L’acido folico “colorato” in gravidanza

Passi – si fa per dire – che siano usati a piene mani dall’industria alimentare per ingannare subdolamente consumatori vulnerabili come i bambini. Un esempio di scelleratezze del genere sono quelle caramelle gommose in technicolor per i quali i bambini vanno matti e poi, dopo averne ingurgitate senza risparmio, si beccano una pruriginosa orticaria.

eritrosina e acido folico

Ma che ne faccia uso anche l’industria farmaceutica per produrre i suoi medicinali è davvero il colmo. Ed ora vi riporto un caso che fa rabbrividire: la presenza del colorante alimentare, eritrosina (codice europeo E 127), in farmaci da assumere *in gravidanza*.

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