Sciroppo di cipolla

Mi sa che domenica eravate tutti in posizione orizzontale in riva al mare, al lago, al fiume, o se proprio c’era scarsità d’acqua nelle vicinanze, almeno in un prato, con dotazione di occhiali scuri e maglietta leggerissima di cotone (eh, perché quest’anno le protezioni solari senza filtri chimici ce le hanno rese molto più complicate, sob).

sciroppo di cipolla

Noi invece stavamo scontando l’asilo e la primavera fredda e piovosa con una leggera bronchite della piccola di casa. Adesso la pulcina sta molto meglio, ma anche questa se l’è beccata con tutti gli optional: tosse secca, tosse grassa, febbre, sibilo nei polmoni e tutto il resto appresso. E meno male che ho letto che i pargoli in questo caso il sibilo ce l’hanno molto facilmente perché hanno i bronchiolini piccoli piccoli. Altrimenti c’era caso pure che mi spaventassi. Ogni tanto l’ansia serpeggia anche qui da me, è l’istinto materno, e guai se non ci fosse.

Insomma, a parte tutti i presidi omeopatici del caso, sono andata a vedere cosa poteva fare la bioterapia nutrizionale per la bimba più innervosita del mondo.

Guarda caso proprio qualche giorno fa mi era giunto fresco fresco di stampa il nuovissimo libro di Fausto, l’uomo che salvò la mia salute (e di conseguenza il mio umore) un bel po’ di tempo fa. Rispetto agli altri che qualcuno di voi già conosce, questo ha svariate cose in più. Intanto ci sono le fotografie, che spiegano un po’ meglio le ricette. Poi scorrendolo (non l’ho ancora guardato tutto, sono quasi 700 pagine, abbiate pietà per una povera mamma) mi è sembrato che ci siano varie preparazioni che sugli altri libri non compaiono.

Ad ogni modo, nella sezione “rimedi per tosse, catarro e bronchite” ho trovato quello che io ho sempre chiamato sciroppo di cipolla, che lì invece si chiama “cipolla con miele”, che recitava “rimedio naturale particolarmente efficace nelle forme catarrali respiratorie con difficoltà di espettorazione”. Detto fatto.

Il giorno dopo Emma sorbiva a cucchiaini il liquido magico per la tosse (in Emmese si chiama così), e le è pure piaciuto!! Avete idea di quanto sia difficile convincere un bimbo di quasitreanni ad aprire la bocca se non gli va? Anche Bennato (fino a quando ha avuto la forza di essere Bennato) ce lo raccontava, a modo suo. In questo caso è stato facilissimo. E la tosse ha cominciato a calmarsi dopo poche ore. Magia!

Ingredienti:
una cipolla
miele (preferibilmente di eucaliptus)

Tagliate la cipolla a fettine molto sottili. Cospargete ogni fettina con un cucchiaino di miele. Lasciate perdere l’esposizione artistoide che ho fatto nella foto e fate una bella torretta come si vede nell’immagine del librone.

Lasciate riposare 24 ore. Trascorso questo tempo si sarà raccolto ai lati della torretta un liquido dolce; raccoglietelo e somministrate. Sa di cipolla, ma è dolce e per un bimbo dolce vince su cipolla.

Non vi dico neanche quante altre preparazioni magiche a base di cipolla ci sono sul libro. Spero solo che da adesso in poi non mi serviranno più: è arrivato il caldoooooo! Se ne riparla a novembre :-)

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53 comments

  1. Gloria ha detto:

    Corro ad affettare le cipolle, anche io in questi giorni ho bisogno di questo liquido magico! Ho sbirciato la demo del libro, sembra davvero interessante e utile!

  2. jose manuel ha detto:

    Que curiosa receta, no la conocía. Un saludo

  3. claudia ha detto:

    Che comico! Anche qui sul Baltico, come tu ben sai, la pozione magica per la tosse é a base di cipolla. Qui la tagliano a pezzettini finissimi, come per farci il soffritto, e le nuove generazioni la cospargono di zucchero (le nonne, invece, col miele…). Se si usano le cipolle rosse il giorno dopo si ha uno sciroppo dal colore spettacolare (che quando i bimbi sono piú grandi poi fanno “ohhh…”). Ecco. Gemellaggio sciropposo Baltico-Mediterraneo. Et voilá!

  4. elena ha detto:

    Il libro di Fausto è davvero bellissimo e molto ben fatto. E’ organizzato bene, e i box laterali spiegano a brevi linee la funzione del piatto.

    In merito alle tossi di vario genere vi vorrei segnalare un altro presidio della Bioterapia Nutrizionale; si tratta del decotto di camomilla e limone (non ho visto se è anche sul libro di Fausto).

    Si fa bollire in 250 cc di acqua la buccia di un limone insieme a un cucchiaio di fiori di camomilla (dal bollore 4-5 minuti); poi si aggiunge un cucchiaio di miele (meglio di eucalipto). Una volta freddo si usa come un normale sciroppo.

  5. marcella ha detto:

    Preziosi questi rimedi naturali ( e funzionano davvero!)
    Grazie per renderci partecipi di queste pozioni magiche.
    Non so se ti ho mai detto che su di me ha funzionato alla grande la tisana antibiotica con aglio e limone!

  6. Cey ha detto:

    Mi ispira *_* io soffro di qualsiasi tipo di tosse possibile quindi mi sa che me lo segno =D sicuro servirà da quì a settembre =)

  7. fiordisale ha detto:

    grazie per la segnalazione, metto in carrello feltrinelli, questo libro fa per me. Oltretutto ho vecchi libri di tecniche nuove con parecchie informazioni, ma nessuno è così veloce (al mio stanco comprendonio) e corredato di ricette per applicare ciascun principio/rimedio.
    grazissime, al solito sei preziosissima :-)

  8. vaniglia ha detto:

    bella la foto “ultraterrestre”, brutta la notizia sulle creme solari, di cui non sapevo nulla, e come al solito ti ringrazio, per tutte le tue dritte importanti…
    ;-)

  9. kosenrufu mama ha detto:

    grazie mille, comprerò il libro, sicuramente, quando ho letto il titolo del post, pensavo fossi qualcosa legato alla marmellata di cipolla, ricetta che ancora non ho trovato come dico io. questo rimedio però sarà utilissimo per il prox inverno, in caso di tosse, lo sai che di te mi fido ciecamente!
    un abbraccio

  10. spighetta ha detto:

    Ciao! Ti segua spesso anche io e mi fa molto piacere leggere dell’esistenza di questo libro molto interessante. Lo acquisterò sicuramente ;)

  11. claudia ha detto:

    Izn, incredibile: sto leggendo tutti gli usi della cipolla nella medicina antroposofica (quel libro di Francardo che ti dicevo): beh, si va da impacchi di cipolla dietro le orecchie per combattere l´otite dei bambini a quelli per disinfiammare le tendiniti (e ti assicuro che é meglio della pomata d´arnica, ma ti faró sapere nei prossimi giorni…a parte l´aroma, che é l´unico inconveniente ;-))

  12. jennifer ha detto:

    @Claudia:X le tendinitiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii?????????????????????????????Argh….dove posso vedere??????????? ;-)

  13. jennifer ha detto:

    Wow izn…..l’hai messo in biblioteca qst nuovo libro????Vorrei gia’ averlo tra le maniiiiiii!!!!!!

  14. barbara67 ha detto:

    grazie per questa spettacolare ricetta. la proverò senz’altro con la bimba il prossimo inverno (non prima, spero ;-).

    che bello dev’essere questo libro! quasi quasi me lo autoregalo per il mio compleanno.. ma dove si trova? ho vista citata la Feltrinelli però sul sito ci sono altri libri di Aufieri non questo.

  15. claudia ha detto:

    @Jennifer: ti mando una mail, che ti ho proprio pensata!!!

  16. MMM ha detto:

    Che interessante..! La proverò al momento del bisogno =)

  17. jennifer ha detto:

    Ciao Izn…come va?Io ho mandato una mail all’indirizzo citato nel PDF che promuove questo libro ormai 5 giorni fa,ma non ho avuto risposta…che devo fare?Grazieeeeeeeeeeeeeee

  18. chiara ha detto:

    Lo sto preparando…appena sarà pronto il mio pupetto proverà questo sciroppo…la sua tosse di “fine giugno” persiste…
    Ti aggiorno Izn…
    grazie

  19. jennifer ha detto:

    Hey hey heyyyyyyyyyyyyyyyy…..il librone mi e’ arrivato l’altro ieri…bellissimo e….pesantissimooooooooooooooo!!!!Ora l’ho messo li ed attendo d’aver piu’ di un attimo fuggente x rimirarlo come si deve…..mmmmm!!!!Nel frattempo mi sono appena sbaffata un bel piattone di penne kamut alle melanzane ;-P

  20. ester ha detto:

    ehm, scusate, la preparazione è davvero semplice, ma vorrei qualche delucidazione sul dopo: quanto tempo si conserva? bisogna tenerlo in frigorifero? grazie per la risposta e per i post sempre interessanti e utili

  21. claudia ha detto:

    PS: aggiornamento: cipolla tritata applicata su tendinite al pollice/polso (ha anche un nome piú scientifico, ma il medico l´ha detto in tedesco, ed io mica lo so come si traduce…;-)), coperta con garza; indi mano infilata in guanto onde evitare di trovare pezzetti di cipolla sparsi per tutto il letto. Al mattino nessun tipo di dolore. Sparito. Meglio di un´iniezione di voltaren.

  22. izn ha detto:

    @ester: uhm. Non ci avevo mai pensato perché si tratta di pochi cucchiaini e finiscono subito. Credo che vada consumato al momento, peró chiederó a Elena. Dammi qualche giorno e ti dico! 8-)

  23. crippy76 ha detto:

    Ciao Izn, qui in casa abbiamo bisogno proprio di questo sciroppo di cipolla rossa va bene uguale? grazie!!

  24. izn ha detto:

    @crippy76: credo proprio di sì! Al limite butterà fuori meno liquido, ma andrà benissimo, e anzi il sapore sarà anche più gradevole :-)
    Fatemi sapere poi se siete riusciti a debellare il nemico!

  25. crippy76 ha detto:

    Grazie Izn, certo che ti faccio sapere! un caro saluto

  26. idanna ha detto:

    Vorrei sapere una cosa: questo sciroppo va bene anche per la tosse secca?
    mio figlio (3 anni e 2 mesi) ha continue laringiti senza febbre ma con taaaaanta tosse durante l’inverno.
    Sono stanca di fargli l’aerosol col cortisone, o dargli il BENTELAN per farlo smettere di tossire.
    Sciroppi chimici non funzionano (v. Seki) e quelli naturali un po’ sì (tipo quello di lumaca o quello di mele bio TUSSISTIN), ma costano parecchio e per l’alto consumo che se ne fa per tamponare la tosse, è un salasso!
    Se con una cipolla e del miele si risolve…..

  27. izn ha detto:

    @idanna: allora, cara idanna, innanzitutto ben apparsa sul pasto nudo.
    Per prima cosa devo dirti che quelli che ti scrivo qui di seguito sono solo i pareri di una mamma e non hanno nessun valore scientifico. Non avendo alcuna preparazione medica non posso assolutamente dare consigli di questo tipo, posso solo dirti cosa farei io e cosa ho fatto io con la nostra bimba.

    Non abbiamo mai avuto bisogno finora di darle antibiotici, cortisone o altro (ha quattro anni), e sta benissimo con i rimedi naturali, ma la cosa migliore sarebbe se riuscissi a trovare un buon omeopata unicista, perché se sono bravi ti danno un rimedio che è adatto al tuo bimbo e che preso sempre in questi casi serve a rinforzare le loro difese immunitarie e li aiuta a combattere (e a differenza della medicina allopatica non toglie i sintomi, che sono la voce dell’organismo del bimbo che sta cercando di dirti che c’è qualcosa che non va).

    Il problema con i rimedi naturali è che piano piano devi abituarti a capire quando il tuo bambino sta cominciando ad avere i primi sintomi, perché se intervieni subito è tutto molto più facile.
    Inoltre funziona molto di più la sinergia di tante cose (come facevano le nostre bisnonne) invece di un solo rimedio, ed è per questo che spesso la gente pensa che i rimedi naturali non funzionano, perché non sanno come usarli.

    Se fossi nella tua situazione andrei da un apicoltore (biologico) e comprerei della buona propoli in soluzione idroalcolica (quella che compri in farmacia è troppo blanda), un po’ di miele e anche un pochino di pappa reale (perché spesso quando stanno male giustamente non hanno fame e deperiscono, la pappa reale gli serve a stare in forze).

    Poi fagli fare sciacqui (se ci riesci, visto che è piccolino) con acqua e sale, niente zuccheri di nessun tipo quando ha la laringite (tranne un pochino di miele), tisana antibiotica (la trovi nell’indice, quella al limone e aglio, non è cattiva, la mia bimba la beve con un pochino di miele) ogni quattro ore se ci riesci.

    Lo sciroppo di cipolla serve per la tosse grassa.
    Per la tosse secca la bioterapia consiglia la tisana di cipolla (bolli 150 grammi d’acqua, spegni e metti in infusione due o tre foglie essiccate della cipolla – quelle esterne; copri e lasci in infusione per un quarto d’ora, poi aggiungi un cucchiaino di miele) prima di andare a dormire oppure al mattino al risveglio, alternata con la tisana calda di camomilla e miele (fai bollire per tre o quattro minuti un cucchiaino di fiori di camomilla insieme alla buccia di un limone intero biologico, poi decanti il liquido e aggiungi un cucchiaio da minestra di miele, e gliene dai un sorso ogni volta che tossisce o ogni venti minuti) e con la tisana di foglie di basilico (fai bollire due o tre foglie di basilico in 100 grammi d’acqua per due o tre minuti).

    Poi pasta e lenticchie (lessi le lenticchie con sedano, carota e cipolla, poi soffriggi a parte uno spicchio d’aglio con olio extra vergine di oliva, unisci le lenticchie con la loro acqua dio cottura e quando il tutto riprende a bollire aggiungi la pasta dentro fino a cottura – dagli un occhio che si attacca facilmente) e minestrina di brodo di pollo (mi raccomando il pollo non deve essere quello allevato al buio etc etc) preparata così: bolli un quarto di pollo con una cipolla nella quale infili un chiodo di garofano, una carota e una costa di sedano e sali. Cuoci per un’ora e mezza a fuoco basso. Aggiungi un cucchiaio di parmigiano. Negli adulti puoi aggiungere un cucchiaio da minestra di vino rosso (che è antibiotico) e un po’ di peperoncino.

    Quando poi la tosse secca diventa grassa allora gli puoi dare lo sciroppo di cipolla di cui parlo in questo post.

    Mai cibi freddi come sorbetti, ghiaccioli o gelati.

    Tieni conto che se decidi di curare il tuo bimbo in questo modo devi avere pazienza, perché lo scopo non è sedare i sintomi ma svegliare il suo sistema immunitario che è stato messo a riposo da tutte le medicine che ha preso finora.

    Meglio comunque che ti faccia seguire da un bravo omeopata (sempre laureato in medicina *e poi* specializzato in omeopatia) se non ti senti sicura, perché loro sono in grado di decidere molto meglio di noi quando è il caso di intervenire con i farmaci allopatici (si fa raramente e solo in casi complicatissimi, infatti per la nostra piccola non c’è mai stato bisogno).

    Se hai bisogno di qualsiasi cosa scrivimi pure di nuovo, sono sempre qui per tutte le mamme che vogliono diventare consapevoli e uscire dalla paura che ci hanno inculcato, e so che prendere questa strada è sicuramente più complicato che fare quello che fanno tutti in cinque minuti (ma alla lunga secondo me molto ma molto più risolutivo).

    In bocca al lupo :-)

  28. idanna ha detto:

    IZN grazie della immediata risposta, e mi scuso per non essermi presentata a dovere.
    Sono approdata nel tuo blog dal blog KOSENRUFU MAMA…
    Mi sono piaciute le tue ricette, anche se io non sono una patita del BIO.
    Però ho un bell’orto (in realtà ce l’ha mio padre) che fornisce verdure e frutta di stagione e se posso, non compro al supermercato.
    Nel mio futuro, perchè no, vedrei anche un ampliamento di questo orto e un qualcosa che somigli all’agriturismo di cui hai parlato oggi, perchè credo anch’io che tornare al ritmo naturale delle cose sia fondamentale.
    Beata te che non hai mai dovuto dare alla tua bimba antibiotici e cortisone. Noi ci siamo arrivati da poco + di un anno (su 3 anni di vita, non è male! è quasi un record, tra i bimbi che conosco!) perchè lui ha questa tosse praticamente costante in inverno. Tosse da laringite, abbiante e che lo sfianca (e sfianca anche noi… io al primo colpo di tosse, tremo e penso “ecco ci risiamo!”) giorno e notte. A volte, nel suo clou, è talmente frequente che non riesce a parlare senza interrompersi, poveretto, al ritmo di un colpo di tosse ogni 2 secondi (reali!)
    La sua tosse non passa MAI da secca a grassa. E’ secca e poi basta, scompare. Per farla scomparire, però, facciamo infiniti aerosol, prendiamo antibiotici e cortisone. Dura 7-10 gg la pausa, e poi ci risiamo.
    Sono sfinita! anche perchè in estate STAREBBE MEGLIO, ma proprio ora, che è ancora caldo, ha la tosse……. era da metà giugno che non tossiva. Uffffffffffffff :-(
    Son passati dei parenti con bimbi a trovarci, bimbi malaticci, con vomito e febbre, e un po’ di moccio al naso. Lui che non prende MAI la febbre, non l’ha presa, ma si è appunto beccato il raffreddore e la conseguente tosse, anche se era fine agosto. E da una settimana ha pure la tosse. Al momento gli ho fatto solo un paio di aerosol, così tanto per vedere l’effetto, anche perchè a volte peggiora… usando cortisone leggero e acqua di Sirmione o fisiologica. Risultati zero. Oggi va dalla pediatra.
    Scusa il papiro….. si capisce che sono stanca di non sentire che la sua tosse??

  29. idanna ha detto:

    e.. come uso PROPOLI e PAPPA REALE?
    avevo letto che nei bimbi piccoli può causare allergie… da poco ho iniziato ad usare il miele…
    Avevo intenzione di fargli un trattamento “rafforzante” delle difese immunitarie, ma puntavo a cose chimici di farmacia (che peraltro l’anno scorso non è che siano servite + di tanto eh)

  30. izn ha detto:

    @idanna: il problema è proprio quello, che questi metodi spengono la tosse, e la tosse ovviamente è una cosa che serve ad espellere qualcosa, se la sedi che cosa fa l’organismo, poverino? Per forza che non si trasforma da secca a grassa, perché viene spenta senza fare il suo corso.
    Non è che la piccola non sia mai stata male, anzi da quando è iniziato l’asilo l’anno scorso è stata più a casa che lì, e con febbre che ha sfiorato anche i 40 gradi. Semplicemente, il suo sistema immunitario sta cominciando ad abituarsi a combattere, e noi cerchiamo di dargli solo un supporto, e ti assicuro che non è facile, perché abbiamo paura per lei, come tutti i genitori, e la società (e i medici allopatici) non ti aiutano, anzi contribuiscono a terrorizzarti.

    Io se fossi in te all’inizio lo lascerei tossire, poi piano piano la tosse doverbbe trasformarsi in grassa e finalmente espellere quello che sta cercando di espellere. È solo la visione di una mamma, ma guarda che ti capisco, veramente. Ogni volta che emma tossisce mi sembra di sentire una coltellata, e aggiungi poi il fatto di non dormire durante la notte… da incubo.

    Ricorda anche che se lui avesse la febbre sarebbe una cosa positiva, perché i batteri muoiono solo dopo una certa temperatura (se non sbaglio oltre i trentotto gradi), ed ecco perché i farmaci per abbassare la febbre sono un’assurdità (andrebbero presi solo se la febbre diventasse molto alta, invece ci hanno inculcato la paura della febbre).

    Fammi sapere come vanno le cose, ricorda però che se vuoi risultati definitivi devi cambiare qualcosa, e principalmente caricarti di pazienza e coraggio. E testardaggine.

    Per come usare la propoli, basta dargliene un pochino in un cucchiaino di miele, magari la prima volta gliene dai pochissima per vedere che effetto gli fa, come qualsiasi nuovo alimento la testi per vedere se per caso ci fossero allergie (nel caso tieni pronto il cortisone, ma sappi che esiste anche un cortisone naturale, che ovviamente si usa solo in casi di emergenza assoluta).

    Però devi assolutamente cercare un pediatra che capisca queste cose e che ti supporti, altrimenti se chiedi alla pediatra allopatica ti fa un urlo, figurati. In genere non si può parlare di queste cose con loro, sono più terrorizzati di noi. Ce ne sono pochi che capiscono e approvano (e applicano) la cosa più giusta secondo me, cioè un insieme dei due modi di curare.

    Per rafforzare il sistema immunitario l’unica cosa secondo il mio umile parere è fargli fare “palestra”, cioè non aiutarlo troppo. Pensa se tu hai un braccio sempre a riposo: dopo qualche mese non funziona più, si atrofizza. È la stessa cosa per il sistema immunitario.

  31. idanna ha detto:

    Grazie ancora della risposta. Guarda, io mi considero anche fortunata, rispetto a tante altre mamme che stanno sempre coi bimbi a casa per la febbre. Il mio, praticamente, è sempre in forma, tranne per quello schifo di tosse. Ha imparato anche a dormirci, con la tosse, tranne quando è proprio insistente che allora si sveglia. Siamo NOI che a sentirlo tossire non dormiamo (pure se è nell’altra stanza!)
    la propoli serve a rinforzare le difese immunitarie, giusto?
    La storia della febbre, la so! nel senso che la febbre serve a debellare i batteri, ma lui, davvero, l’avrà avuta 2 volte nella sua vita. Per il resto ha moccio+tosse, ma “SOLO” quello. Niente di più.
    Sono appena rientrata in ufficio e in pausa pranzo l’ho visto leggermente migliorata, la tosse, stavolta senza “aiuti”. Speriamo bene per il weekend. Sia io che mio marito siamo piuttosto contro l’uso delle medicine. Io pur soffrendo di emicranea (quella brutta che fa venire pure la nausea), prendo l’OKI solo quando proprio sono a pezzi, mio marito idem., per cui troppe schifezze in un corpicino così giovane mi dispiacciono molto……..

  32. claudia ha detto:

    @Idanna: scusa se mi intrometto, ma ti capisco benissimo! La mia bimba ha sofferto di tosse per tre mesi, proprio nell´inverno in cui aveva tre anni (ora ne ha 5 e mezzo).

    Ho subito chiesto aiuto ad un medico omeopata unicista (non occorre sia un pediatra, basta che sia un medico). Mi ha dato un rimedio perfetto per lei, Stannum, ma ce ne sono molti per ogni tipo di tosse e, soprattutto, di bambino (e non come il suo pediatra, che a tutti i bimbi con la tosse dava lo stesso mix di rimedi omeopatici, che alla fine serviva solo per far passare il sintomo e non la causa).

    Non so in che cittá vivi, ma sicuramente in ogni centro medio-grande c´é un medico omeopata unicista. Se non avessi avuto questo rimedio, avrei dovuto anch´io usare antibiotici o cortisonici, di sicuro.

    Voglio dirti solo che non é solo “essere fortunate”, se i propri figli non usano medicine che agiscono sul sintomo. Ma avere anche le informazioni giuste da parte delle mamme che hanno avuto lo stesso problema e che lo hanno risolto come izn ha descritto benissimo qui sopra. In casi come questi la condivisione delle esperienze é fondamentale, e internet lo strumento ideale (grazie, Izn)!
    La fortuna, lo ammetto, semmai é quella di trovare un medico omeopata unicista vicino a casa, senza dover fare ore di macchina. Ma ormai ce ne sono di bravi un po´ in tutta Italia. Sono sicurissima che ne troverai uno vicino a te, e che tutto si risolverá per il meglio!!

    Un abbraccio solidale (anch´io, la spada nel petto, ogni colpo di tosse che dava…e lei che tossiva dormendo, ed io che mi svegliavo…) :-)

  33. sabine eck ha detto:

    @izn e claudia: per voi due bisogna inventare una nuova professione: “counselor per mamme curiose ed ansiose”

    @idanna: sei capitata nel luogo giusto con loro due…
    Mi intrometto nella discussione per sottolineare che i bambini DEVONO ammalarsi per fare allenare il sistema immunitario; è una sorta di scuola di madre natura che serve per diventare un’adulto sano e “robusto” (insomma una sorta di roccia).

    La madre e il medico/pediatra dovrebbero collaborare per spalleggiare tale programma che dura per ca 7 anni.

    Nella tosse cronica indago comunque sempre sulla presenza di Muffe nell’abitazione (nei muri dietro gli armadi – sotto il battiscopa – dietro i termosifoni – etc). Le spore delle muffe galleggiano nell’aria e vengono captati dalle mucose delle vie respiratorie creando infiammazioni croniche. In tal caso antibiotici e/o cortisonici non fanno altro che peggiorare la situazione.

  34. idanna ha detto:

    sì, sono sempre io. Leggevo delle muffe.
    se ci fossero motivi “esterni” ci sarebbero tutto l’anno, non solo tra ottobre e maggio.
    Mio figlio ha la tosse perenne in inverno, ma in estate sta benone.
    Cioè, è il raffreddorino, che ad altri bimbi prende con febbre e degenera che so, in otite, a lui degenera in tosse laringea: abbaiante come un cane, secca, stizzosa e continua.
    Sinceramente, di omeopatia non me ne intendo, e la ritengo piuttosto esosa e costosa.
    Io stessa, l’ho provata e non ho risolto nulla, se non che il mio “omeopata” sguazzava con le parcelle che gli pagavo…. mi ha rimpieta di boccette di medicine e non ho risolto davvero nulla!
    Ecco perchè sono piuttosto trattenuta dal buttarmi sull’omeopatia…

  35. izn ha detto:

    @idanna: non ne sono sicura, magari Sabine saprà dirci meglio, ma le muffe in effetti nella stagione calda credo che non ci siano. Per le muffe ci vuole l’umidità mi sa.
    Ad ogni modo, capisco profondamente la tua diffidenza per l’omeopatia: io stessa prima della nascita della piccola non mi fidavo assolutamente.

    Poi abbiamo cominciato a curare lei con l’omeopatia e io sono rimasta veramente impressionata da quanto su di lei le cure funzionavano!! Ad esempio ricordo che per un periodo come tanti neonati era stitica e il medico (non quello bravo di adesso, uno un po’ meno intuitivo) le prescrisse alumina. Non passò neanche mezza giornata e lei fece tutto quello che non aveva fatto fino a quel momento :-P

    Il problema secondo me, a parte il fatto che sui bimbi funziona molto bene perché sono molto meno “inquinati” di noi, è che bisogna trovare un omeopata veramente bravo, e ce ne sono pochi. Magari fidarsi del passaparola di altre mamme che si sono trovate bene e hanno visto risultati.

    Quelli che ti dànno molte medicine comunque in genere non sono quelli giusti: gli unicisti (il mio lo è) di solito ti prescrivono un solo rimedio, e costa pochissimo.

    Io se fossi in te non chiuderei completamente la porta!
    Un abbraccio da mamma a mamma :-)

  36. claudia ha detto:

    @Idanna: io saró anche fortunata, ma il mio omeopata é il medico della mutua, per cui é gratis. Secondo, é unicista. Il rimedio di mia figlia é costato 13 euro e ce l´ho da un anno (e non é ancora finito!). Lo uso ogni volta che lei si ammala (qualsiasi cosa, dalla tosse alla febbre, dal male alle orecchie alla debolezza della vescica, rara ma capita, ogni tanto, che debba correre perché non ce la fa a resistere, a qualsiasi squilibrio del suo corpicino). Tra l´altro, da quando lo uso, non le gocciola piú il naso (mesi e mesi col naso colante) e non ha piú nemmeno il suo solito mal di pancia e mal d´auto. Rinata.
    In compenso mi risponde molto piú a tono e si difende tremendamente bene, non subendo piú passivamente tutto ció che le dico di fare. è una personcina tutta sua, con un bel caratterino…Aiutoooo! Ho creato un mostroooo!! ;-)))

  37. idanna ha detto:

    cosa significa UNICISTA??
    e ti ha dato un unico rimedio (gocce o sciroppo?) che usi per qualsiasi cosa?

  38. izn ha detto:

    @idanna: claudia saprà dirti molto meglio di me, comunque che io sappia unicista vuol dire che ti dà, appunto un unico rimedio, che usi per ogni cosa.

    Perché il rimedio non serve per spegnere il sintomo, ma per allertare l’organismo, come se gli dicesse: “ehi, guarda che devi reagire a questa cosa” e lui reagisce. E funziona. Checché ne dicano i detrattori. Però deve essere molto bravo perché deve riuscire a capire qual è il rimedio che serve per quella persona (o bambino) in particolare.

    Tien conto che gli omeopati bravi se vedono che ce n’è veramente bisogno ti danno anche gli antibiotici (mica sono pazzi!), ma solo se è *assolutamente* necessario. Per esempio per la piccola non c’è mai stato bisogno, non perché non si sia mai ammalata, ma perché quello che ha avuto si è risolto con l’omeopatia (ovvero è stato il suo sistema immunitario a reagire – e intanto che combatteva si è anche rafforzato).

    In genere non sono né gocce né sciroppi, sono solo delle palline zuccherate con il rimedio in diluizione, appunto, omeopatica, cioè pochissimo concentrata.
    Emma le prende tranquillamente sotto la lingua e le succhia fino a quando non si dissolvono.

    Anche se nel mio caso ad esempio prendo delle gocce, ma lo stesso rimedio esiste in molte forme diverse e ognuna serve per una cosa piuttosto che per l’altra, anche a seconda della diluizione.

  39. idanna ha detto:

    ok, grazie
    ho provato a fare una ricerca su google, ma non ho trovato medici omeopati unicisti nella mia città… credo proprio ceh dovrò spostarmi qui intorno…

  40. claudia ha detto:

    Grazie Izn!
    @Idanna: ci sono due tipi di omoepati: quelli che ti danno un “rimedio” (si chiama cosí, la sostanza, invece che “medicina”) per curare il sintomo, come nella medicina “normale” (tipo il pediatra di mia figlia in Germania), e quelli che ti danno un rimedio che agisce dando una specie di scossa all´organismo, aiutandolo a ritrovare una sorta di equilibrio perduto e a riportare tutto allo stato di salute, che poi é quello naturale (oddio, se mi sentisse un medico…io parlo da paziente, e per di piú anche ignorante, quindi uso termini un po´ impropri…). Questo tipo di omeopatia si chiama “omeopatia classica” o “unicista”. Credo che potresti mettere nel motore di ricerca “omeopata” seguito dal nome della tua cittá. Perché é raro che l´omeopata scriva anche “classico”, vicino al suo nome. Guardi se ci sono omeopati vicino a te, poi chiami e chiedi se sono unicisti o meno (a parte che il mio, per esempio, non ha mica un sito internet, quindi non lo trovi su nessun motore di ricerca…).

  41. Daniela ha detto:

    potresti darmi qualche dritta in piu’ in merito a questo sciroppino di cipolla?

    ogni quanto va somministrato al bambino??
    va poi conservato in firgo?

    lo scorso anno mi sono fatta il beverone di limone ed aglio, non è molto gradevole ma ha del miracoloso:)

    attendo news, il mio piccolo è attanagliato da una tosse davvero fastidiosa.
    Grazie

  42. izn ha detto:

    @daniela: io alla piccola gliene davo (e gliene dò) un cucchiaino ogni volta che tossisce. Altrimenti ogni quarto d’ora. Tieni conto che se riesci anche ad accoppiare tisane varie, omeopatia e abitudini giuste (tipo il gilettino di lana che suggerisce Sabine) e quindi crei una sinergia di rimedi le cose si risolvono più velocemente :-P

  43. salsera63 ha detto:

    Ciao, leggevo il posto interessantissimo e i vari commenti e dà li mi è venuta la brillante idea di chiedervi un consiglio per la mia “bimba” (di 25 anni che vive momentaneamente a hong kong e che non posso, per forza di cose, coccolare)…ha sempre avuto problemi di faringiti, mal di gola, placche con conseguente febbre e giùùùù antibiotici, specialmente ora che passa da temperature esterne gradevoli a temperature interne da brivido..(l’aria condizionata fa parte del DNA dei cinesi..). Lei, povera, ci prova a seguire i consigli che rubo a voi per dare a lei, ma sembra che non siano sufficienti (anche perchè sembra che loro, i cinesi, non si ammalino quasi mai e quindi non hanno bisogno di giorni di convalescenza ( a letto al calduccio!) come noi…Aspetto tutti i consigli possibili…grazie ancora

  44. Mitico, stasera lo preparo!
    Ma secondo te va bene anche al mio bimbo di quasi 20 mesi?

  45. izn ha detto:

    Credo proprio di sì, se gli dai già il miele :-P

  46. mmh il miele ancora no, la cipolla si! ^_^

  47. linda ha detto:

    Funziona!!!!

  48. Stefania ha detto:

    Ciao cara, sono disperata con la tosse dei miei bimbi, proverò sicuramente lo sciroppo di cipolla!! Ma il libro di Fausto costa veramente 100,00 € come ho trovato su internet? Perchè mi sarebbe piaciuto comprarlo, mi interessano molto questi rimedi, mia nonna si faceva sempre decotti per i suoi malanni, ritorno indietro di molti anni!!! Potresti farmi sapere? Un abbraccio e Felice 2013!! Stefania.

  49. […] da sempre. Per quanto riguarda poi i rimedi “trovati in cucina” date uno sguardo qui, qui e qui, e anche in fondo al recente post che ho scritto, sempre sul pasto nudo, sulla salvia. […]
     

  50. Martina ha detto:

    ero scettica ma posso dire che è un miracolo . Funziona veramente la mia bambina ha iniziato a eliminare il catarro e la tosse si è calmata. Grazie agli antichi rimedi .

  51. Carmen ha detto:

    Ciao, complimentissimi per il blog, molto interessante e utile per le mamme! Ho provato lo sciroppo di cipolla ed è’ stato davvero efficace per i miei piccini..una info: ho notato nel tuo articolo citi un testo di Fausto ( il ruolo nutrizionale e terapeutico degli alimenti): relativamente ai rimedi naturali, lo trovi più completo rispetto al MANUALE PRATICO DI RIMEDI NATURALI della Morini? ,E rispetto agli altri testi del filone bioterapia nutrizionale? Vorrei acquistare uno ma non saprei quale…grazie!

  52. Marilù ha detto:

    Sig . Claudia aiutoooo…..questo prodotto che le ha dato il suo medico da 13 € (x capirci meglio. …quello miracoloso)…è x caso lo STANNUM? Quello di cui ne parlava prima? Dove vivo io nn ci sono bravi omeopati e la mia bimba me la stanno distruggendo cn gli antibiotici e cortisone. …aspetto sue notizie. …grazie

  53. tiziana ha detto:

    A me la torretta crolla dopo un po’…è un problema? Ti ringrazio tanto per i vari consigli…appena starò meglio mi presenterò! È che ora sto davvero tanto stordita tra febbrone mal di gola dolori muscolari…un gran macello!! Posso intanto dirti che sono arrivata qui da te proprio a partire dalla ricerca della ricetta della tisana con le cipolle :) un anno fa mi fece sparire in poco tempo una forte tonsillite! Spero di uccidere i virus anche stavolta in modo naturale!

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