Il laboratorio
In questa stanza piena di provette fumanti e meccanismi scricchiolanti tutte potete inviare le foto e la spiegazione degli escamotage per aggirare i problemi e gli ostacoli che possiamo trovare in cucina, che come sapete sono circa millemila :-)
Stesse regole della stanza delle magie:
- le foto dovranno essere larghe 450 pixel, possibilmente fatte senza flash
- dovrete scrivere brevemente come avete realizzato lo stratagemma e perché;
- Il tutto andrà inviato a iznzac (chiocciola) gmail.com
Cleofe è la pioniera assoluta di questa stanza, perché ha già inviato due soluzioni geniali!
La camera di lievitazione
di Cleofe

Ho acquistato una scatola trasparente da ikea 57×39x28 cm (301.029.74)
un portalampada attacco mignon (vedi foto) + una lampadina 15 w mignon,
un metro e mezzo di filo + viti + dadi + una spina.

Ho forato la scatola con un punteruolo scaldandolo sul gas, l’ho allargato per far passare il filo, ho fissato il portalampada con lo stesso sistema, bucando col punteruolo infuocato in direzione delle viti, ho inserito la lampada, ho montato la spina, il gioco è fatto… io la uso direttamente sul mobile di cucina, sistemo quello che voglio far lievitare sul piano e poi gli metto questo “cappellone” a coprire il tutto..
l’esigenza è scaturita dal fatto che avevo sempre il forno occupato….
La legatura
di Cleofe

Prendete una quantità di P:M: tipo 300 gr, la rinfrescate, a questo punto prendete uno strofinaccio (io sono fissata con i teli di lino bianchi), metteteci la P:M: a mo di “salame” la avvolgete dentro a questo strofinaccio stretta stretta, legate con uno spago a mo di caramella, continuando a legare anche il corpo del salame, i lembi della caramella li ripiegate sul corpo del salame e legate anch’essi.





LEI deve diventare durissima tipo un bastone, non deve avere vie di fuga (controllate che sia strettissima la legatura laterale, a me una volta dopo una pressione fortissima è uscita da quei punti) altrimenti finisce lo scopo di quello che vogliamo ottenere… il tempo? una notte….

Quando aprite lo strofinaccio, si sarà formata una crosta voi la aprite e prendete SOLO la parte centrale che dovrà avere l’aspetto di una spugna alveolata, proprio come quelle del mare, ecco è fatto, a quel punto dovreste avere una P:M: forte; io addirittura” della serie non si butta niente” la parte secca l’ho recuperata seccata per bene e la conservo dentro un barattolo di vetro ……..all’occorrenza la fate riprendere…

E questa è la foto dell’esplosione della pasta madre (vedi commento sotto) :-O



10 marzo 2009 alle 13:38
izn..ti mando la foto di come ho trovato la M: questa mattina….”ha rotto la tela verde che avevo messa a mo di corda, e poi ha strappato il telo di lino in 2 parti…..uscndo a spruzzo, fortunatamente era contenuta nella camera della lievitazione altrimenti non so come avrei trovato la cucina!!
impressionante!…
consiglio di fare questa legatura di giorno ,ogni tanto vai a controllare………
10 marzo 2009 alle 17:34
ma questo è un mostro ???? non ho mai sentito di queste cose…..davvero curiose…
10 marzo 2009 alle 17:41
ero talmente impressionata di questa cosa di cleofe che dimenticavo……clap clap clap e mille altri applausi a te izn….per questa nuova stanza, bacissssimi!
10 marzo 2009 alle 21:12
@cleofe: eh eh… esattamente come è successo a me, ricordi? Io ho risolto facendo la legatura, aspettando una mezz’oretta e poi mettendola in frigo.
Poi la mattina dopo la tiro fuori dal frigo, aspetto che diventi cicciona e la libero… Il mio povero tovagliolo :-(
@astrofiammante: grazie tesoro!!!!! più tardi inserisco le nuove foto che ha inviato cleofe, sono impressionanti!
11 marzo 2009 alle 11:09
CLEOFE sei un genio!!! complimenti davvero per la tua “camera”, veramente ingensosa! da brevetto direi! magari te la copio se mi dai l’autorizzazione!
Per quanto riguarda la legatura sono proprio tentata di farla, ho solo una domanda: rinforza la pm solo per l’impasto successivo o cmq diventa forte e basta? scusate la domanda scema ma ho questo dubbio da principiante!
grazie a tutte, siete fantastiche!
11 marzo 2009 alle 11:24
@ cleofe : domandina….ma alla fine, da 300 gr. di P.M., quanta ne rimane ?
Intendo al netto dalla parte indurita.
11 marzo 2009 alle 11:36
ho pauraaaaaaaaaaaaa! non la posso lasciare lì sola allora…ragazze ci stiamo coltivando dei mostri in casa….aiuto!
11 marzo 2009 alle 12:28
elena…grazie , credo proprio che si rinforzi tutta , è chiaro che se la usi tutta si esaurisce, ma se ne mantieni un po’ per i rinfreschi successivi la “storia continua”..
roberta, la quanntità è sicuramente inferiore ..forse un 50-60 gr. di meno
bisogna seguire il consiglio di izn non tutta la notte– il mio bel telo di lino strappato!!!!
11 marzo 2009 alle 18:11
@monique: eh eh… l’invasione degli ultracorpi… quel film mi ha sempre impressionato, che PAURA 8-(
13 marzo 2009 alle 22:32
Ganza questa esplosione! E se invece delle centrali nucleari pensassero a fare delle centrali con la forza della pasta madre????Altro che biogas….
25 marzo 2009 alle 22:24
ragazze…oggi è venuta a pranzo da me una mia cara amica viennese ormai italianizzata ……cucina una coda alla vaccinara che è uno spettacolo.
mi ha fatto morire dal ridere quando ha visto la camera di lievitazione ,. .ma cleofe! ma che c’è in quella incubatrice??????????????
perchè non lo è???????????????
26 marzo 2009 alle 00:48
@cleofe: fantastico… una viennese che cucina la coda alla vaccinara… non ci posso credere!
30 marzo 2009 alle 09:06
tutte…….. esperimento ok….. la mia P:M: sta un pò “”moscetta”" bruttina pochi buchi ..ma!!!!!!!!!!
ieri ho preso la mia pasta secca,…100gr ho aggiunto 100 gr acqua ho aspettato che si ammorbidiva poi ho aggiunto farina di farro( ho finito quella 0 —–sto aspettando la farina di soniuccia che mi dovrebbe arrivare mercoledi)…dicevo la farina di farro ..con quella sono andata ad occhio…ho aggiunto finchè non aveva la consistenza giusta , a quel punto , l’ho messa nel solito barattolo nella credenza, nemmeno “”nell’incubatrice”"………questa mattina …BELLA PIENA DI BUCHI MARRONCINA (per la farina di farro)…. Roberta manda la ricetta dei crackers magari li faccio di farro….ciao a tutte buona settimana
20 settembre 2009 alle 13:47
@Cleofe: devo assolutamente riuscire a fare questa camera di lievitazione. Ora che ho iniziato a fare anche lo yogurt, non riesco più, mi ritrovo a dover tirare fuori lo yogurt dal forno per cuocere il pane, metterlo vicino al fornello acceso perchè non perda la temperatura. Insomma, ora devo solo vedere la misura che mi potrebbe servire e comperare il materiale necessario. :-) Grazie
20 settembre 2009 alle 22:07
…brava gabriella, vedrai è semplicissimo, vai ………se trovi difficoltà scrivi e ti aiuterò, ma vedrai che è proprio una cavolata ,,, solo stai attenta alle misure, fai si che entri tutto, ciao e buona avventura,,
5 ottobre 2009 alle 20:58
…anch’io sono solita usare il termine”millemila”…rende bene l’idea,no?!?Complimenti a tutte,ragazze…ho sbirciato in tutte le stanze e siete proprio dei geni…ora sono convinta d’aver trovato il posto giusto!A presto!Jennifer
6 ottobre 2009 alle 11:43
@jennifer: ti ho già invitata nella stanza delle chiacchiere? se l’ho già fatto perdonami, se non l’ho ancora fatto, vieni a chiacchierare con noi? :-)
9 ottobre 2009 alle 12:16
@izn…3gg dopo,ma grazie dell’invito…non l’ho visto xche’ impegnata a …chiacchierare di la!!!!Ma nel w-e cerchero’ di leggere quanto piu’ posso x conoscervi meglio!!!!Baci!!!Je’
13 novembre 2009 alle 17:23
scusate se m’intrometto..ma a cosa serve la legatura? :)
13 novembre 2009 alle 18:05
manu, ciao serviva prima con la p.m.s. adesso che uso la liquida non serve più
14 novembre 2009 alle 10:00
ahhhhhhhh allora serve a me..ma in quale fase?cmq sono quasi decisa a fare la liquida…vediamo…intanto appena nasce provo a cucinarci,poi se va la trasformo..
16 novembre 2009 alle 16:37
@manu: manu, serve a rinforzare la pasta madre solida e a renderla più arzilla (comunque quando è già bella partita e attiva). ma per me ormai sono ricordi… ;-)
19 novembre 2009 alle 16:29
@maria_c: tesoro ho spostato la tua domanda nella stanza delle chiacchiere, che è la più collettiva di tutte!
16 dicembre 2009 alle 17:31
il piccolo laboratorio di lievitazione e il sistema per la pasta madre sono davvero due soluzioni geniali. Mi piace e mi interessa soprattutto la pasta madre che da tempo cerco di produrre migliorando il risultato. Proverò con i tuoi consigli e incrociamo le dita!
17 dicembre 2009 alle 16:58
@raffaele: ciao raffaele, e ben capitato nel laboratorio del pasto nudo :-)
Che meraviglia il tuo agriturismo, lo terrò presente per le eventuali trasferte dalle tue parti. Fammi sapere come va con la pasta madre nella pagina apposita; se posso darti un consiglio prova anche quella liquida, io ormai ho solo quella e la panificazione ha assunto tutto un altro perché… :-)
17 dicembre 2009 alle 23:28
@ Izn Farò tutto il possibile perché per me il pane è una cosa un po’ ostica, ma con i tuoi consigli vedrò di impegnarmi e ottenere un buon risultato. poi ti faccio sapere! Incrociamo le dita!