Cavolfiore arrosto agrodolce
Come già sapete, personalmente non amo le verdure cotte (soprattutto quelle bollite), e ogni volta che è possibile cerco di mangiarle crude o appena scottate.

Anche il cavolfiore non lo adoro, perché in genere viene lessato a morte e condito con olio e limone, ma *questo* cavolfiore, che ho praticamente clonato da uno dei blog che amo di più in assoluto, comida de mama, è uno spettacolo, buono, orientale, croccante e last but not least non vi lascia cattivo odore in tutta la casa :-)
Ingredienti:
un cavolfiore
4 cucchiai di succo di limone
6 cucchiai di olio di oliva extra vergine
1 cucchiaino di zucchero di canna
1 cucchiaino di polvere di curry
sale integrale
Staccate le foglie al cavolfiore (tenetele da parte per il brodo o altro, sono commestibili e molto ricche di clorofilla), privatelo del torsolo e dividetelo in alberelli medio-piccoli.
Versate l’olio in una tazza e aggiungete il curry, cercando di scioglierlo più possibile. Aggiungete il succo di limone e lo zucchero, e amalgamate bene il tutto.
Intingete in questa salsetta gli alberelli di cavolfiore, tenendoli dal gambo, e man mano metteteli in una ciotola larga.
Alla fine mescolateli di nuovo in modo che il liquido colato sul fondo della ciotola intrida bene il cavolfiore, coprite e lasciate marinare per qualche ora (se non avete tempo basterà anche una mezz’oretta).
Preriscaldate il forno a 200°C.
Mettete il cavolfiore in una pirofila (io ne ho usata una di ceramica), versateci sopra il liquido della marinatura e salate.
Infornate per una mezz’oretta, i cavolfiori prenderanno un magnifico colore dorato.
Sono buoni sia tiepidi sia freddi, quindi potete anche prepararli in anticipo :-)
Aggiornamenti:
3 marzo 2010:
Ho provato a fare questa ricetta usando il broccolo romanesco al posto del cavolfiore, e mi sento decisamente di consigliarvi questa variante :-)
…sparisce alla velocità della luce, e magia delle magie, piace moltissimo alla pulcina, che però mangia solo la parte verde, perché dice che il gambo è *un’osso* :-P

La raccolta del cavolfiore inizia a ottobre e termina a maggio.
La sua freschezza si può valutare facilmente: deve avere un colore bianco latte, deve essere turgido, non devono assolutamente esserci macchie sulla superficie (sono provocate da due famiglie di miceti), e le foglie devono essere di un bel verde brillante. Appena le foglie ingialliscono il cavolfiore emette l’etilene.
Contiene un sacco di vitamina C, ha pochissimo sodio è cicatrizzante e antinfiammatorio.
Mangiato bollito con olio, limone, pinoli e uva passa lenisce il mal di testa, è sedativo e induce il sonno grazie ai bromuri che contiene, ed è molto adatto alle donne in menopausa con problemi di osteoporosi, grazie all’apporto di calcio dato sinergicamente da questi ingredienti.
Ripassato in padella, anche senza sbollentarlo prima, è utilissimo per le malattie da raffreddamento.
Scottato in acqua bollente, e poi impastellato con acqua e farina e fritto, è utile alle persone depresse, induce il sonno, ed è ben accetto dai bambini, che di solito non lo amano.
Tag: antinfiammatorio, menopausa, osteoporosi




29 maggio 2009 alle 09:17
@izn: questo lo provo sicuro! amo (da poco) il cavolfiore, cucinato in tutti i modi, ma tu dimmi di usare una delle mie speziette e mi farai felice :-)
un solo dubbio: dove lo trovo un cavolfiore degno di questo nome a fine maggio? ;-)
29 maggio 2009 alle 09:26
@pasticciotta: hai ragione tesoro! infatti io questo cavolfiore l’ho preso al supermercato bio una settimana fa, e mi sa che era uno degli ultimi. Chissà, forse ne hanno ancora qualcuno, anche se negli ultimi giorni ha fatto caldissimo :-P
29 maggio 2009 alle 09:31
mi piace molto il cavolfiore, ma spesso se non è di ottima qualità non ha un gran sapore. Cucinato in questo modo invece sembra molto saporito, da provare prima che finisca completamente la sua stagione
Un bacione e buon fine settimana
fra
29 maggio 2009 alle 13:04
effettivamente l’odore di cavolfiore cotto non è mai piaciuto neanche a me: per questo non l’ho mangiato per tanti anni! poi l’ho assaggiato crudo, sotto forma di “couscous”, e mi sono ricreduta :) fatto così dev’essere divino: mi ricordo questa ricetta di comida ma non l’ho mai provata! i cavoli del campo di famiglia son finiti da un pezzo, ma chissà ne non ne riesca a trovare in giro ancora uno?
29 maggio 2009 alle 15:43
A me piace il cavolfiore proprio per tutte le sue ottime qualità…
Basta trovare il modo giusto per cucinarlo! ;D
29 maggio 2009 alle 17:24
Io di cavolfiori ne vedo ancora sui banchi dei supermercati, ma non sono proprio bellissimi…poi mi fanno uno strano effetto in mezzo alle prime pesche, angurie, ciliegie e tutta la fantastica frutta estiva!
Credo proprio che riserverò un posto d’onore per questa ricetta al primo cavolfiore della prossima stagione!
30 maggio 2009 alle 18:21
ho mangiato l’ultimo cavolfiore l’altra settimana…fiorito a pieno e carico di sole era dolcissimo…terrò presente questa ricettina per il prossimo inverno! :)
30 maggio 2009 alle 22:51
@salsadisapa: sì anch’io ho provato a mangiarlo crudo sbriciolato, tipo cuscus, e mi è piaciuto moltissimo, perché era bello croccante e aveva un sapore fresco, a differenza del cavolo bollito che mi propinavano da piccola (BLEAH).
@roberta e lo: avete ragione, avrei dovuto scoprirla prima questa ricetta, uff! Però il prossimo inverno quando la proverete ricordate di venirmi a dire che ve ne sembra :-)
31 maggio 2009 alle 00:07
@ izn : …ne puoi stare certa! Al primo cavolfiore del prossimo inverno farò fare sicuramente questa bella fine !
Io poi adoro il curry…ci faccio la carne bianca in generale, un riso fritto tipo cantonese ma rielaborato a modo mio, il misto di bocconcini di carne (pollo o tacchino o maiale) e verdure (melanzane, zucchine, peperoni ecc) per accompagnare il cous-cous, e chi più ne ha più ne metta! Non poteva certo mancare il cavolfiore!
31 maggio 2009 alle 00:13
@roberta69: e fai benissimo, a parte che il curry ha molte qualità curative, ma soprattutto in questo periodo usarlo ti aiuta a tenere lontane le zanzare, lo sapevi? te lo dice una che è amata moltissimo dalle piccole vampire malefiche.
31 maggio 2009 alle 22:12
@ izn : ma và…davvero??? Che gran scoperta…il curry contro le zanzaraccie !
Senti, ma basta mangiarlo o bisogna passarselo sulla pelle come fosse talco ? :-/
31 maggio 2009 alle 23:12
@roberta69: no no, basta mangiarlo! L’unico neo è che bisognerebbe mangiarne tanto, hai notato ad esempio che l’odore della pelle degli indiani è molto più forte del nostro? Questo dipende appunto da ciò che mangiano ed è la loro prima difesa contro le zanzare, che da loro sono anche più pericolose e magari veicolano anche malattie.
31 maggio 2009 alle 23:54
curry a go-go allora..se tiene lontane le zanzare! funziona anche con quelle tigre?? il cavolfiore ho cominciato a mangiarlo da pochi anni, però devo dire che odore a parte (per evitarlo lo cuocio in pentola a pressione e poi metto la pentola a raffreddarsi sul davanzale della finestra chiusa ..)mi piace un pò in tutte le salse…mia nipote di 3 anni è molto più avanti: già da un anno lo magia solo crudo come se fossero patatine…..
7 giugno 2009 alle 14:57
@giò: buono il cavolfiore crudo!!! mi hai dato un’ideona per emma!!!! a ottobre avrà due anni, chiederò al pediatra se posso darglielo, grazie per questa dritta, aevo sempre pensato che fosse troppo pesante anche per un adulto. Era una fissa di mia mamma, quindi me l’ha inculcata per sempre, argh le mamme!!!!
9 novembre 2009 alle 22:44
letto (oggi pomeriggio), fatto (stasera a cena)
strepitoso!
è piaciuto persino a quell’osso di mio marito, che a tavola è una vera peppia.
ah ecco. confesso che il mio cavolfiore non aveva il bollino bio. cioè, io lo compro in cascina, vicino a casa. ci prendo (e ci trovo solo) frutta e verdura di stagione.
mi hanno assicurato che la verdura non è trattata chimicamente perché se correttamente seguita e curata non ha bisogno di nulla. spero ci sia da fidarsi.
10 novembre 2009 alle 16:12
@cembolina: ehehehheheh… la parola peppia è appena entrata nel mio vocabolario :-) stupenda! non vedo l’ora di usarla con zac!
14 novembre 2009 alle 19:05
E staseraaaaaaaaaaaa……cavoliiiiiiii!Appena infornati nel forno della stufa a legna…speriamo bene!ciao ciao!
14 novembre 2009 alle 20:12
Uff…il forno e’ maledettamente lento…xcio’ ho dovuto trasferire il cavolo in pentola ….pero’ sono stata cmq ottimamente soddisfatta…slurp!!!!