Zuppetta di ceci e vongole con crostini allo zenzero

Sentite un po’, ma sono l’unica che ha sbattuto la porta in faccia ad Agosto? Non credo proprio! Nonostante l’assenza dell’Estate (con la e maiuscola, eh!), questa stagione non è poi stata tanto male dopo tutto.

zuppetta di ceci e zenzero

Dalla scoperta di nuovi sentieri nascosti nella rigogliosa e selvaggia natura del Parco Naturale dell’Arcipelago Toscano (sì, sì, vi sto parlando della *mia amata isola*), alle serate cantate a squarciagola sulle spiagge, alle allegre grigliate con gli amici, ai pomeriggi passati in cucina vista (stupendo) mare a sperimentare nuove ricette.

Però Settembre… come dice la nostra cara izn, questo mese anche per me è come se cominciasse un nuovo anno. Clima meraviglioso, giornate ancora lunghe ed assolate, la persistenza degli effetti benefici delle vacanze, progetti e nuove idee che prendono forma: tanto materiale per essere felici! E poi cambiano i colori della natura e ci viene voglia di cambiare alimentazione.

Io in particolare identifico Settembre con lo zenzero (Zingiber officinale). È prezioso, pungente, carnoso, caldo, limonoso (e pure un ottimo antiossidante grazie al gingerolo). Per me un’ossessione (è ufficiale!). Devo sempre averne una bella scorta in dispensa, sotto forma di polvere sottile, puro succo, fresca radice, purea sottovuoto, marinato a fette (home made), in pasta. Neanche a farlo apposta anche nella mia prima zuppa ne trovate un pochino, quasi nell’angolo, un po’ timido e umile come lo è solo chi nella realtà è capace di grandi cose!

zuppa di ceci con crostini

Questa zuppa nasce all’Elba. Ho usato tre varietà di rosmarino selvatico raccolto in altrettante meravigliose spiagge elbane: Felciaio, Lacona, Sottobomba. L’ho preparata per gli amici a Ferragosto servendola con crostini aromatizzati allo zenzero.

Qualche giorno prima mi era capitato tra le mani un piccolo e antico libro di cucina elbana dove tra gli ingredienti delle ricette, perlopiù a base di pesce, compariva in maniera onnipresente appunto lo zenzero (caspita ‘sti elbani come sono avanti! – mi sono detta) e così ho pensato di far loro cosa gradita inserendone nella preparazione del piatto.

Solo recentemente, durante uno scambio di ricette con la mia amica Claudia, elbana doc, ho appreso che zenzero è il loro modo di chiamare il peperoncino!

Ingredienti:
1 spicchio d’aglio
mezzo peperoncino fresco
2 centimetri di radice di zenzero fresco
5 cucchiai di olio extravergine d’oliva
500 grammi di ceci (pesati da cotti)
600 grammi di vongole veraci
2 acciughe dissalate
mezzo bicchiere di vino bianco
1 bicchiere di brodo vegetale
1 rametto di rosmarino
mezzo bicchiere di passata di pomodoro
qualche fetta di pane
sale marino integrale quanto basta

Fate riposare le vongole per circa un’ora in un recipiente con acqua e un pizzico di sale affinché rilascino eventuale sabbia, poi sciacquatele bene e fatele saltare una ad una in una profonda bacinella metallica, prestando orecchio al suono che producono rimbalzando: sentirete un suono regolare (ding – ding – ding). Se il suono cambia (dong!) la vongola che l’ha prodotto è piena di sabbia e va tolta!

Mettete le vongole in una padella di ferro a fuoco vivace, coprite e spegnete non appena si saranno aperte (non dimenticatevele sul fuoco altrimenti diventano gommose).
Filtrate il liquido, sgusciatene due terzi e mettetele da parte; quelle che rimarranno con il guscio vi serviranno per la decorazione del piatto.

battuto di aglio, peperoncino e rosmarino

Scaldate l’olio in una pentola (in coccio sarebbe perfetta), e aggiungete un battuto di rosmarino, aglio e peperoncino. Unite un cucchiaio di vongole sgusciate e fate insaporire.

Sfumate con il vino, poi aggiungete la passata di pomodoro, il liquido filtrato delle vongole e i ceci cotti. Lasciate insaporire cinque minuti, poi aggiungete il brodo e fate cuocere venti minuti con il coperchio.

Trascorso questo tempo, togliete un terzo dei ceci e frullate il resto con un frullatore ad immersione. Aggiungete tutte le vongole sgusciate e continuate la cottura senza coperchio per 5 minuti circa. Aggiustate di sale (se necessario).

Tagliate delle fettine sottili di pane (con l’affettatrice vengono bellissime) e fatele bruscare nel forno per un paio di minuti; poi strusciateci sopra la radice di zenzero (sì, sì, proprio come si fa con l’aglio per le bruschette!).

zuppa di ceci e rosmarino

Servite in piccole coppette da zuppa, decorando con un paio di vongole col guscio, un ciuffetto di rosmarino, un paio di crostini, e un filo di olio a crudo.

…e fatemi sapere!

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19 comments

  1. Loretta ha detto:

    Uno spettacolo Isa!! Da fare assolutissimamente!

  2. Su ha detto:

    Che zuppa superlativa, devo provarla assolutamente. Questa dello zenzero sul pane mi piace assai!

  3. Francesca ha detto:

    Yummmmm… Acquolina… Somiglia molto a quella che faccio io con anche cozze e moscardini… Però i ceci mi intrigano, la provo al volo! :))

  4. Rosella ha detto:

    Preparata questa sera al rientro da una giornata in montagna. A mio marito è piaciuta molto! Finora le tue ricette sono andate a segno…

  5. mirella acciai ha detto:

    Due giorni fa ho provato questa meravigliosa zuppa seguendo passo passo la tua ricetta.
    Gustosissima!!!! Brava !!! Sabato la rifarò per una cena a base di pesce con amici!!!
    Grazie!

  6. damaderbe ha detto:

    Che felicità! Cara Mirella mi fa proprio piacere che ti sia piaciuta! Bravissima tu.

  7. claudia ha detto:

    Che perfetto equilibrio di sapori, in questa zuppa!
    Io amo molto lo zenzero, gia’ dai tempi della Germania, ma adesso che sono qui in Sudafrica ancora di piu’. Lo usano molto (lo mettono perfino nella centrifuga di carote e mele, al bar eh eh) e a casa nostra ormai un pezzettino non manca mai, soprattutto assieme alla verdure arostite nel forno o nella zuppa di lenticchie speziata.
    E poi mi piace, che da un errore di interpretazione sia nato qualcosa di nuovo e altrettanto buono! Grazie!

  8. Donatella ha detto:

    ..semplicemente meravigliosa!

  9. Mattia ha detto:

    Ma le acciughe?

  10. eeeh! Che rimbambita! Le acciughe, [che sarebbero facoltative ma che ci stanno proprio bene] occorrerà metterle all’inizio, appena il battuto prenderà colore, e scioglierle bene nell’intingolo. :-) Grazie Mattia!

  11. Cinzia ha detto:

    Scusi ma per quante persone è questa ricetta?grazie cinzia

  12. isabella ha detto:

    Cara Cinzia, con questi quantitativi ci stanno comode sei persone (anche otto se usi una cocotte di presentazione adeguata!)

  13. Cinzia ha detto:

    Ciao scusa un’altra domanda ma si può preparare anche il gg prima? Grazie cinzia

  14. isabella ha detto:

    Puoi senz’altro avvantaggiarti nel prepararti le basi (la cottura dei ceci, l’apertura delle vongole, il battuto. Personalmente non amo conservare cibi cotti in frigorifero…mi sembra che perdano aroma e…anima: che prendano addirittura l’odore del frigo! Inoltre non mi è mai capitato che mi avanzasse la zuppa per il giorno dopo e non saprei dirti…
    Dai Cinzia! Falla espressa!

  15. laura fusi ha detto:

    ottima speciale

  16. […] mensile con “Zuppappéro!” . Chi non ne avesse ancora sentito parlare, può andare qui e […]

  17. carlo ha detto:

    Ciao Isabella ho provato la tua ricetta a cena con amici pochi giorni fa e siamo rimasti tutti entusiasti , buonissima . unica piccola variante lo zenzero sui crostini che non abbiamo provato ….
    Sapori perfetti che si amalgano a meraviglia ..
    Da rifare a breve . Grazie per aver condiviso con noi questo piccolo piacere !

  18. Nadia ha detto:

    E buonissima lo :-) :-) :-) :-) :-) grazie per zenzero lo grattugiato sopra li vongole

  19. Sara ha detto:

    Ottima.Preparata stasera.Purtroppo non avevo lo zenzero e ho fatto i classici crostini con l’aglio. La prossima volta,pero’, mi procurero’ lo zenzero!

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