;br /&#62;
mezza bustina lievito x dolci&#60;br /&#62;
farina q.b. per ottenere un impasto densità compatta però non dura , lavorarlo con spatola o forchetta ,  non devono essere impastate.. considera che le  devi formare con due cucchiaini.. uno raccoglie l'altro arrotola e poi giù in olio bollente (ma non fumante)!&#60;br /&#62;
metterle a scolare su carta assorbente cospargerle con zucchero a velo, o semolato.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;P:S: pentolino stretto e alto, olio abbondante , loro devono avere lo spazio per crescere e per rigirasi , per cui friggerne poche per volta ..&#60;br /&#62;
se ho spiegato bene ,&#60;u&#62; dovrai avere, dopo la frittura,&#60;/u&#62; quasi la stessa quantità di olio dell'inizio.
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Cleofe su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/5#post-4854</link>
			<pubDate>Mar, 22 Feb 2011 09:09:47 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Cleofe</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">4854@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Valentina, grazie sei stata molto esauriente.. grazie ancora.. io ho la liquida e questa sera ci riprovo...&#60;br /&#62;
per le castagnole cerco la ricetta e te la invio..
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Sandra su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/5#post-4853</link>
			<pubDate>Mar, 22 Feb 2011 09:07:45 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Sandra</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">4853@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;@Valentina Cleofe - lumi sulla pizza....uhm....io vado a occhio! Però, Valentina, se davvero la vuoi croccante, fidati di Adriano e metti in teglia senza ungere, sentirai!&#60;br /&#62;
Per la potenza delle farine, la cosa è molto complicata perché qui da noi non vengono indicati i W di forza e quindi bisogna arrangiarsi col valore proteico che è indicato nella tabella nutrizionale sul sacchetto. Più alto è il valore, meglio è per la panificazione. Il valore del W indica il potere di assorbimento della farina e quanto tempo riesce a trattenere il gas di lievitazione al suo interno. Sono dette farine forti quelle che assorbono dal 65 al 75 percento del loro peso in acqua. Altro non so dirvi. Questi sono gli appunti che ho presi al corso che feci a Giugno. A dire il vero Adriano aveva spiegato anche altre cose a riguardo, ma io non sono stata abbastanza veloce nel prendere appunti.....a una certa età o si ascolta o si scrive, la velocità che avevo nel prendere appunti quando andavo ancora a scuola ora me la scordo!...certo, oh, ne son passati di anni! Comunque, via, diciamo che &#60;em&#62;un'infarinatura&#60;/em&#62; ve l'ho data, no?? ahahahahhh!!!&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Le polpette di Carnevale mi piacciono e soprattutto, mi piace l'idea di tua mamma di non friggere. Ma lo sai, Valentina, che io non ho mai fatto né frittelle né cenci?? Infatti &#60;u&#62;io non friggo mai&#60;/u&#62;! A differenza di mia mamma, che avrebbe fritto qualsiasi cosa le fosse capitata a tiro, io, fino ad ora, credo di aver fritto 3 o 4 volte e solo per far felice Caterina che ama tanto i fiori di zucca fritti. Quindi frittelle e cenci li lascio alla suocera e anche a mia nipote, che fa tutto esattamente come faceva mia mamma. Non ho le ricette, anche perché mia mamma andava a occhio, però mia nipote (che è cresciuta con mia mamma) l'ha sempre osservata attentamente e memorizzato tutto. Per le frittelle, mi ricordo bene che cuoceva il riso nel latte il giorno prima e poi lo lasciava riposare lì, con le scorze del limone. Mamma mia quanto mi piaceva andare a &#60;em&#62;fregare&#60;/em&#62; di nascosto quelle scorze...e mi piaceva anche tanto il riso cotto nel latte, quella sorta di &#60;em&#62;pancone&#60;/em&#62; che mangiavo a cucchiai...sempre di nascosto eh, perché mia mamma non sopportava che si toccassero le cose che erano in preparazione....quante mestolate sulle mani che mi son presa! eehhhhh, bei ricordi!&#60;br /&#62;
P.S. Valentina, per imparare ad usare le funzioni che sono in alto al riquadro dove si scrivono i messaggi ( B Url quote ecc) devi andare alla pagina 1 o 2 (forse potrebbe essere anche la 3, non ricordo bene, comunque alle primissime pagine) della sezione &#34;da questa parte&#34;, insomma, nelle chiacchiere, per intendersi. Lì Zac spiega tutte le funzioni. Per riportare i link si usa l'URL.
&#60;/p&#62;</description>
		</item>
		<item>
			<title>Valentina su "La cucina dei pastonudisti"</title>
			<link>http://www.ilpastonudo.it/forum/topic/la-cucina-dei-pastonudisti/page/5#post-4851</link>
			<pubDate>Lun, 21 Feb 2011 22:39:00 +0000</pubDate>
			<dc:creator>Valentina</dc:creator>
			<guid isPermaLink="false">4851@http://www.ilpastonudo.it/forum/</guid>
			<description>&#60;p&#62;Salve!&#60;br /&#62;
@Cleofe: non direi che posso dare “lumi” sulla pizza! Forse Sandra potrà darteli...:) La pasta madre è solida ed è figlia di quella di Sandra. A me viene scrocchiarella soltanto sotto e sopra è piuttosto morbida. A Giacomo, mio marito, piace un po' più alta e a me un po' più bassa per cui cerco di trovare un compromesso. Quando la stendo spolvero la spianatoia di semola di grano duro macinato piuttosto grosso e non fine fine. Sul blog di Adriano (suggerito da Sandra – mi ha aperto un mondo anche se con la potenza delle farine non ci capisco niente! :)) ho letto che non ungendo la teglia la pizza viene più croccante ma non ho ancora provato perché ho paura che mi si appiccichi tutto! Scusa ma non so metterti il link (imparerò) comunque mi sembra si chiami proprio pizza croccante. Per le dosi seguo quelle di Izn, sostituendo un poca di farina 0 con la integrale di frumento e di orzo. Per farla venire un poco più alta come dice mio marito, la impasto la mattina, la faccio lievitare e la stendo nella teglia un'oretta e mezzo prima di infornarla. Devo ancora provare ad impastare la sera prima e mettere in frigo per farla lievitare piano piano col metodo...non mi ricordo il nome adesso ;), suggerito da Annuccia e Sandra.&#60;br /&#62;
Per la cottura ho seguito alla lettera le istruzioni del forno. Sul primo livello forno statico a 190-210°.&#60;br /&#62;
La mia esperienza, un po' misera ancora...:), è questa! La pizza è diventata il pezzo forte delle cose che sono riuscita a fare fino ad adesso!:)&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;E adesso le ricette di Carnevale:&#60;br /&#62;
POLPETTE (ricetta della nonna tramandata per voce per cui le dosi sono state “reinventate” da mia mamma):&#60;br /&#62;
un pezzo di magro di seconda scelta di circa 400 gr&#60;br /&#62;
una sovracoscia di tacchino di circa 400 gr&#60;br /&#62;
Fare un soffritto con cipolla, carota e sedano. Aggiungere la carne tagliata a pezzetti e farla insaporire. Aggiungere poi un po' di passata di pomodoro (come per il ragù di carne), salare e far cuocere per circa 1 ora o un'ora e mezzo. Passare il composto nel tritacarne.&#60;br /&#62;
Fare a pezzetti pane toscano raffermo (circa 300 gr), aggiungerlo al sugo (rimesso sul fuoco) e versarvi brodo vegetale poco a poco, fino a che il tutto non si riduce ad una pappa. Spengere il fornello e far tornare il tutto a temperatura ambiente. Aggiungervi 50 gr di pecorino romano grattugiato e 50 gr di parmigiano grattugiato, 2 uova intere ed 1 tuorlo, pinoli (a occhio) e un battutino di prezzemolo e scorza di limone. Se il composto è troppo morbido aggiungere pangrattato.&#60;br /&#62;
Formare le polpette e passarle nel pangrattato, poi friggerle!&#60;br /&#62;
La mia mamma a dire la verità non le frigge ma le cuoce in forno sulla leccarda.&#60;br /&#62;
La nonna, alla faccia del colesterolo (che non ha mai avuto), le friggeva, le metteva in un'altra padella, sbatteva un uovo e ce lo buttava sopra facendo una specie di frittata!&#60;br /&#62;
Certo non sono dietetiche ma infatti sono di Carnevale...e non sono certo poca ciccia e dimorto pane! La pappa è buona anche mangiata così prima di fare le polpette.&#60;br /&#62;
Se leggono la ricetta la dott.ssa Galeazzi ed il prof. Giannattasio si sentono male!! :)&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;I CENCI sono tipo le frappe ed è sempre stato un dilemma nel trovare la ricetta migliore.&#60;br /&#62;
Comunque, il libro della cucina toscana direbbe:&#60;br /&#62;
300 gr di farina&#60;br /&#62;
2 uova&#60;br /&#62;
50 gr di zucchero&#60;br /&#62;
2 cucchiai di Vin Santo&#60;br /&#62;
1 limone (o 1 arancio)&#60;br /&#62;
olio d'oliva&#60;br /&#62;
sale&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;un altro fogliolino della zia dice:&#60;br /&#62;
250 gr di farina&#60;br /&#62;
20 gr di zucchero&#60;br /&#62;
25 gr di burro&#60;br /&#62;
2 uova&#60;br /&#62;
2 cucchiai di vin Santo&#60;br /&#62;
1 pizzico di sale&#60;br /&#62;
1 pizzico di vaniglia&#60;br /&#62;
1 pizzico di lievito.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;A me piacciono in tutti e due i modi, basta che nel friggere non poppino l'olio!&#60;br /&#62;
Il procedimento è lo stesso.&#60;br /&#62;
Mettere la farina a fontana ed al centro mettere gli altri ingredienti. Impastare bene per una decina di minuti e lasciar riposare per mezz'ora.&#60;br /&#62;
Stendere la pasta con il matterello sulla spianatoia infarinata (se sembra troppo dura ammorbidire con un po' di latte) fino a raggiungere uno spessore di 2 mm.Tagliare in strisce larghe due dita e poi ritagliare in diagonale. Figgere in olio bollente, poi mettere ad asciugare su un foglio di carta gialla. Servire con una pioggia di zucchero a velo.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Le FRITTELLE DI RISO solitamente si fanno per San Giuseppe ma anche per Carnevale. Sia la mia mamma che la mia zia seguono il libro della cucina toscana. Anche qui ci vuole pazienza nel friggere...&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;200 gr di riso&#60;br /&#62;
1 l di latte&#60;br /&#62;
2 uova&#60;br /&#62;
100 gr di farina&#60;br /&#62;
50 gr di burro&#60;br /&#62;
2 cucchiai di Vin Santo o Rhum&#60;br /&#62;
1 cucchiaino raso di bicarbonato&#60;br /&#62;
2 limoni o 1 limone o 1 arancia&#60;br /&#62;
zucchero&#60;br /&#62;
sale&#60;br /&#62;
olio per friggere&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Fate bollire il latte con un pizzico di sale, gettatevi il riso e dopo alcuni minuti il burro, 50 gr di zucchero e la scorza dei limoni grattugiata.&#60;br /&#62;
Fate cuocere bene (il latte verrà tutto assorbito), togliete dal fuoco e lasciate che il riso si raffreddi; a questo punto aggiungete i tuorli delle uova, il bicarbonato, la farina, il vin santo. Amalgamate bene e un attimo prima di friggere, incorporate le chiare montate a neve.&#60;br /&#62;
Prendete un po' di composto aiutandovi con un cucchiaio e friggete in molto olio caldo fino a completa doratura. Servire cosparse con abbondante zucchero semolato.&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Che dici Sandra? A casa da voi come vengono fatte?&#60;/p&#62;
&#60;p&#62;Cleofe potresti darmi la ricetta delle castagnole? Sono quelle palline tonde e fritte?Le faceva l'altra mia nonna ma non ha mai scritto niente! Mi ricordo che le adoravo e ne mangiavo una dietro l'altra...
&#60;/p&#62;</description>
		</item>

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