Le api di Monte Funicolo (prima parte)

All’inizio di questa primavera ero veramente a terra energeticamente, un po’ per la mancanza della luce del sole, nonostante quest’anno abbia cercato di stare fuori casa più possibile, un po’ perché, e questo è indubbio, fare le scelte giuste al posto di quelle facili richiede tanta tanta forza.

apicoltura monte funicolo

Continuavano a risuonarmi in testa le parole di Ignazio (un attimo mò ve lo dico Ignazio chi) che diceva, dall’alto del suo sarà un metro e ottanta, quanto fosse utile il polline fresco delle sue api per ricostituire l’energia fisica e psichica, e quanto fosse diverso da quello secco (che perde tipo l’80% delle sue proprietà!).

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