Il bio bacco

Ve l’ho detto che adoro il vino? In particolare il rosso. Purtroppo mi piace quello buono :-) Per fortuna posso permettermelo spesso, perché a quanto pare non solo fa bene, ma è necessario per avere una buona salute.

ilbiobacco03 Il bio bacco

Ovviamente stiamo parlando di quantità moderate; la bioterapia nutrizionale spiega continuamente che lo stesso alimento può essere curativo assunto in piccole quantità e invece avere un impatto negativo se si esagera – si chiama effetto paradosso.

Il vino è forse il più antico testimone della storia, della cultura e della tradizione del territorio dove viene prodotto. Si può dire che nessun altro prodotto della terra venga influenzato così tanto qualitativamente dai fattori climatici, le tecniche colturali tradizionali, la varietà colturale.

Consumarne un po’ ogni giorno ha effetti molto positivi sulla salute, accertati da numerose ricerche mediche, che hanno verificato in questa bevanda antichissima la presenza di polifenoli, tra cui antociani e resveratrolo, che riducono il rischio di cardiopatie e ischemie, l’insorgenza di alcune forme tumorali, del morbo di Alzheimer, della stessa cirrosi epatica; inoltre impediscono l’aggregazione piastrinica, aumentano la contrattilità arteriosa e venosa e fluidificano il sangue.

Avete mai sentito parlare del “paradosso francese”?
I francesi, pur adottando un’alimentazione per certi versi simile a quella dei nordamericani, hanno una mortalità per malattie coronariche nettamente inferiore; questo fatto è stato attribuito all’elevato consumo di vino rosso.

ilbiobacco02 Il bio bacco

Il vino rosso rispetto al vino bianco contiene più polifenoli, che a loro volta sono più attivi biologicamente se il vino viene invecchiato in botti di legno impregnate di acido tartarico e pigmenti, invece che in quelle di vetroresina. Inoltre il vino bianco contiene delle sostanze che facilitano la formazione di aggregati cristallini nelle articolazioni, per cui è controindicato (insieme al caffè e al pomodoro) nelle persone che soffrono di artrosi e reumatismi.

Secondo la bioterapia nutrizionale, un po’ di vino come aperitivo stimola l’appetito e la secrezione salivare; durante il pasto, agevola la secrezione acida dello stomaco e incrementa la produzione di prostaglandine, che proteggono la mucosa dello stomaco.
Dosi moderate di vino riducono significativamente la formazione di calcoli alla cistifellea, potenziano la memoria, rallentano il processo di invecchiamento ed esercitano un’azione antibatterica e antiossidante.

Sebbene l’alcool etilico abbia un grande apporto calorico (un grammo fornisce circa sette calorie); il vino può essere tranquillamente utilizzato nei regimi dimagranti, nei quali, a differenza di quanto molti pensano, non è molto importante il calcolo delle calorie, quanto il modo in cui gli alimenti interagiscono tra loro, e le caratteristiche peculiari degli alimenti stessi.

Per quello che riguarda la quantità giusta di vino da assumere, ricordate che un solo bicchiere di vino impegna il fegato per circa due ore; la bioterapia nutrizionale ritiene che la dose quotidiana accettabile per persone in buona salute sia di circa 350 ml al giorno per le donne (più o meno due bicchieri di vino) e 450 ml per gli uomini (circa tre bicchieri), da ripartire tra pranzo e cena (questa differenza tra i sessi esiste perché le donne in genere hanno un minor peso corporeo, ed una maggiore difficoltà a metabolizzare l’alcool). Bere con moderazione infatti non significa solo assumere quantità limitate di bevande alcoliche, ma anche consumarle a intervalli non troppo brevi, in modo da dar tempo all’organismo di smaltire meglio l’etanolo; oltre questo limite gli effetti negativi dell’alcool cominciano a prevalere sui suoi tanti effetti benefici.
Ci sono anche persone che hanno geneticamente una grande difficoltà a metabolizzare l’alcool; ovviamente per loro sarebbe meglio limitare moltissimo o addirittura eliminarne totalmente l’assunzione.
Vale sempre la solita regola: ascoltate quello che vi dice il vostro corpo :-)

Vi ho sommerso con tutte queste chiacchiere perché sto per presentarvi una persona molto speciale, che ha deciso di aiutarci a scoprire piano piano il mondo del vino biologico, e voglio lasciare a lui la gestione di una sezione del pasto nudo che sarà completamente dedicata a questo antichissimo nettare.

Spero che questo argomento sia interessante per voi quanto lo è per me; il vino è da sempre una di quelle cose di cui vorrei sapere di più, e credo che i commenti si riempiranno di mie domande a quest’uomo misterioso che sto per farvi conoscere!

17 Commenti a “Il bio bacco”

  1. pasticciotta Scrive:

    @izn: che bello, questa sezione sul vino è proprio la ciliegina sulla torta! anch’io amo molto il vino e preferisco decisamente il rosso, solo che come ti dicevo finora non siamo riusciti a trovare un buon rosso biologico…sono curiosissima!

  2. salsadisapa Scrive:

    sì, è un argomento molto interessante anche per me… e anche a me piace il vino buono ;-) posso consigliarti un libro, ammesso che tu già non lo conosca? si chiama “il mistero del vino”, di louis charpentier. se non l’hai letto te lo consiglio vivamente: racconta tutta la magia del vino e della vite nella storia, mentre se l’hai già letto mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi ;-) ciao!

  3. mars Scrive:

    …very interesting….!!ciao!!

  4. astrofiammante Scrive:

    ma cerrrrto che è interessante…però riguardo alle dosi tra uomini e donne, che dovrebbero essere diverse, penso che la tastiera ti abbia fatto uno scherzo scrivendole uguali ;-)) bacio!

  5. zac Scrive:

    @astrofiammante: mi sa che più che della tastiera la colpa sia dell’inconscio… anzi, strano che non abbia invertito le quantità di bicchieri consigliati a uomini e donne!

  6. Giò Scrive:

    CHE BELLO! attendo con ansia la nuova sezione sul vino bio!

  7. Alessandro Marra Scrive:

    Mi unisco a Giò!;-)

  8. roby Scrive:

    @ izn : ehilà! che bella novità ! :)

    pensa che nella mia lunga giornata lavorativa, oggi, ogni tanto pensavo che volevo chiederti cosa sapevi tu del rapporto vino/biologico,,,ed ecco la sorpresa! ;)

    grazie!

    pensa a me la naturopata lo ha vietato per via dei lieviti e conservanti!

    buona notte (sono , anche oggi a pezzettini!)

  9. izn Scrive:

    @pasticciotta: anch’io, anch’io e anch’io! cioè, amo il vino rosso, non ho ancora trovato il vino rosso bio che mi piace veramente, e sono curiosissima :-)
    Non so, ho la sensazione che bere del vino insieme sia quasi più intimo che mangiare qualcosa insieme… e sai quanto per me sia sacro il momento dei pasti!
    Ho sempre sostenuto che mangiando insieme a qualcuno che non si conosce si può capire quasi tutto di quella persona, da quello che sceglie e quello che rifiuta, da quanto e (soprattutto) come mangia; adesso comincio a pensare che anche bevendo del vino forse sarebbe possibile, ma solo se si conoscesse bene l’argomento.
    Ehm. mi sa che mi sono capita solo io.

    @salsadisapa: ti ringrazio infinitamente per il libro che mi hai consigliato.
    Considero i libri il regalo più bello che si possa fare e ricevere… si può usufruire dell’esperienza di chi scrive, moltiplicando così esponenzialmente la propria capacità di evolversi.
    Non l’ho letto e adesso lo cercherò sicuramente; anzi, vista la scarsità dei miei spostamenti a Roma e il fatto che qui a Formello temo non esista una libreria (non riesco a credere che sia possibile), mi sa che lo prenderò in rete.

    @mars: grazie, anche per me lo è molto :-) ciao a te!

    @astrofiammante: eheheheh… grazie… ehm… correggo subito. Ma non sarà che ho una tastiera femminista?

    @zac: ma ho proprio un fidanzato spiritosissimo… me l’avevano detto e non ci credevo! tutto perché ogni tanto bevo due gocce di vino a pranzo… tsè :-/

    @giò e alessandro: non vi deluderà… posso solo dirvi che la persona che terrà la rubrica ha una forte personalità :-)

    @roby: scusami tesoro se ho spostato il commento dalla stanza delle chiacchiere a qui, ho pensato che avevi sbagliato a scriverlo lì, ho fatto bene?
    Ma davvero la naturopata te lo ha vietato per via dei conservanti? La prima cosa che dovrai chiedere allora sarà se il vino biologico li contiene :-/
    buona notte a te… adesso chiudo e vado anch’io a svenire per qualche ora.

  10. pasticciotta Scrive:

    @izn: sono perfettamente d’accordo con te sull’energia che si libera durante i momenti di convivialità…
    io ho un amico enologo, tanti anni fa, quando eravamo ragazzi e lui era fresco fresco dei vari corsi da sommelier mi spiegava un sacco di cose sul vino, ma all’epoca (19-20 anni) me ne fregava poco o niente, e mi sono rimaste in testa solo le nozioni sui tannini, insomma ho capito che preferisco il rosso conero al rosso piceno perché allappa meno in bocca. una volta mi disse che a me piacerebbe il vino americano, ed ho capito che non è una bella cosa ;-)
    adesso lui è un critico enogastronomico, ma quando capita di mangiare (e bere!) insieme io non oso più chiedergli di farmi una lezione sul vino..
    ah, sentite questa, presa para para da wikipedia: un paralogismo (ovvero un sillogismo sbagliato) attribuito a un religioso non certo astemio recita: “Qui bene bibit bene dormit, qui bene dormit non peccat, qui non peccat vadit in caelum, ergo qui bene bibit vadit in caelum!” (Chi beve bene dorme bene, chi dorme bene non pecca, chi non pecca va in cielo, quindi chi beve bene va in cielo!).

  11. Giò Scrive:

    la curiosità aumenta…..

  12. roby Scrive:

    @izn : hai fatto benissimo a spostare ! io, evidentemente la stanchezza, non mi ero accorta della possibilità dei commenti, ho pensato, ignorantissima, dovrà finire di sistemare la pagina… e sono andata in chiacchiere, quando sono tornata qui…ahimè! ho visto i commenti ma non sono per niente brava e non ho saputo spostare e poi …ero a pezzi come sempre! grazie :)

    chiederò a lei (la nutop.) qualcosa sul vino, se mi ricorderò di farlo, al prox appuntamento.

    sono d’accordissimo sulla “CONDIVISIONE” a tavola, durante un pasto, un tè o un buon bicchier di vino o liquorini fatti in casa :) è verissimo ! io infatti non riesco molto facilmente a mangiare, anche un pasto frugale, con persone con cui non mi trovo bene, è come se mandassi giù rospi e sassi, poi mi si gonfia la pancia e sto male :( no amici miei quand’è così … preferisco mangiare da sola, come si dice meglio soli che male accompagnati anche quando ci si nutre o ci si permette un momentino di relax!

    tornando al vino … quando ero ragazza col mio papà e la mia mamma andavamo a prendere il vino da un amico di mio padre che aveva la campagna ed era vino buonissimo fatto per uso familiare e pochi eletti…
    anche per un pò dopo il matrimonio è durata la cuccagna ! :) ma poi il generoso oste ha ridotto il lavoro per l’andar avanti dell’età e poi è andato ha preparare il nettare per gli angeli e così….
    comunque ho sempre amato il rosso, bello denso e corposo, tipo pugliese…salento…chianti e poi non mi ricordo i nomi, ma quelli con personalità intensa e profumo forte, che quando ne bevi un sorso … che telo dico a fà … è veramente nettare degli dei che ti rimette al mondo e ti fa riconoscere le gioie della vita!!!!!
    in quelle serate umide e fredde…un bel calice di vetro con il denso rosso ti scalda l’anima, non c’è niente da fà!
    pazienza ! nella vita tutto passa ! e più liberamente lo lasciamo passare e più evolviamo e troviamo gioia e serenità, perciò sono sicura che prima o poi un bel bicchier di vino, ogni tanto, tornerà a portarmi un pò di piacere, anche se ormai non sento più odori e sapori :(
    capperi ! quanto ciancio! amici tutti scappo al lavoro un abbraccio e l’augurio di una splendida giornata

  13. izn Scrive:

    @pasticciotta: allora io vado in cielo di sicuro!!! eheheh :-) un paio d’anni fa, prima di avere emma, ero con zac e altri amici in enoteca e prendemmo un amarone di ottima qualità… da allora ho capito veramente cosa vuol dire bere un vino buono. Ed ero anche a stomaco vuoto, cosa che in genere per me significa che bevo un sorsetto e basta, altrimenti devo bere un litro d’acqua per disintossicarmi.
    Invece quella volta altro che sorsetto… e dopo stavo benissimo. Anzi… benissimo!!!

    @Giò: ancora poche ore!

    @roby: anch’io preferisco mangiare da sola piuttosto che con persone con le quali non mi trovo bene. Pensa che tempo fa ho letto un libro di uno yogi sull’alimentazione e lui sosteneva addirittura che bisognerebbe mangiare completamente soli oppure se si è con qualcuno non bisognerebbe chiacchierare ma concentrarsi solo su ciò che si sta mangiando. Pensa quelli che mangiano sempre davanti alla televisione… e pensare che io molto tempo fa ero una di quelli!

    Hai proprio ragione sul vino, in alcune serate un bel bicchiere di un buon rosso ti rimette al mondo, assolutamente. Ma sai che sono sempre un po’ sospettosa verso le persone che non bevono il vino? prima di conoscere zac frequentavo un ragazzo che non lo beveva, e ogni volta che cenavamo insieme pensavo “questa storia non potrà mai durare”! e infatti… (ovviamente zac adora il vino… è l’uomo meno schizzinoso che abbia mai conosciuto!!!)

  14. roby Scrive:

    izn : penso che l’equilibrio sia sempre la cosa giusta, non eccedere mai in un senso o nell’altro, come si dice il troppo …! a parte che a volte è bene anche lasciarsi andare…ma sono eccezioni, al centro si guarda a 360 gradi, da una parte o dall’altra c’è sempre una visione parziale.

    vorrei portare un discorsetto … ma vado nelle chiacchiere per questo!

    buon vino sincero a tutti

  15. izn Scrive:

    @roby: hai assolutamente ragione, pensavo proprio oggi pomeriggio a quanto sia importante l’equilibrio, in tutto. Infatti quando ho letto il libro di quello yogi ho pensato che in parte aveva ragione, però mangiare sempre da soli… non sarà un po’ noioso, anche per uno yogi?

  16. roby Scrive:

    @izn : si che dev’essere noioso, fa parte dell’eccesso! non si può mangiare sempre soli, però bisogna pensare a quel che si fa mentre lo si fa, solo così si è nel momento! questo per me vale sempre non solo durante i pasti…purtroppo molto spesso tendiamo a far tremila cose insieme e la testa…da un’altra parte!chissà dove?!
    buona notte * * * * * (vorrebbero essere stelline!)

  17. izn Scrive:

    @roby: hai proprio ragione! bisogna vivere nel momento, io sono una di quelli invece che sono sempre con la testa da un’altra parte, questa è una cosa che devo assolutamente migliorare di me. Che belle le stelline :-) * * * * * *

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