Lasagna con carciofi e mentuccia

È quasi Pasqua, e come ogni bianconiglio che si rispetti sono in ritardissimo per regalarvi una ricetta adatta a questo momento, che magari sia adatta anche ai vegetariani, e che sia il più possibile sana, visto che in questo periodo gli azzardi alimentari sono all’ordine del giorno :-P

Questa primavera con mia somma gioia ho tutti i carciofi che voglio, a differenza dell’anno scorso, perché li compriamo al banco bio del mercato di Ponte Milvio freschi e ad un prezzo onesto invece che vecchi bacucchi e a peso d’oro dal supermercato bio che sapete.

Così ho pensato a mostrarvi questa lasagna, e ne approfitto anche per parlarvi della besciamella secondo la bioterapia nutrizionale, che non sarà meravigliosa come quella con la farina tostata che si fa in Emilia Romagna, ma se la batte egregiamente, e sopra tutto è decisamente più digeribile (come sapete la bioterapia si rivolge principalmente a persone che non hanno una salute perfetta).

La “vera” besciamella andrebbe fatta facendo rosolare molto bene la farina nel burro fino a quando non assume un colore dorato-scuro, quasi marroncino, tostato, appunto. Solo a questo punto si aggiunge latte freddo, tutto insieme — per evitare i grumi di farina (anche se in molti, compresa me, lo aggiungono un po’ alla volta per evitare che si formino grumi).

Secondo la bioterapia però questo procedimento rende la besciamella “un’associazione che affatica la funzione epato-biliare a causa della saturazione dei lipidi del burro, e in parte, anche di quelli del latte”. La soluzione è preparare la besciamella “a freddo”, facendo cioè fondere il burro nel latte, e poi aggiungendo la farina e mescolando senza mai raggiungere l’ebollizione, fino ad arrivare alla densità che si desidera. In questo modo si evita la trasformazione del burro in grassi saturi; inoltre la farina, non essendo tostata, è meno ricca di zuccheri (che altrimenti verrebbero resi più semplici e biodisponibili dal calore) e le proteine del latte non subiscono un’ulteriore denaturazione.

Prima di passare alla ricetta, che come tutte le lasagne vi dà il massimo risultato con il minimo sforzo (tutti i componenti possono essere preparati prima e assemblati alla fine, o assemblati, sbattuti in frigo e cotti alla bisogna), vi appunto alcune dritte della bioterapia nutrizionale sulla besciamella, che a quanto dice il librone apporta vitamina D e vitamina E grazie al burro, proteine (nutritive) e serotonina (sedativa e rilassante per i muscoli) grazie al latte, e carboidrati, glutine e triptofano grazie alla farina.

Si può associare a molte verdure cotte per potenziare e arricchire il loro valore nutrizionale o “per influire su alcuni effetti metabolici eccessivi da parte di determinati alimenti”. Ad esempio i cardi con la besciamella sono sedativi e contrastano l’ipereccitabilità di origine epatica. Il cavolfiore con la besciamella è ancora più soporifero (il bromuro che contiene viene potenziato in questa preparazione) e la zucchina aumenta il suo effetto miorilassante. I broccoli, che possono essere troppo stimolanti per il metabolismo, vengono mitigati. La pasta al forno che contiene quasi sempre formaggi (che sono molto eccitanti per il sistema nervoso) diventa con la besciamella un piatto più equilibrato dal punto di vista nutrizionale.

Ingredienti:
una confezione da 500 grammi di lasagne pronte
una decina di carciofi medi
500 grammi di latte intero fresco
50 grammi di farina 1
50 grammi di burro chiarificato
500 grammi di mozzarella di bufala
un nutrito mazzetto di mentuccia fresca
parmigiano grattugiato a piacere
un limone grande o due piccoli
olio extra vergine d’oliva
1 spicchio d’aglio
sale integrale

La sera prima di assemblare la lasagna scolate la mozzarella, tagliatela a fettine piuttosto sottili e mettetela in frigo in un colapasta; dovrà asciugarsi un po’, altrimenti in cottura rilascerà il latte e la lasagna risulterà troppo morbida.

Il giorno dopo per prima cosa pulite i carciofi come al solito (e non dimenticate la possibilità di riutilizzare gli scarti). Poi fateli trifolare in aglio e olio come qui e metteteli da parte.

Poi preparate la besciamella. Mettete il latte in un pentolino e lasciateci sciogliere dentro il burro chiarificato, a fiamma molto bassa. Quando tutto il burro sarà sciolto aggiungete la farina (io ho usato come al solito la meravigliosa farina Floriddia che già conoscete) mescolando continuamente con una piccola frusta.
Continuate a mescolare, sempre a fiamma bassa (il latte non deve mai bollire) fino a quando il composto non avrà raggiunto una certa consistenza. Tenete conto che quando la besciamella si raffredderà si rassoderà molto, quindi non la lasciate addensare troppo. Salate a vostro piacere. Versate poi la besciamella in un recipiente di vetro e grattugiateci dentro la buccia dei limoni (o del limonone), coprite con una retina (io ho usato un setaccio) per non far formare il vapore, e mettete anche questa da parte.

A questo punto mettete a bollire un pentolone d’acqua con un paio di cucchiai d’olio (per non fare attaccare le sfoglie tra loro) e cuocete le lasagne un po’ alla volta, scolandole molto al dente e mettendole ad asciugare su uno strofinaccio pulito (mi raccomando, che sia avulso da detersivi e ammorbidenti superprofumati). Man mano che si asciugano potete metterle in un piatto una sopra l’altra, ma interponete un velo d’olio altrimenti vi si attaccano irrimediabilmente. Ovviamente potete usare molto più vantaggiosamente lasagne fatte in casa; io per questa volta ho deciso di usare un pacchetto di lasagne (che tra l’altro come vedete dalla foto è pure quasi-scaduto) biodinamiche che avevo comprato da tempo immemorabile e che mi sarebbe dispiaciuto gettare.

Adesso potete passare all’assemblaggio (altrimenti mettete tutto in frigo e rimandate al giorno dopo). Per prima cosa preriscaldate il forno a 200°C.

Prendete una teglia rettangolare un po’ altina e con i bordi dritti (la mia era circa 15 centimetri di larghezza per 23 di lunghezza) e spalmateci sul fondo un po’ di besciamella. Sovrapponete il primo strato di lasagne, poi un’altra spalmata di besciamella, poi uno strato di carciofi trifolati, poi uno di fettine di mozzarella, una generosa manciata di foglioline di menta e una leggera spolverata di parmigiano. Continuate così con il secondo strato fino a esaurimento dello spazio (dovrebbero rimanervi un bel po’ di lasagne, la dose di 500 grammi è decisamente abbondante), finendo l’ultimo strato solo con la besciamella, eventualmente ancora qualche fettina di mozzarella e una spolverata di parmigiano finale.

Coprite la teglia con un foglio di alluminio e infornate. Dopo una ventina di minuti togliete l’alluminio e lasciate cuocere ancora una mezz’oretta. Servite calda ma avvertite della possibilità ustione!!! E buona Pasqua a voi :-)

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14 comments

  1. jennifer ha detto:

    Mmmmmmmmmm…..che goduria x gli occhi questo piatto! peccato essere così infortunatada non poter nemmeno mettermi a pulirli i carciofi :-(

    Buona Pasqua a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiii

  2. Silvia ha detto:

    Non sono mai stata un’amante della lasagna perché, per quanto buona, la trovo un piatto “mattone” (da digerire).
    Ma questa versione con la besciamella light, i carciofi (che adoro) e, eh he, la lasagna pronta, si merita un’eccezione alla regola.
    Non vedo l’ora di assaggiarla, buona Pasqua!

  3. Aruna ha detto:

    Grazie Sonia, che hai pensato anche ai vegetariani a Pasqua, momento in cui i cuccioli se la passano proprio male!
    Cheers,
    Aruna

  4. Franci e vale ha detto:

    Bellissima lasagna izn!! Sto facendo incetta di ricette con i carciofi in questi giorni, questa è invitantissima!!Ciao, buona Pasqua! Franci

  5. Cleofe ha detto:

    bella l’idea di mettere della buccia del limone nella besciamella..!!

    io nella besciamella , usando il buonissimo latte tedesco con la sua panna naturale, non metto burro.
    dov’è questo posto ponte lungo?
    ciao a presto

  6. Dora ha detto:

    A quest’ora ho già la salivazione a mille. Bell’idea la besciamella aromatizzata al limone e il metodo di cottura è tutto da provare. Anzi mi viene in mente che ho letto da qualche parte una cosa simile, ancora più semplice. Praticamente si frulla tutto a freddo (il burro è fuso ovviamente) con pochissimi colpi di frullatore a immersione e poi si cuoce dolcemente come una crema.

    Anche se sono silente (mi riprometto di esserlo molto meno) ti leggo sempre e ammiro la tenacia e la determinazione con cui applichi la tua filosofia di vita alla quotidianità e alle cose pratiche di tutti i giorni.
    Ti auguro di trascorrere dei giorni all’insegna sell’allegria e della buona tavola!
    Dora

  7. Lola ha detto:

    Bella, bella, bella la lasegnetta bio-vegetariana.
    Ho deciso, ci provo martedì.
    La pasqua sarà a base di sartù napoletano. A Pasquetta una bella frittata con timo ed erba cipollina.
    Grazie mille, ottima idea
    :)

  8. Valentina ha detto:

    Questa lasagna sembra proprio appetitosa!
    Io vado matta per le lasagne, soprattutto con le verdure e senza carne. Adoro quella con gli asparagi! La prossima volta che me ne viene voglia provo questa…
    Grazie per le belle, buone e sane soluzioni che riesci a trovare.

  9. Tabita ha detto:

    Fantastiche queste lasagne, e preziosissime come sempre le info (tra l’altro le lasagne con i cardi le ho fatte a Natale ed erano buonissime)!
    Io sono ancora peggio quanto a bianconigliaggine: quel qualcosa che volevo proporre è stato infornato or ora, e purtroppo temo che non vedrà la luce sul web in tempo utile per questa Pasqua, al massimo per quella dell’anno venturo :-)
    Buona Pasqua a te e a tutti i pastonudisti!

  10. rosanna ha detto:

    Buonissima questa lasagna,ha un aspetto sofficioso e consolatorio,anche se mi sono seduta ora da stamani(15 persone a pranzo),solo tu, izn,mi puoi capire cos’è il pranzo a Napoli a Pasqua,con un casatiello di 40cm. di diametro perchè deve bastare anche ai ragazzi domani a Pasquetta,vedere questo piatto mi rilassa, sarà sicuramente buona e leggera.La besciamella la faccio anch’io così,non so perchè,devo averlo letto da qualche parte ed hai ragione è cremosa e saporita,io ci aggiungo anche la noce moscata(è un profumo che mi piace molto,la metterei anche nel caffè),mi piacerebbe sapere se va bene o è meglio evitarla,mi pare di aver letto che ha qualche controindicazione,speriamo di no ci rimarrei molto male.
    Buona pasqua a tutta la tua famiglia e a tutte le persone che capitano su questo sito meraviglioso,auguri a tutti.

  11. singlemama ha detto:

    slurp!
    appena trovo i carciofi la faccio, promesso :-)

    ps: io la besciamella la faccio da anni e anni e anni col bimby. quindi a freddo. yepa :-)

  12. Martella ha detto:

    Ciao Sonia,
    complimenti per il blog, veramente interessante e carino. Piano piano mi sto appassionando alla cucina sana e genuina!
    Per quanto riguarda questa ricetta io non metto besciamella, ma il brodo o l’acqua di cottura dei carciofi e tra uno strato e l’altro spolvero con un po’ di parmigiano e se disponibili in casa metto carne macinata o pezzetti di prosciutto.
    p.s: è vero che i carciofi vanno cotti con acqua frizzante con limone? (suggerimento del negozio bio)
    ciao e graziee per i tuoi preziosi consigli ***!

  13. Case ha detto:

    Mi ispirano parecchio. Quando ce ne porti una teglia?

  14. […] Lasagna con carciofi e mentuccia | Il Pasto Nudo […]

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